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Sindaci di Brescia

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Brescia.

Sindaco di Brescia
Brescia-Stemma.svg
Delbono.jpg
StatoItalia Italia
OrganizzazioneGiunta comunale di Brescia
In caricaEmilio Del Bono (PD)
dal12 giugno 2013
Eletto daCittadini di Brescia
Ultima elezione10 giugno 2018
Prossima elezione2023
Durata mandato5 anni
Sito webwww.comune.brescia.it
Palazzo Loggia, sede dell'amministrazione cittadina di Brescia.
La sala del Consiglio comunale a Palazzo Loggia.

Il seguente è l'elenco dei sindaci di Brescia dal 1807 ad oggi; sono inclusi anche i commissari ed i podestà.

Indice

Regno Italico (1807-1814) e occupazione austriaca (1814-1816)Modifica

Sotto il Regno Italico, Brescia fu considerata tra i comuni di prima classe: l'amministrazione fu affidata a una municipalità costituita da sei Savi e comandata da un Podestà nominato per decreto da Napoleone, Re d'Italia. Dopo la capitolazione del Regno Italico, firmata dal Viceré Eugenio di Beauharnais nel maggio 1814, la città di Brescia e i territori del Dipartimento del Mella furono occupati dall'Impero austriaco che mantenne le strutture napoleoniche a titolo provvisorio.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
novembre 1807 gennaio 1808 Gaetano Maggi di Gradella Podestà [1]
gennaio 1808 maggio 1808 Tommaso Balucanti Vice-Podestà
maggio 1808 luglio 1813 Tommaso Balucanti Podestà [2]
luglio 1813 giugno 1816 Pietro Ducco Podestà [3][4]

Regno Lombardo-Veneto (1816-1859)Modifica

In forza di quanto stabilito nel Congresso di Vienna, a partire dal 4 gennaio 1816 l'Austria organizzò i territori appartenuti alla Lombardia Austriaca e alla Repubblica di Venezia nel Regno Lombardo-Veneto. L'amministrazione cittadina fu affidata a una congregazione municipale presieduta da un Podestà di nomina imperial-regia.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1816 1819 conte Francesco Maggi di Gradella Podestà [5]
1819 1825 Roberto Corniani Podestà
1825 1829 conte Giovanni Calini Podestà
1829 1838 conte Bartolomeo Fenaroli Avogadro Podestà
1838 1847 Faustino Feroldi Podestà
1847 1849 Angelo Averoldi Podestà
1849 1855 conte Luigi Maggi Podestà
1855 1856 Alessandro Pirlo Pro-podestà
1856 1859 Angelo Averoldi Podestà

Regno di Sardegna (1859-1861) e Regno d'Italia (1861-1946)Modifica

Brescia fu annessa formalmente al Regno di Sardegna con la Pace di Zurigo il 10 novembre 1859. Il Regno d'Italia fu proclamato nel 1861 e cessò di esistere nel 1946 in seguito al referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica Italiana.

Amministrazioni provvisorie (1859-1860)Modifica

Dopo l'abbandono della città di Brescia da parte delle truppe asburgiche, il Podestà Averoldi si dimise l'11 giugno 1859 e la città fu amministrata provvisoriamente prima da un commissario nominato da Vittorio Emanuele II, poi da un prosindaco proveniente dalla giunta di Averoldi.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1859 17 giugno 1859 Bernardino Bianchi Commissario
17 giugno 1859 gennaio 1860 Diogene Valotti Destra Prosindaco

Sindaci nominati dal consiglio dei ministri (1860-1889)Modifica

Tra il 1860 ed il 1889, il sindaco era nominato dal consiglio dei ministri con apposito regio decreto e scelto fra i consiglieri comunali. In caso di dimissioni, subentrava provvisoriamente un assessore in qualità di sindaco facente funzione fino alla nomina di un nuovo sindaco da parte del Consiglio dei Ministri.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
gennaio 1860 aprile 1860 Tartarino Caprioli Destra Sindaco
aprile 1860 marzo 1861 Nicola Zoppola Destra Sindaco f.f.
marzo 1861 luglio 1862 Diogene Valotti Destra Sindaco
luglio 1862 gennaio 1863 Paolo Baruchelli Destra Sindaco f.f.
gennaio 1863 marzo 1863 Giovan Battista Formentini Destra Sindaco f.f.
marzo 1863 marzo 1867 Gaetano Facchi Destra Sindaco
marzo 1867 novembre 1872 Giovan Battista Formentini Destra Sindaco
novembre 1872 dicembre 1874 Giuseppe Salvadego Destra Sindaco
dicembre 1874 febbraio 1880 Giovan Battista Formentini Destra Sindaco
febbraio 1880 settembre 1880 Giuseppe Bonardi Sinistra Sindaco f.f.
settembre 1880 dicembre 1882 Antonio Barbieri Sinistra Sindaco
dicembre 1882 luglio 1883 Arturo Finadri Sinistra Sindaco f.f.
agosto 1883 settembre 1883 Teodoro Pertusati Sinistra Sindaco f.f.
settembre 1883 settembre 1884 Giuseppe Bonardi Sinistra Sindaco
settembre 1884 settembre 1884 Paolo Riccardi Sinistra Sindaco f.f.
settembre 1884 maggio 1885 Francesco Caprioli Destra Sindaco f.f.
maggio 1885 luglio 1885 Angelo Tasca Commissario
luglio 1885 novembre 1889 Giuseppe Bonardi Sinistra Sindaco

Sindaci eletti dal consiglio comunale (1889-1926)Modifica

Nel 1889 fu introdotta l'elezione del sindaco da parte del consiglio comunale. La durata del mandato era di quattro anni, con possibilità di rielezione. Tale periodo ebbe termine nel 1926 con l'istituzione dei podestà fascisti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 novembre 1889 11 maggio 1895 Giuseppe Bonardi Sinistra Sindaco
11 maggio 1895 12 maggio 1898 Francesco Bettoni Cazzago Alleanza clerico-moderata Sindaco
12 maggio 1898 9 agosto 1898 Giovanni Gottardi Alleanza clerico-moderata Assessore anziano
9 agosto 1898 23 luglio 1902 Carlo Fisogni Alleanza clerico-moderata Sindaco
23 luglio 1902 18 agosto 1902 Vittorio Ballauri Commissario
18 agosto 1902 17 dicembre 1904 Federico Bettoni Cazzago Blocco popolare[6] Sindaco
17 dicembre 1904 9 marzo 1905 Nunzio Vitelli Commissario
9 marzo 1905 3 settembre 1906 Vincenzo Bettoni Cazzago Alleanza clerico-moderata Sindaco
3 settembre 1906 1º dicembre 1906 Enrico Cerboni Commissario
1º dicembre 1906 26 ottobre 1912 Girolamo Orefici Blocco popolare Sindaco
26 ottobre 1912 12 luglio 1914 Paolo Cuzzetti Blocco popolare Prosindaco
12 luglio 1914 9 marzo 1915 Giuseppe Ajroldi Commissario
9 marzo 1915 17 luglio 1919 Dominatore Mainetti Alleanza clerico-moderata Sindaco
17 luglio 1919 19 novembre 1920 Arturo Reggio Alleanza clerico-moderata Prosindaco
19 novembre 1920 30 marzo 1923 Luigi Gadola Indipendente Sindaco
30 marzo 1923 17 luglio 1924 Antonio Zanon Commissario
17 luglio 1924 marzo 1925 Vittorio Buti Commissario
marzo 1925 7 marzo 1926 Salvatore Portelli Commissario
7 marzo 1926 18 marzo 1926 Antonio Amorth Commissario
18 marzo 1926 16 dicembre 1926 Pietro Calzoni Commissario

Podestà nominati dal governo fascista (1926-1943)Modifica

Con la legge n. 237 del 4 febbraio 1926, parte delle cosiddette leggi fascistissime, venne istituita la figura del podestà. Nel 1926 gli organi democratici di Brescia, come quelli degli altri comuni, furono soppressi: tutte le funzioni in precedenza svolte dal sindaco, dalla giunta e dal consiglio comunale vennero trasferite al podestà, nominato tramite regio decreto dal governo fascista per cinque anni e revocabile in ogni momento. Il podestà era affiancato da un vice-podestà, scelto dal Ministero dell'Interno, e da una consulta municipale, composta da almeno 6 membri nominati dal prefetto.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 dicembre 1926 1º gennaio 1933 Pietro Calzoni PNF Podestà
1º gennaio 1933 26 marzo 1933 Osvaldo Bolis PNF Commissario Prefettizio
26 marzo 1933 marzo 1937 Fausto Lechi PNF Podestà
marzo 1937 settembre 1937 Renato Pascucci PNF Commissario Prefettizio
settembre 1937 aprile 1941 Pietro Bersi PNF Podestà
aprile 1941 settembre 1941 Giuseppe Cacciatore PNF Vicepodestà
settembre 1941 febbraio 1943 Pietro Bersi PNF Podestà
febbraio 1943 luglio 1943 Innocente Dugnani PNF Podestà
luglio 1943 agosto 1943 Giuseppe Cacciatore PNF Vicepodestà
agosto 1943 settembre 1943 Osvaldo Bolis PNF Commissario Prefettizio

Commissari nominati dal prefetto (1943-1945)Modifica

In seguito alla caduta del fascismo, l'amministrazione provvisoria dei comuni fu affidata ad un commissario e ad una giunta comunale, entrambi nominati dal prefetto[7].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
settembre 1943 20 maggio 1944 Innocente Dugnani PFR Podestà
20 maggio 1944 25 aprile 1945 Ruggero Friggeri PFR Podestà

Sindaci nominati dal Comitato di Liberazione Nazionale (1945-1946)Modifica

Tra il 1945 ed il 1946, i sindaci dell'amministrazione comunale provvisoria erano nominati dal Comitato di Liberazione Nazionale.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 aprile 1945 1º maggio 1945 Luigi Deretti Commissario Prefettizio
1º maggio 1945 30 aprile 1946 Guglielmo Ghislandi PSI Sindaco

Repubblica italiana (1946-oggi)Modifica

Il sistema elettivo fu ripristinato dal Regno d'Italia nel gennaio 1946[8] e confermato dalla Repubblica Italiana, anche se non era ancora prevista l'elezione diretta da parte dei cittadini che venne istituita nel 1993[9].

Sindaci eletti dal consiglio comunale (1946-1994)Modifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 aprile 1946 16 giugno 1948 Guglielmo Ghislandi PSI Sindaco
16 giugno 1948 15 maggio 1975 Bruno Boni DC Sindaco
15 maggio 1975 14 ottobre 1985 Cesare Trebeschi DC Sindaco
14 ottobre 1985 12 agosto 1990 Pietro Padula DC Sindaco
12 agosto 1990 15 settembre 1991 Gianni Boninsegna DC Sindaco
15 settembre 1991 27 gennaio 1992 Goffredo Sottile Commissario
27 gennaio 1992 27 settembre 1992 Gianni Panella PSI Sindaco
27 settembre 1992 13 giugno 1994 Paolo Corsini PDS Sindaco
13 giugno 1994 25 luglio 1994 Roberto Frassinet Commissario
25 luglio 1994 5 dicembre 1994 Romano Fusco Commissario

Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1994)Modifica

Ritratto Nome Mandato Partito Coalizione Elezione
Inizio Fine
8   Mino Martinazzoli
(1931–2011)
5 dicembre 1994 14 dicembre 1998 Partito Popolare Italiano PDSPPI 1994
(7)   Paolo Corsini
(n. 1947)
14 dicembre 1998 10 giugno 2003 Democratici di Sinistra
Partito Democratico
L'Ulivo
(DS-PPI-SDI-FdV)
1998
10 giugno 2003 8 marzo 2008[10] L'Ulivo
(DS-DL-SDI-FdV)
2003
9   Adriano Paroli
(n. 1962)
17 aprile 2008 12 giugno 2013 Il Popolo della Libertà PdL-LN-UDC 2008
10   Emilio Del Bono
(n. 1965)
12 giugno 2013 14 giugno 2018 Partito Democratico PDSEL
e liste civiche
2013
14 giugno 2018 in carica PDSI
e liste civiche
2018

Linea temporaleModifica

 

VicesindaciModifica

Vicesindaco Mandato Partito Giunta
Inizio Fine
Mario Zanardelli 1º maggio 1945 30 aprile 1946 PdA Ghislandi I
Bruno Boni 30 aprile 1946 16 giugno 1948 DC Ghislandi II
Antonia Oscar Abbiati 16 giugno 1948 11 luglio 1949 PCI Boni I
incarico non assegnato (1949-1975)
Guido Alberini giugno 1975 giugno 1980 PSI Trebeschi I
Gianni Savoldi giugno 1980 novembre 1983 PSI Trebeschi II
Michele Salvo novembre 1983 ottobre 1985 PSDI Trebeschi III
Luigi Buffoli ottobre 1985 settembre 1987 PSI Padula I
Ettore Fermi settembre 1987 agosto 1990 PSI Padula II
incarico non assegnato (1990-1992)
Doralice Vivetti 27 gennaio 1992 27 settembre 1992 DC Panella
incarico non assegnato (1992-1994)
Paolo Corsini 14 dicembre 1994 29 marzo 1996 PDS Martinazzoli
Giovanni Comboni 29 marzo 1996 14 dicembre 1998 PDS
Giuseppe Onofri 21 dicembre 1998 10 giugno 2003 PPI Corsini II
Luigi Morgano 30 giugno 2003 12 dicembre 2007 DL Corsini III
Luigi Gaffurini 12 dicembre 2007 17 aprile 2008 DL
Fabio Rolfi 23 aprile 2008 27 marzo 2013 LN Paroli
Silvano Pedretti 27 marzo 2013 12 giugno 2013 Indipendente
Laura Castelletti 24 giugno 2013 14 giugno 2018 Indipendente[11] Del Bono I
26 giugno 2018 in carica Del Bono II

NoteModifica

  1. ^ Decreto del 30 novembre 1807
  2. ^ Decreto del 12 maggio 1808
  3. ^ Decreto del 31 luglio 1813
  4. ^ «Giornale della Provincia bresciana», 4 luglio 1816.
  5. ^ «Giornale della Provincia bresciana», 8 agosto 1816.
  6. ^ Il Blocco popolare era un'alleanza politica tra Sinistra storica, repubblicani e socialisti.
  7. ^ Regio decreto 4 aprile 1944, n. 11.
  8. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 7 gennaio 1946, n. 1.
  9. ^ Legge 25 marzo 1993, n. 81, Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.
  10. ^ Si dimette per candidarsi alla Camera dei deputati in occasione delle elezioni politiche dell'aprile 2008. Il vicesindaco Luigi Gaffurini subentra in quanto sindaco facente funzioni fino al 17 aprile 2008.
  11. ^ Già membro dei SDI e del PSI. Eletta nella lista civica "Brescia per Passione".

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica