Apri il menu principale
Silvia Tortora ricevuta al Quirinale da Giorgio Napolitano, in occasione del conferimento del Premio Saint Vincent per il giornalismo alla memoria del padre, Enzo, 28 settembre 2006.

Silvia Tortora (Roma, 14 novembre 1962) è una giornalista italiana.

Indice

CarrieraModifica

Figlia del giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora e della sua seconda moglie Miranda Fantacci, sorella maggiore di Gaia, dal 1985 collabora con Giovanni Minoli a Mixer e dal 2004, sempre con Giovanni Minoli, collabora al programma La storia siamo noi.

Ha lavorato al settimanale Epoca dal 1988 al 1997.

Nel 1999 ha vinto il nastro d'argento al Festival di Taormina come "migliore soggetto cinematografico" con il film di Maurizio Zaccaro, Un uomo perbene.

Nel 2002 ha curato il libro Cara Silvia, edito da Marsilio Editore e nel 2006 ha pubblicato, sempre con Marsilio Editore, Bambini cattivi.

La storia siamo noi e BigModifica

Per il programma La storia siamo noi ha realizzato varie puntate riguardanti: Mia Martini, Renato Vallanzasca, Il Terremoto a San Giuliano di Puglia, Francesco Totti, Vendute (storia di baby prostitute), C'era una volta Portobello (la storia di un programma e di un uomo, Enzo Tortora), Corrado (il grande inventore della Corrida), La prima vittima (storia di Luigi Calabresi), e Non ci resta che Benigni (storia del comico toscano).[1]

A partire dal giugno 2009 conduce Big insieme ad Annalisa Bruchi, in onda su Raitre in otto puntate, protagonisti otto grandi personaggi: Mario Monicelli, Giulio Andreotti, Giampaolo Pansa, Renzo Arbore, Mariangela Melato, Umberto Veronesi, Andrea Camilleri, Giovanni Minoli.[1]

Vita privataModifica

Il 1º settembre 1990 ha sposato l'attore francese Philippe Leroy.

NoteModifica

  1. ^ a b Chi siamo, BIG – la via del cuore, la via della ragione. URL consultato il 24-08-2010 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2010).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica