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Simone Spinola
Doge Simone Spinola-dipinto di Andrea Semino.jpg
Dipinto del pittore Andrea Semino

Doge della Repubblica di Genova
Durata mandato 15 ottobre 1567 –
3 ottobre 1569
Predecessore Ottavio Gentile Oderico
Successore Paolo Giustiniani Moneglia

Simone Spinola (Genova, 1497Genova, 3 ottobre 1569) fu il 66º doge della Repubblica di Genova.

BiografiaModifica

 
Stemma nobiliare degli Spinola

Nativo di Genova in un periodo intorno al 1497, Simone Spinola fu l'esponente della nobile famiglia Spinola del ramo di Luccoli e aderì a quella nobiltà considerata "vecchia" e contrapposta a quella "nuova". Abile mercante, ad Anversa e nelle Fiandre fece la sua fortuna mantenendo tuttavia rapporti economici e di stato con Genova. E in determinati anni tornò nel capoluogo genovese dove, tra gli altri incarichi, ricoprì la carica di console deputato ai sequestri (delle Caleghe).

Senza mai trascurare i suoi interessi nelle Fiandre dove periodicamente si recava, ricevette a Genova dal Senato l'incarico di ambasciatore presso la corte pontificia di Pio V nel corso del 1566.

Tornato nella capitale genovese nel 1567, Simone Spinola, il 15 ottobre dello stesso anno, fu eletto dal Gran Consiglio nuovo doge della Repubblica di Genova: il ventunesimo dalla riforma biennale e il sessantaseiesimo nella storia repubblicana.

Dei fatti principali e rilevanti del suo dogato vengono ricordati negli annali gli sforzi benevoli che portarono ad una riappacificazione dei rapporti tra la repubblica genovese e la sua colonia di Corsica. Non aveva ancora concluso il mandato quando, improvvisamente, il doge Spinola morì a Genova il 3 ottobre 1569. La salma fu tumulata nel mausoleo della cappella di Santa Caterina da Siena all'interno della non più esistente chiesa di San Domenico.

BibliografiaModifica

  • Sergio Buonadonna, Mario Mercenaro, Rosso doge. I dogi della Repubblica di Genova dal 1339 al 1797, Genova, De Ferrari Editori, 2007.

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