Sindel (Mortal Kombat)

Sindel
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Sindel in Mortal Kombat (2011)
UniversoMortal Kombat
Lingua orig.Inglese
Autori
StudioMidway Games
1ª app.1995
1ª app. inMortal Kombat 3
Interpretata da
Voci italiane
SpecieDea
SessoFemmina
Luogo di nascitaEdenia
Data di nascitasconosciuta
Poteri
  • Zha Chuan
  • Fu Jow Pai
(EN)

«You are pathetic and weak!»

(IT)

«Sei patetico e debole!»

(Slogan di Sindel in Mortal Kombat IX)

Sindel è un personaggio immaginario della serie di videogiochi Mortal Kombat. In Mortal Kombat: Distruzione totale, secondo capitolo della trasposizione cinematografica, Sindel è interpretata dall'attrice sudafricana Musetta Vander.

CaratteristicheModifica

Sindel è una donna di oltre diecimila anni di età, sovrana del mondo di Edenia, che governa insieme alla figlia Kitana; in seguito all'invasione del suo regno da parte di Shao Kahn, Sindel si suicida per la disperazione, ma viene riportata in vita dal nuovo regnante, diventando immortale. In Mortal Kombat 11 invece i fatti vengono cambiati. Secondo la storia del nuovo capitolo, Sindel ha ucciso Jerrod, sovrano di Edenia e suo consorte, perché ritenuto debole. Sposa volentieri Shao Kahn guidata dalla sua sete di potere. Viene poi uccisa dallo stregone Quan Chi.

Sindel appare come una donna di mezza età alquanto attraente dai capelli bicolore (neri con striature laterali bianche), vestita con indumenti viola e neri. Inoltre Sindel ha l'onore di essere interpretata da MistyPitty che rispecchia ogni sua caratteristica.

La mossa speciale di Sindel, il Banshee Scream, fa riferimento alle Banshee, creature della mitologia celtica in grado di emettere urla assordanti; come tali creature, Sindel può emettere urla in grado di disorientare temporaneamente l'avversario, e in certi casi ucciderlo.

StoriaModifica

Mortal Kombat 3

In principio il regno di Sindel, da lei governato insieme con re Jerrod, il suo sposo e la loro figlia Kitana, era pacifico e democratico. Tuttavia, con l'arrivo del guerriero Shao Kahn, tale regno cade in disgrazia; Shao Kahn uccide il Re Jerrod e prende in sposa Sindel, la quale per il dolore si suicida. 10.000 anni dopo, Shao Kahn, sconfitto nel secondo torneo del Mortal Kombat, si convince che l'unico modo per poter aprire i portali che permettono al Mondo Esterno (Outworld) di comunicare con la Terra è quello di riportare in vita la regina Sindel nel Reame Terrestre (Earth Realm) indebolendone i sigilli; ordina quindi a Shang Tsung, suo arcistregone, di procedere alla resurrezione di Sindel.

Fatto ciò, i sigilli del portale si rompono e Shao Kahn riesce a irrompere nel Reame Terrestre consumando tutte le anime dei mortali, tranne quelle dei guerrieri prescelti. La mente di Sindel, influenzata dal potere di Shang Tsung, prende parte alla crociata di Shao Kahn come sua subalterna. Successivamente Kitana, venuta a conoscenza del fatto che sua madre è di nuovo in vita e ha giurato fedeltà all'Imperatore Oscuro, si mette in viaggio alla sua ricerca; dopo un lungo combattimento, Sindel torna in sé e si ribella a Shao Kahn, permettendone la sconfitta per la seconda volta, e riprende il ruolo di sovrana di Edenia.

Mortal Kombat: Deception

Con la resurrezione del Re Dragone Onaga, Sindel cerca insieme con Jade di sconfiggere la creatura e di riportare alla ragione Kitana, morta e risorta per obbedire al Dragon King; con la morte di Onaga per mano del Cavaliere Edenian Shujinko, Kitana ritorna alla ragione e le tre rientrano a Edenia.

Mortal Kombat: Armageddon

Sindel combatte la battaglia tra bene e male presso la Piramide di Argus, ma viene uccisa nel combattimento.

Mortal Kombat IX

Con uno salto temporale nel passato, Sindel si ritrova nuovamente a vivere gli eventi del terzo capitolo, resuscitata questa volta da Quan-Chi per volere di Shao Khan. Come narrato in precedenza, millenni prima la regina di Edenia si è suicidata apponendo un sigillo sulla terra per impedire che Shao Khan vi entrasse. Una volta tornata in vita, corrotta dalla magia dello stregone, Sindel si affianca al suo antico sposo aprendo i sigilli della Terra. Dopo aver assorbito l'anima di Shang Tsung, la donna si reca nella Cattedrale, base dei guerrieri della Terra, insieme con il Lin Kuei; la furia di Sindel è pari alla sua potenza: Kabal, Kurtis Stryker, Cyber Sub-Zero, Jax, Smoke e Jade vengono uccisi, e Kitana ferita mortalmente; dunque, per fermare Sindel diventa inevitabile eliminarla definitivamente, cosicché Nightwolf si sacrifica a tale proposito.

Mortal Kombat X

In questo capitolo Sindel serve Shinnok e Quan Chi come Revenant. Nella storia viene sfidata solo due volte, contro Jax nel capitolo 8 e contro Cassie Cage nel capitolo 12.

Mortal Kombat 11

Sindel invece in questo capitolo appare come DLC sia con le sue skin da Revenant sia con le sue skin da umana. Nel finale della torre, Sindel racconta la verità sulla morte di suo marito re Jerrold. Non era stato Shao Khan ad ucciderlo ma era stata la stessa Sindel dicendo che Jerrold era un debole e che aveva deciso di tradirlo per sposare un uomo migliore.

Mosse finaliModifica

  • Mortal Scream (Fatality): Sindel con il suo Banshee Scream riduce a scheletro l'avversario (MK3, MKT, UMK3, UMKT).
  • Hair Blizzard (Fatality): Sindel con i suoi capelli fa girare l'avversario su sé stesso fino alla morte (MK3, MKT, UMK3, UMKT).
  • Migraine (Fatality): Sindel urla nell'orecchio dell'avversario, la cui testa, in seguito, esplode (MKIX).
  • Mouthful (Fatality): Sindel urla nella propria mano e crea una sfera viola che infila nella testa dell'avversario, che esplode. (MKIX)
  • Hair Today Gone Tomorrow(Fatality): Sindel fa entrare ed uscire ripetutamente in varie parti del corpo dell'avversario i suoi capelli per poi ritirarli, smembrandolo. (MK11)
  • Screaming Baby (Babality): Sindel si trasforma in un bambino che, mentre piange, urla fortissimo. (MKIX)
  • Ball (Friendship): Sindel scaglia una palla dicendo: "Oh yeah! This is really funny!". (MK3, MKT, UMK3, UMKT)
  • Wasp (Animality): Sindel si trasforma in una vespa e massacra l'avversario con il pungiglione (MK3, MKT, UMK3, UMKT).

ApparizioniModifica

Collegamenti esterniModifica

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