Sistemi di classificazione dei videogiochi

Un sistema di classificazione dei videogiochi è una valutazione di quanto ogni videogioco introdotto sul mercato sia adatto ai giocatori, a seconda della loro età. La valutazione viene effettuata da apposite commissioni, indipendenti dai produttori dei giochi stessi[1].

Si tratta di una protezione dei minorenni da fatti e circostanze censurabili o diseducativi che vengono rappresentati nel gioco. Consiste nel riportare sulla confezione del gioco un'età minima consigliata, ma i principali sistemi riportano anche dei descrittori del contenuto, che danno dettagli sul tipo di contenuti potenzialmente sconvenienti presenti nel gioco[1]: tipicamente violenza, turpiloquio, paura, discriminazione, espressioni esplicite di sesso, gioco d'azzardo.

Il sistema di classificazione usato varia da paese a paese, come varia anche l'ambito delle definizioni di legge e la effettiva valenza giuridica della valutazione. In molti paesi tra cui l'Italia il sistema non costituisce alcuna censura dei videogiochi che possa sequestrare e ritirare dal commercio opere e prodotti ritenuti lesivi della moralità pubblica come avveniva per la censura cinematografica.

Indice

Sistemi di classificazione attuali (2010)Modifica

Nel tempo sono stati inseriti sulle confezioni dei videogiochi diversi simboli indicanti il tipo di contenuto dell'opera; in Europa è stato sviluppato il PEGI che indica l'età minima consigliata per la vendita (come avviene per i film con violenza e/o scene erotiche).

La tabella seguente riassume i vari sistemi di classificazione per fasce di età in uso nel mondo.

Sistema 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17+ Magg.[2] Note
  BBFC UC U PG 12 15 18 Impiegato fino al 2009, ora soppiantato dal PEGI
  CERO A B C D Z La categoria Z è requisito legale
  GSRR G P PG 12 PG 15 R
  DJCTQ L 10 12 14 16 18 Utilizzato anche per cinema e televisione
  ELSPA 3+ 7+ 12+ 15+ 16+ 18+ Impiegato fino al 2002; soppiantato prima dal BBFC ed in seguito dal PEGI
  EOCS/CSA General R 18+ Usato principalmente per i giochi Bishōjo
  ESRA +3 +7 +12 +15 +18 / +25 Alcuni giochi sono vietati
      ESRB EC E E10+ T M AO
  GRB A 12 15 18 Il KMRB non si applica più ai videogiochi
  ACB G PG M MA15+ RC In Australia sono proibiti vendita, affitto e esposizione dei giochi classificati RC
  OFLC (NZL) G PG R13 R15 R16 R18
  PEGI 3 7 12 16 18 In Portogallo le fasce più basse sono 4 e 6 anni
  USK 0 6 12 16 18 Non formalmente riconosciuto
  VET 3+ 7+ 12+ 16+ 18+ Prima del 2007 utilizzava una scala modificata
Apple 4+ 9+ 12+ 17+ Creato per i giochi distribuiti nel mondo dall'App Store
TIGRS Family Friendly Teen Content Adult Content Creato per i giochi prodotti da sviluppatori indipendenti

ImpiegoModifica

Di seguito sono rappresentati i sistemi di classificazione nel mondo. Gli stati tratteggiati ne utilizzano più di uno.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) David Thomas, Kyle Orland, Scott Steinberg, The videogame style guide and reference manual (PDF), Power Play Publishing, 2007, p.54, ISBN 978-1-4303-1305-2.
  2. ^ Si intende la maggiore età secondo la legge del rispettivo stato

Voci correlateModifica

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