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Signorina Silvani

personaggio immaginario della saga di Fantozzi
Signorina Silvani
Anna Mazzamauro Fantozzi.png
La signorina Silvani in Fantozzi (1975)
Lingua orig.Italiano
AutorePaolo Villaggio
1ª app. inFantozzi (1975)
Ultima app. inFantozzi 2000 - La clonazione (1999)
Interpretata daAnna Mazzamauro
SessoFemmina
Data di nascita1949

La signorina Silvani è un personaggio letterario e cinematografico ideato da Paolo Villaggio nella serie incentrata sulle avventure del ragionier Ugo Fantozzi.

CaratteristicheModifica

La signorina Silvani è una collega di Fantozzi, di cui il ragioniere è perdutamente innamorato. Nei vari episodi della serie, la Silvani sfrutta l'infatuazione di Fantozzi per ottenere favori. Rappresenta in qualche modo il prototipo della donna brutta, ma considerata il massimo della bellezza per chi, come il ragionier Fantozzi, non può permettersi di meglio.

Nella rappresentazione cinematografica è stata interpretata dall'attrice Anna Mazzamauro. La signorina Silvani è presente nell'intera serie di film, tranne che in Fantozzi contro tutti e Superfantozzi.

Nei primi film il carattere della Silvani è più moderato e posato, e il suo modo di parlare è raffinato. Negli anni a venire invece la Silvani si dimostrerà sempre più acida e volgare e assumerà una parlata marcatamente romanesca rozza e borgatara, assente nelle prime pellicole.

StoriaModifica

 
Fantozzi con la signorina Silvani in viaggio verso Capri, in Il secondo tragico Fantozzi

La signorina Silvani compare in otto pellicole dei dieci film dedicati al ragioniere Fantozzi.

  • Nel primo film della saga, Fantozzi cercherà di corteggiarla in un ristorante giapponese (dopo un fallimentare tentativo ad un funerale) ma numerosi equivoci la portano a respingerlo, per poi invitarlo in viaggio con Calboni a Courmayeur, dimostrandosi subito interessata al volgare collega. In quell'occasione si presenta alla contessina Serbelloni Mazzanti Viendalmare come "ragioniera": è l'unico episodio in cui si capisce la sua probabile mansione all'interno della Megaditta.
  • In Fantozzi subisce ancora la signorina Silvani è nuovamente single, e vince un camper in un programma televisivo decidendo di organizzare una vacanza in comitiva degli impiegati; qui si innamora di un vagabondo autostoppista obeso, peloso e puzzolente, suscitando la gelosia di Fantozzi.
  • In Fantozzi va in pensione, la neopensionata Silvani è caduta in depressione a causa della sua solitudine, pur mostrandosi pubblicamente felice.
  • In Fantozzi alla riscossa, dopo il divorzio della Pina da parte di Fantozzi, quest'ultimo cerca di riannodare i rapporti con la signorina Silvani, che accetta perché ancora più disperata di lui: acquistano una villa in una zona sperduta di campagna (dietro suggerimento di Filini) ma l'esperienza si dimostra essere ancor più deludente.
  • In Fantozzi in paradiso la Silvani viene raggiunta da Pina, che la trova in una bisca a scommettere sulle corse di cavalli; si intuisce che è oberata da debiti di gioco e minacciata da strozzini. Pina la convincerà, in cambio di denaro e gioielli, ad avere un rapporto sessuale col marito, che crede in fin di vita: sarà l'unica volta che si concederà al ragioniere, in un albergo a Cortina.[1]
  • Nell'episodio successivo Fantozzi - Il ritorno la signorina Silvani cerca il ragionier Fantozzi e lo convince di essere incinta (nonostante siano passati quasi tre anni dal loro unico rapporto sessuale!). Fantozzi le crede e acconsente alla richiesta di darle cinque milioni di lire per il mantenimento del neonato, in realtà usati per un intervento di mastoplastica.[2]
  • In Fantozzi 2000 - La clonazione la signorina Silvani ha diversi debiti e per farvi fronte convive con Fantozzi, ritenuto vincitore al superenalotto. Dopo avergli fatto firmare numerose cambiali per l'acquisto di gioielli e case, la Silvani scopre che Fantozzi non ha vinto nulla e lo abbandona.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Giovanna Grassi, Villaggio: "Finalmente la signorina Silvani è mia. Notte d'amore dopo 18 anni. E Cortina trema", in Corriere della Sera, 9 novembre 1993, p. 32. URL consultato il 10 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2013).
  2. ^ Maurizio Porro, Il Cielo è esaurito, Fantozzi può attendere, in Corriere della Sera, 28 dicembre 1996, p. 27. URL consultato il 10 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2015).

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