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Sigismondo III d'Este (1647Parma, 28 agosto 1732) figlio di Filippo II Francesco d'Este e di Margherita di Savoia. Principe del Sacro Romano Impero. 4º Marchese di Lanzo con Bonzo, Groscavallo e Forno. 4º Marchese di San Martino in Rio, 6º Conte di Corteolona, Signore di Campogalliano, Castellarano. Signore del Vicariato di Belgioioso.

BiografiaModifica

Sigismondo era figlio del marchese Filippo II Francesco d'Este e di Margherita di Savoia, figlia legittimata del duca di Savoia, Carlo Emanuele I.

Nel 1653, alla morte del padre, a soli sei anni, ereditò i titoli e il feudo, sotto la reggenza della madre.[1]

Il 18 novembre 1671 sposò a Torino, Maria Teresa Grimaldi, figlia di Ercole Grimaldi, principe ereditario del Principato di Monaco e Aurelia Spinola dei Principi di Molfetta.

In qualità di rappresentate della Casa d'Este presso la corte asburgica, nel febbraio del 1695 accompagnò il duca Rinaldo d'Este a Vienna ad ottenere l'investitura del Ducato di Modena e Reggio, dall'Imperatore del Sacro Romano Impero, Leopoldo I d'Asburgo[2].

Il 28 novembre 1695, nella "gran Sala del Palazzo Ducale" di Hannover, rappresentò il duca Rinaldo d'Este nella cerimonia nuziale con Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, avendo già in precedenza svolto ruolo di rappresentanza, nel chiedere la mano della principessa al duca Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg, suo zio[3].

Il 20 luglio 1723 moriva a San Martino in Rio la moglie Maria Teresa Grimaldi e ivi tumulata nella tomba di famiglia della Colleggiata dei Santi Martino e Venerio[4].

Nel 1727 Sigismondo trattò e ottenne dal figlio primogenito, Francesco Filippo, gravemente disturbato e compromesso dalla vita scorretta, la sua rinuncia nei diritti dinastici in favore dell'altro figlio maschio sopravvissuto, Carlo Filiberto II d'Este.[5]

Morì a Parma il 28 agosto 1732 colto da un malore; venne tumulato nella Chiesa dei Padri Cappuccini di San Martino in Rio.[5]

DiscendenzaModifica

Sposò Maria Teresa Grimaldi, figlia di Ercole Grimaldi. Dal matrimonio nacquero[6]:

NoteModifica

  1. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, pp. 103-104.
  2. ^ Facchin Laura, Francesco III d'Este. "Serenissimo Signore" tra Modena, Milano e Varese, Varese, Pietro Macchione Editore, 2017, p. 16.
  3. ^ Laura Facchin, Francesco III d'Este. "Serenissimo Signore" tra Modena, Milano e Varese, Varese, Pietro Macchione Editore, 2017, p. 17.
  4. ^ Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 114.
  5. ^ a b Clinio Cottafavi, San Martino in Rio - Ricerche storiche, Atesa Editrice, 1885, p. 115.
  6. ^ Archivio parrocchiale di San Martino in Rio (Registro dei battesimi)
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