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Simulacro della Madonna dello schiavo

Simulacro della Madonna dello Schiavo venerata in Carloforte

Madonna dello schiavo è il titolo con il quale si venera il simulacro della Vergine Immacolata, custodito, nell'Oratorio omonimo, sito nel centro storico di Carloforte, nell'isola di San Pietro.

Il simulacro, in legno scuro, che rappresenta l'Immacolata Concezione di Maria, è presumibilmente la polena di una nave cristiana. Esso fu rinvenuto dallo schiavo carolino Nicola Moretto la mattina del 15 novembre 1800 in un giardino di Nabeul in Tunisia, a qualche distanza dal mare.

Custodito e venerato dagli schiavi carlofortini, il simulacro al momento della liberazione venne portato a Carloforte, dove si costruì per custodirlo un piccolo oratorio in segno di perenne riconoscimento per la liberazione ottenuta.

Per lungo tempo dopo la liberazione, gli schiavi, celebravano il 2 Settembre con una solenne processione, l’anniversario dell’incursione. Don Gabriele Pagani ne fissò in seguito le celebrazioni il 15 Novembre anniversario del ritrovamento.

La festa patronale, preceduta da una solenne novena, ricorre ogni anno il 15 novembre. I festeggiamenti, di stretto carattere religioso, culminano la sera del giorno 15 con una solenne processione. Numerosi i prelati che hanno partecipato ai festeggiamenti fra gli altri il cardinale Dionigi Tettamanzi ed il 15 novembre 2009 ha celebrato la Santa Messa e presieduto la solenne processione il cardinale Giovanni Battista Re. Il 14 e 15 novembre 2010, visita Carloforte il cardinal Leonardo Sandri, che il giorno 15 concelebra la Santa Messa solenne con il vescovo di Iglesias mons. Giovanni Paolo Zedda, e la sera presiede la solenne processione.

Il 15 novembre 2014 ricorre il cinquantesimo anniversario dell'incoronazione del simulacro, avvenuta il 15 novembre 1964. Il cardinale Angelo Comastri presiede le solenni celebrazioni dell'anniversario.