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Sinbad - La leggenda dei sette mari

film d'animazione del 2003 diretto da Patrick Gilmore e Tim Johnson
Sinbad - La leggenda dei sette mari
Sinbad (4).jpg
Sinbad ed Eris in una scena del film.
Titolo originaleSinbad: Legend of the Seven Seas
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata86 minuti
Genereanimazione, azione, fantastico, avventura
RegiaPatrick Gilmore, Tim Johnson
SceneggiaturaJohn Logan
ProduttoreMireille Soria, Jeffrey Katzenberg
MontaggioTom Finan
Effetti specialiDoug Ikeler, Stephen Wood
MusicheHarry Gregson-Williams
Art directorSeth Engstrom, David James
SfondiRaymond Zibach
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Sinbad - La leggenda dei sette mari (Sinbad: Legend of the Seven Seas) è un film d'animazione del 2003, prodotto e distribuito dalla DreamWorks Animation nei cinema statunitensi il 2 luglio 2003, e nei cinema italiani il 19 dicembre 2003.

Indice

TramaModifica

La storia inizia con Eris, la malvagia dea greca del caos e della discordia che scruta il mondo alla ricerca di una situazione propizia dove intervenire per portare disordine. La sua attenzione viene catturata da un pirata di nome Sinbad, il quale sta attaccando con la sua ciurma la nave del principe Proteo, per rubare il leggendario Libro della Pace, un misterioso artefatto che Eris, vuole anch'ella rubare. Lo scontro fra soldati e pirati viene interrotto dall'intervento di un mostro marino, evocato da Eris, che verrà sconfitto dagli sforzi combinati di Proteo e Sinbad, ma porterà con sé il pirata negli abissi.

La dea fa un patto con Sinbad, lo salverà dall'annegamento certo e lo farà diventare ricco in cambio del furto del libro. Il pirata, una volta tratto in salvo da Eris, si dirigerà con la sua ciurma a Siracusa dove il libro è stato portato e dove verranno accolti da Proteo come eroi.

Sinbad, decide all'ultimo momento di non rubare il libro, siccome il suo vecchio amico d'infanzia Proteo, principe di Siracusa, ha il compito di proteggerlo e custodirlo. Il libro sarà rubato dalla stessa dea, la quale, prese le sembianze di Sinbad ne causerà la condanna a morte. La scomparsa del libro intanto causa disordine fra i popoli. Proteo interviene, facendosi imprigionare al posto dell'amico, mentre Sinbad parte per recuperare il libro; se Sinbad non lo recuperasse o non dovesse tornare in tempo, Proteo sarà decapitato al suo posto. Inizialmente Sinbad preferirebbe scappare verso le isole Figi invece che dirigersi nella pericolosa residenza della dea a Tartaro, sperando che il padre di Proteo, il re Dymas, trovi un modo per salvare il figlio anche senza il suo ritorno.

Sinbad scopre che Lady Marina, la promessa sposa di Proteo, è salita clandestinamente sulla sua nave per accertarsi che il pirata compia il suo dovere. Sinbad ha un inconfessabile amore per Marina, la quale, con qualche gemma preziosa, riuscirà a convincere Sinbad a dirigersi verso Tartaro. Durante il viaggio, disseminato da pericolosi imprevisti causati da Eris come incontri con creature leggendarie quali le sirene, il pesce-isola e l'uccello di ghiaccio Roc, Marina, dopo innumerevoli e comici litigi, inizia a conoscere Sinbad e a innamorarsi ricambiata di lui. Alla fine Sinbad raggiunge Tartaro ai confini del mondo, e vi entra insieme a Marina. Qui in un paesaggio desolato e decadente incontra Eris, e si rende conto che il vero obiettivo della dea era di far in modo che Proteo morisse al posto di Sinbad, in modo tale da lasciare Siracusa senza un erede, e quindi nel caos.

Eris propone di ridare il libro solo se Sinbad risponderà con sincerità ad una sua domanda: se lui non riuscisse a ritornare col libro, terrà fede alla sua promessa e ritornerà per morire al posto del suo amico? Sinbad afferma che ritornerà, ma Eris lo accusa di mentire e lo rispedisce insieme a Marina indietro sulla Terra, senza il libro. Sinbad ammette con sconforto che Eris ha ragione sul suo conto, non sarebbe capace di salvare il suo amico a proprio discapito ma Marina non è d'accordo e ricorda a Sinbad il coraggio e la sua bontà d'animo e infine dichiara di amarlo. Queste parole stupiscono molto Sinbad che capisce che non potrebbe vivere con la colpa di aver abbandonato Proteo al suo destino, riparte per Siracusa, dove prende il posto dell'amico e si prepara all'esecuzione.

Prima che la sciabola lo colpisca, però, Eris appare e interviene salvandolo. Eris è furiosa con Sinbad, l'aveva messo alla prova, sperando che scegliesse la strada dell'egoismo, ma lui ha tenuto fede alla sua parola e la dea, ora, è costretta a restituire il libro che aveva promesso. Ridà così il Libro della Pace e sparisce, promettendo che troverà altre persone da soggiogare («… sei carino; ma non sei l'unico…»), altri oggetti da rubare e altri luoghi dove portare distruzione.

Essendosi salvato, Sinbad saluta Siracusa e il suo amico, per partire verso una nuova avventura, lasciandosi dietro Marina, destinata a Proteo. Il principe però capisce che Marina si è innamorata di Sinbad, rinuncia così a lei suggerendole di precipitarsi da Sinbad e una vita avventurosa sul mare. Lei e Sinbad si baciano e salpano insieme, verso altre avventure in mare a bordo della nave Chimera.

PersonaggiModifica

  • Sinbad: il protagonista del film. È un pirata affascinante, coraggioso, arrogante, competitivo, egoista e bugiardo. Tuttavia, durante lo svolgimento del film, dimostra di essere un uomo generoso, altruista e nobile, pronto a tutto per salvare le persone a lui care. Si innamorerà di Marina, con cui all'inizio non andrà d'accordo.
  • Marina: ambasciatrice della Tracia e promessa sposa di Proteo. È una giovane donna molto dolce, sensibile, coraggiosa, tosta e testarda. Innamorata del mare, da sempre sogna di viverci. Durante il corso della storia si innamorerà di Sinbad, sebbene all'inizio lo odiasse, e partirà con lui.
  • Eris: dea greca del caos e della discordia, la principale antagonista del film. È una dea malvagia, spietata, crudele, subdola, temuta, intelligente e terribilmente affascinante. Adora portare caos e sembra abbia una cotta per Sinbad, sebbene apprezzi solo gli aspetti negativi del suo carattere. Lo sfrutterà per raggiungere il suo scopo.
  • Proteo: erede al trono di Siracusa. Un uomo nobile, generoso, altruista, coraggioso e leale. Migliore amico di Sinbad fin da ragazzo, sarà l'unico a credere nella sua bontà e per questo sceglierà di farsi uccidere al posto suo. Apparentemente innamorato di Marina, alla fine la lascerà andare, perché capirà che lei ama Sinbad.
  • Scheggia: fedele, ma bavoso cane di Sinbad.
  • Dritto: membro forzuto dell'equipaggio e amico stretto di Sinbad.
  • Lercio: membro comico della ciurma di Sinbad. Nella versione originale (chiamato "Rat", ossia Ratto), è italiano.
  • Jin e Li: sono due giovani pirati cinesi gemelli della ciurma di Sinbad, che amano fare scommesse.
  • Luca: membro più anziano della ciurma di Sinbad, anche lui italiano come Lercio.
  • Jed: l'armiere della ciurma di Sinbad.
  • I mostri di Eris: sono delle creature gigantesche fatte di costellazioni. Cetus, un mostro marino (Kraken), viene reso in carne ed ossa da Eris per portare scompiglio ai velieri di Sinbad e Proteo. Altri mostri cercheranno di attaccare Sinbad e Marina una volta giunti a Tartaro, ma verranno scacciati dalla stessa Eris.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora è stata pubblicata su etichetta DreamWorks Records.

Elenco dei brani che compongono la colonna sonora:

  1. Let the games begin – 3:01
  2. The Book of Peace – 1:37
  3. The sea monster – 3:28
  4. Sinbad overboard – 3:27
  5. Syracuse – 1:16
  6. Proteus' proposes – 1:12
  7. Eris steals the book – 1:52
  8. Lighting lanterns – 1:28
  9. The stowaway – 2:34
  10. Setting sail – 1:40
  11. Sirens – 3:20
  12. Chipped paint – 2:52
  13. The giant fish – 1:06
  14. Surfing – 3:05
  15. The Roc – 1:59
  16. Heroics – 2:11
  17. Rescue! – 2:18
  18. Is it the shore or the sea? – 3:25
  19. Tartarus – 10:10
  20. Marina's love and Proteus'execution – 2:02
  21. Sinbad returns and Eris pays up – 7:44
  22. Into the sunset – 2:21

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film fu considerato un fallimento commerciale negli Stati Uniti, dove ebbe i minori incassi tra i film del 2003 proiettati in oltre 3000 cinema. Guadagnò circa 26,5 milioni di dollari in 3086 sale negli Stati Uniti, divenuti 80 milioni nel resto del mondo[1].

CriticaModifica

È l'ultimo film in animazione tradizionale fatto dalla DreamWorks. Oltre a questo, la povera performance del film indusse Jeffrey Katzenberg a proclamare che l'animazione tradizionale era ormai morta, e che il pubblico americano era più interessato all'animazione in CGI, generando molte critiche[2].

Il fatto che il film rimuova la storia dal suo originale contesto arabo e la trasporti in uno greco mosse alcune critiche[3].

CuriositàModifica

Nel doppiaggio originale il personaggio di Lercio è doppiato da Adriano Giannini, ma in italiano è sostituito da Francesco Vairano, anche direttore del doppiaggio del film[4].

La storia è ispirata alla leggenda greca di Damone e Finzia[5].

Sinbad è uno dei protagonisti delle novelle de Le mille e una notte.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Sinbad: Legend of the Seven Seas, su boxofficemojo.com.
  2. ^ (EN) Laura M. Holson, Animated Film Is Latest Title To Run Aground At DreamWorks, in New York Times, 21 luglio 2003. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) Sean Clark, Printing the legend, in The Guardian, 23 luglio 2003. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  4. ^ Film adattati da Francesco Vairano (PDF), su aidac.it. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2014).
  5. ^ FilmUP - Recensione: Sinbad: la leggenda dei sette mari, su filmup.leonardo.it. URL consultato il 2 gennaio 2019.

Altri progettiModifica

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