Simplicio (filosofo)

filosofo e matematico bizantino

Simplicio (in greco antico: Σιμπλίκιος, Simplíkios; in latino: Simplicius; Cilicia, 490 circa – 560 circa) è stato un filosofo e matematico bizantino.

Commentario di Simplicio al De caelo di Aristotele

BiografiaModifica

Allievo di Ammonio di Ermia ad Alessandria d'Egitto, fu poi attivo nella Scuola neoplatonica di Atene. Dopo la chiusura di questa scuola, ordinata dall'imperatore bizantino Giustiniano I (527-565) nel 529, fu uno dei sette neoplatonici che emigrarono in Persia, a Carre, dove frequentò Damascio, conosciuto, forse, già in precedenza ad Atene. In quest'ultima città tornò a stabilirsi definitivamente nel 533.

Di lui restano i commenti alla Fisica, alle Categorie, al De caelo e al De anima di Aristotele e quello al Manuale di Epitteto; sono perduti i commenti alla Metafisica e alle Meteore di Aristotele e al primo libro degli Elementi di Euclide.

Tra i maggiori esponenti del tardo neoplatonismo eclettico, cercò di conciliare Platone e Aristotele, identificando il non-essere di Platone con la materia di Aristotele; di quest'ultimo accettò la teoria dell'intelletto agente separato dagli individui, mentre la sua etica è di derivazione stoica.

A lui e a Sesto Empirico si deve gran parte della conservazione del Poema sulla natura di Parmenide.

Simplicio e AnassimandroModifica

È dovuta ad una citazione di Simplicio, contenuta nel suo Commentario alla Fisica di Aristotele - 24, 13, la conoscenza dell'unico frammento di pensiero risalente direttamente ad Anassimandro, e precisamente l'attribuzione al pensatore milesio del concetto di Ápeiron - Indefinito.

Commenti ad AristoteleModifica

  • Hermann Diels (ed.), Simplicii in Aristotelis physicorum libros quattuor priores commentaria (= Commentaria in Aristotelem Graeca, Vol. 9), Berlino, Georg Reimer, 1882.
  • Hermann Diels (ed.), Simplicii in Aristotelis physicorum libros quattuor posteriores commentaria (= Commentaria in Aristotelem Graeca, Vol. 10), Berlino, Georg Reimer, 1895.
  • Michael Hayduck (ed.), Simplicii in libros Aristotelis de anima commentaria (= Commentaria in Aristotelem Graeca, Vol. 11), Berlino, Georg Reimer, 1882.
  • Johan Ludvig Heiberg (ed.), Simplicii in Aristotelis de caelo commentaria (= Commentaria in Aristotelem Graeca, Vol. 7), Berlino, Georg Reimer, 1894.

BibliografiaModifica

  • Han Baltussen, Philosophy and Exegesis in Simplicius. The Methodology of a Commentator, Londra, Duckworth, 2008
  • Ilsetraut Hadot (éd.), Simplicius, sa vie, son oeuvre, sa survie. Actes du Colloque international de Paris (28 septembre - 1er octobre 1985) / organisé par le Centre de recherche sur les oeuvres et la pensée de Simplicius (RCP 739-CNRS), Berlino & New York, Walter de Gruyter, 1987.
  • Ilsetraut Hadot (éd.), Le néoplatonicien Simplicius à la lumière des recherches contemporaines. Un bilan critique, Sankt Augustin, Academia Verlag, 2014.

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