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Silvio Sosio

Silvio Sosio (Milano, 5 ottobre 1963) è un giornalista, editore e curatore editoriale italiano.

È curatore editoriale di Delos Books[1][2] e dal 2011 curatore editoriale della collana Odissea Fantascienza.[3]

Indice

BiografiaModifica

 
Silvio Sosio con una copia di La spada spezzata, 1986

La mia attività nel campo della fantascienza inizia negli anni ottanta con la fanzine La spada spezzata (vincitrice nel 1986 del Premio della European Science Fiction Society come miglior fanzine di fantascienza europea[4]). Nel 1986 ho iniziato una collaborazione con la rivista Applicando. Nel 1994 ho fondato insieme a Luigi Pachì la rivista online Delos Science Fiction[5][6][7], di cui sono curatore editoriale per i primi 100 numeri e continuo tuttora a mantenere il ruolo di direttore responsabile. Nel 1996 ho fondato il portale Fantascienza.com. Nel 2003, con Franco Forte e Luigi Pachì, ho fondato l'associazione culturale e casa editrice Delos Books, che pubblica principalmente fantascienza e fantasy. Nel 2013, sempre con Franco Forte e Luigi Pachì, ho fondato Delos Digital, casa editrice specializzata nella pubblicazione di ebook, di cui è attualmente presidente.

Sono anche curatore della rivista Robot dal 2011 e della collana Odissea Fantascienza dal 2011.

Dal 1993 mi sono dedicato alla diffusione della fantascienza per via telematica, prima nel mondo delle BBS con la conferenza dedicata al fantastico Fantatalk sulla rete OneNet (sopravvissuta fino al 2003 sulla Rete Civica Milanese). Oltre all'attività giornalistica ho scritto anche un piccolo numero di racconti, uno dei quali, Ketama, ha vinto il premio Courmayeur nel 1996[8] ed è stato pubblicato in Italia e in Francia;[9] alcuni altri sono stati pubblicati su Urania. Sono inoltre sviluppatore di software e siti web, nel tempo libero. Sulla rivista MacWorld ho curato per diversi anni la rubrica Exposé. Mio padre, Libero Sosio, è un traduttore di opere di divulgazione scientifica.

OpereModifica

RaccontiModifica

  • Silvio Sosio, Mondo alla rovescia, 1995 - in Storyware, in MCmicrocomputer, nº 150, Roma, Technimedia, aprile 1995, p. 266, ISSN 1123-2714 (WC · ACNP).; 2004 - in MacWorld Italia Fun, MacWorld Italia Fun, IDG Communications Italia; 2007 - in Fantacalendario 2008 Calendario fantascienza e fantasy 2008, (Fuori collana), Delos Books; 2008 in La fortezza dei cosmonauti, Urania 1541, Arnoldo Mondadori Editore
  • Silvio Sosio, Ketama, 1996 (come Ketema), in Terzo millennio Undici racconti italiani del Fantastico, I Libri di Avvenimenti, Libera Informazione Editrice; 1997 - in Space Opera 9, Space Opera 9, Fancon; 2006 - in Robot 49, Robot 49, Delos Books
  • Silvio Sosio, Correzione, 2007 - in Fantacalendario 2008 Calendario fantascienza e fantasy 2008, (Fuori collana), Delos Books; 2008 - in La fortezza dei cosmonauti, Urania 1541, Arnoldo Mondadori Editore
  • Silvio Sosio, Ripristino, 2018 - in Urania 1653, Arnoldo Mondadori Editore

ManualiModifica

  • Silvio Sosio e Anna Cabrini Microsoft Excel, Mondadori 1989

NoteModifica

  1. ^ Dario Tonani, E-book & SF, Delos apre il dibattito, su dariotonani.it, 7 novembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2011).
  2. ^ Deep Space One
  3. ^ Carmine Treanni, L'Odissea di Silvio Sosio, in Delos Science Fiction, 13 settembre 2011. URL consultato il 23 marzo 2012.
  4. ^ ESFS Awards 193-1986, European Science Fiction Society. URL consultato il 23 marzo 2012.
  5. ^ Delos Science Fiction n. 01, Fantascienza.com, dicembre 1994. URL consultato il 22 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2008).
  6. ^ Carlo Formenti, Basta viaggi spaziali e alieni è la Rete la nuova frontiera, in Corriere della Sera, 5 febbraio 2000. URL consultato il 23 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2015).
  7. ^ [1] Il drago in bottiglia. Mito, fantasia, esoterismo, Gianfranco De Turris, S. Mecenate - 2007 (da google libri)
  8. ^ Gianluigi Miletto, Il successo della realtà virtuale Fancon <riscatta> il fantastico [collegamento interrotto], in La Stampa, 30 aprile 1996. URL consultato il 22 marzo 2012.
  9. ^ Valerio Evangelisti (a cura di), Fragments d'un miroir brisé, Payot Rivâges, 1999; 2001 [2]

Voci correlateModifica

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