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Silvano Bulgari (Milano, 29 giugno 1955) è uno scultore italiano.

BiografiaModifica

Silvano Bulgari nasce a Milano il 29 giugno 1955. Figlio di Giorgio (19071987), cesellatore e sbalzatore di metalli preziosi, cresce e si forma nella Milano del dopoguerra nel laboratorio di famiglia, dove apprende dal padre l’amore per l’arte, per la cultura orafa e la scultura. Inizia la sua attività artistica nel 1973 con la tecnica della cera persa, tecnica tradizionale delle botteghe rinascimentali.[1] Nelle sue sculture in bronzo, Silvano Bulgari utilizza materiali come cristallo di rocca, lava, pietre dure, prestando una particolare attenzione alle patine. Grazie alla pratica di attività legate al campo dell'oreficeria, realizza gioielli accostando elementi come i meteoriti[2] ai materiali preziosi.

Percorso artisticoModifica

Le sue sculture "sono ispirate alla natura, alla mitologia e alle favole, con un’attenzione particolare alla dualità insita nell'uomo e al suo lato oscuro"[3], ma anche all'antico Egitto, al Rinascimento italiano e alla Art Nouveau[4].

Negli anni ottanta crea l’opera il Drago Verde, miniatura della tipica fontanella di Milano. Quest'opera, nel corso degli anni, è stata donata dal Comune di Milano a diversi ospiti internazionali in visita nel capoluogo Lombardo, tra cui l’attuale Dalai Lama Tenzin Gyatso, Michail Gorbaciov ed Helmut Kohl.

In campo internazionale, le opere sono state esposte in occasione di Infinito nel terzo millennio (2000) presso il Parlamento europeo di Strasburgo (Francia)[5] e di A Taste of Royalty (2000) organizzata a Manila (Filippine) dall’Ambasciata Italiana[6].

Presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze[5], nel 2001, si è tenuta anche la mostra L’altro Bulgari (2001), riproposta a Milano nel 2003 al Refettorio delle Stelline dalla stessa Fondazione Longhi[5].

Nel 2007 Bulgari realizza la scultura monumentale “Giochi proibiti” per il comune di Arconate.

Dal 2008 al 2012 espone le sue opere in numerose città italiane tra cui Mantova[4][7], Bergamo[8], Ferrara[9] e Como[10][11][12].

Esposizioni personaliModifica

NoteModifica

  1. ^ Edmondo Bertaina, "Del gioiellare … Silvano Bulgari rinnova fascino e maestria delle botteghe rinascimentali"., in La Gazzetta di Torino, 28 aprile 2015.
  2. ^ Chiara Gatti, "L’altro Bulgari lo scultore dei gioielli", in Repubblica, 6 agosto 2003.
  3. ^ Severino Colombo, Pranzo, e poi gioco a biliardo, in Corriere della Sera, 29 gennaio 2011.
  4. ^ a b "Silvano Bulgari a Mantova", in Tgcom24, 1 luglio 2009.
  5. ^ a b c "Silvano Bulgari, Gioielli-scultura e sculture-gioiello", in Paola Iannace, Assessore alla Cultura e beni culturali, Provincia di Milano, Settore Cultura, 11 agosto 2003.
  6. ^ "L'Altro Bulgari" - Gioielli/scultura e scultura/gioiello di Silvano Bulgari, in Arskey, Magazine d’Arte Moderna e Contemporanea, 10 Luglio 2003.
  7. ^ a b Mariangela Maritato, All’origine era il titolo. Le statue di Bulgari si raccontano, in Artslife, 10 aprile 2009.
  8. ^ a b Fabiana Tinaglia, Opere magiche e senza tempo, Bulgari in mostra in via Tasso, in Eco di Bergamo, 24 agosto 2010.
  9. ^ a b Margherita Goberti: "Con Silvano Bulgari 'Il senso del tempo' ", in La Nuova Ferrara, 13 maggio 2011.
  10. ^ a b “Il senso del tempo” Mostra di Silvano Bulgari, in Il Giorno, 31 marzo 2012.
  11. ^ a b "Il senso del tempo" Silvano Bulgari in mostra dal 5 al 29 aprile 2012 presso la Fondazione Ratti di Como, in arte.it, 2 marzo 2012.
  12. ^ a b Eloisa Montagna, "Il senso del tempo di Silvano Bulgari", in Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

BibliografiaModifica