Simone Enrico di Lippe-Detmold

aristocratico tedesco

Simone Enrico di Lippe-Detmold (Sternberg, 13 marzo 1649Detmold, 2 maggio 1697) è stato conte di Lippe-Detmold dal 1665 al 1697.

Simone Enrico
Lippe, Simon Heinrich zur.jpeg
Simone Enrico di Lippe-Detmold in un ritratto d'epoca
Conte di Lippe-Detmold
Stemma
Stemma
In carica 1665 - 1696
Predecessore Ermanno Adolfo
Successore Federico Adolfo
Nascita Sternberg, 13 marzo 1649
Morte Detmold, 2 maggio 1697
Dinastia Lippe
Padre Ermanno Adolfo di Lippe-Detmold
Madre Ernestina di Isenburg-Büdingen-Birstein
Consorte Amalia di Dohna-Vianen
Figli Federico Adolfo
Ferdinando Cristiano
Enrico Ernesto
Carlotta Albertina
Cristoforo Luigi
Teodoro Emilio
Simone Carlo
Sofia Fiorentina
Augusto Wolfhart
Religione Protestantesimo

BiografiaModifica

Simone Enrico era il maggiore dei figli del conte Ermanno Adolfo di Lippe-Detmold e della sua prima moglie, la contessa Ernestina di Isenburg-Budingen-Birstein.

Nel 1665 ottenne il governo dei beni della casata. Il 15 settembre 1666 si recò all'Aia dove sposò Amalia di Dohna, contessa ereditaria del castello di Utrecht, ed erede di Vianen e Ameiden (nata il 2 febbraio 1644 a L'Aia).

Tra il 1683 ed il 1685 fece ampliare la palazzina di caccia fatta costruire dal padre nel 1657 a Lopshorn, composta ora di un cortile d'onore e di un corpo residenziale. La pianta si ispirava al classicismo palladiano e consisteva in una semplice costruzione con un progetto che valorizzava il piano mezzanino, con una serie di camere e stanze simmetriche che davano sul cortile d'onore.

Simone Enrico morì il 2 maggio 1697 a Detmold e sua moglie Amelia venne costretta a trasferirsi al castello di Varenholz, dove morì l'11 marzo 1700.

Matrimonio e figliModifica

Dal proprio matrimonio con Amalia, Simone Enrico ebbe i seguenti figli:

BibliografiaModifica

  • George Droege, Franz Petri and Klaus finch: Manual of the historical places of Germany. Volume 3. North Rhine-Westphalia, Alfred Kroener publishing house, Stuttgart 1970
Controllo di autoritàVIAF (EN49605589 · ISNI (EN0000 0000 5490 5949 · CERL cnp00976365 · LCCN (ENno99031509 · GND (DE102040095 · WorldCat Identities (ENlccn-no99031509