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Simon Dereure

Simon Dereure (Lapalisse, 1º dicembre 1838Parigi, 17 luglio 1900) è stato un operaio francese, personalità della Comune di Parigi.

BiografiaModifica

Operaio calzolaio come il padre, si stabilì a Parigi nel 1863 e vi fondò una camera sindacale. Nel 1869 prese parte al congresso di Basilea della I Internazionale e nel 1870 fu condannato a tre anni di carcere per «attentato alla sicurezza dello Stato».

Liberato alla proclamazione della Repubblica, nel settembre del 1870, divenne membro del 61º battaglione della Guardia nazionale e del Comitato di vigilanza del XVIII arrondissement, del quale divenne vicesindaco nelle elezioni municipali del 5 novembre.

Il 26 marzo 1871 fu eletto al Consiglio della Comune e fu membro della Commissione sussistenza e poi della Commissione giustizia. Favorevole all'istituzione del Comitato di Salute pubblica, fu commissario civile al fianco del generale Jaroslaw Dombrowski. Combatté sulle barricate durante la Settimana di sangue e sfuggì alla repressione versagliese rifugiandosi in Svizzera, mentre la corte marziale lo condannava a morte.

Alla fine del 1871 si stabilì a New York. Al congresso dell'Aja del 1872 votò l'espulsione di Bakunin dall'Internazionale e fu eletto membro del Consiglio generale. Tornò in Francia con l'amnistia del 1880 e aderì al Partito operaio socialista rivoluzionario.

BibliografiaModifica

  • Bernard Noël, Dictionnaire de la Commune, I, Paris, Flammarion, 1978

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN120979195 · ISNI (EN0000 0000 7951 5664 · GND (DE141392800 · WorldCat Identities (EN120979195
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