Sistemi di classificazione delle trasmissioni televisive

Il visto censura televisivo consente di indicare il pubblico adatto alla visione di una determinata fiction televisiva oppure di un determinato film.

In ItaliaModifica

MediasetModifica

 
Lo storico bollino rosso utilizzato fino al 4 ottobre 2010

In Italia il primo gruppo ad introdurre il visto censura televisivo fu Mediaset nel 1994, inizialmente solo su Canale 5. Nel 1997 anche Rete 4 e Italia 1 adottano il visto censura, mentre i canali tematici invece nel 2009. Vista la semplicità del sistema di classificazione, ispirato ai semafori stradali, anche le altre emittenti hanno seguito l'esempio della Mediaset.

Il visto censura nelle reti del gruppo Mediaset viene indicato da un bollino, visibile nella maggior parte dei casi solo per circa 20 secondi all'inizio del programma, dopo ogni pausa pubblicitaria e nei promo che presentano il programma, il cui colore cambia a seconda del target:

  • Bollino verde: indica che la visione di un programma è adatta generalmente a tutti poiché i contenuti al suo interno sono di impatto nullo o mite (ma potrebbero comunque non essere adatto a bambini molto piccoli). Nella guida della programmazione TV sarà presente, dopo il testo della trama del programma, la scritta "VISIONE ADATTA A TUTTI".
  • Bollino giallo: avverte che per la visione del programma è consigliata la presenza un adulto per via di contenuti con un impatto moderato. Generalmente questa avvertenza è valida per bambini o ragazzi solo fino ai 13 anni. Il contenuto dei programmi con tale classificazione è sempre considerato totalmente adatto a ragazzi a partire dai 14 anni di età. Il bollino può presentarsi come intermittente o fisso, mantenendo lo stesso significato. Nella guida della programmazione TV sarà presente, dopo il testo della trama del programma, la scritta "VISIONE CONSIGLIATA CON LA PRESENZA DI UN ADULTO".
  • Bollino rosso (intermittente): avverte che la visione di un programma è consigliata ad un pubblico indicato in maniera imprecisa come "adulto" (non viene fatta alcuna menzione esplicita alla maggiore età, ma si sottintende che il contenuto sia rivolto esclusivamente ad un'utenza al di sopra dei 14 anni di età, a differenza del bollino giallo) per via di contenuti di forte impatto. Saltuariamente viene mostrato un avviso prima della trasmissione del programma, solo in alcune fasce orarie. Nella guida della programmazione TV sarà presente, dopo il testo della trama del programma, la scritta "VISIONE CONSIGLIATA AL SOLO PUBBLICO ADULTO".
  • Bollino rosso (permanente): se il bollino rosso permane sullo schermo per tutta la durata del programma e nella guida della programmazione TV è presente, dopo il testo della trama del programma, la scritta "PUÒ NUOCERE AI MINORI", ciò indica che la visione è esplicitamente consigliata al solo pubblico maggiorenne, poiché in questo caso i contentuti possono avere un impatto eccezionalmente forte. Prima della messa in onda verrà mostrato sempre anche un avviso. Se dopo il testo della trama del programma la dicitura visualizzata è "VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI", tale classifcazione non fa parte del sistema adottato da Mediaset (l'azienda non applica alcun tipo di divieto di visione in maniera diretta; si limita a dare dei consigli agli spettattori) ma indica invece che la visione di un film è ufficialmente vietata dal Ministero per i beni e le attività culturali, in Italia, ai minori di 14 anni (in rari casi è riportato il divieto ai minori di 16, obsoleto e presente solo in film molto datati come Psyco). Quasi sempre, i programmi con bollino rosso permanente possono essere bloccati attivando il dispositivo di blocco dell'apparecchio televisivo, comunemente indicato col nome di Filtro famiglia.

Fino al 4 ottobre 2010 il bollino era collocato in basso a sinistra e al suo interno era visibile un omino stilizzato (quello giallo aveva due omini, di cui uno più grande ed uno più piccolo, per rappresentare il genitore e il bambino). Nei promo il bollino era più grande rispetto a quello visibile nel corso del programma (eccetto Rete 4 dal 10 febbraio 2003 al 31 ottobre 2009 in cui il bollino appariva piccolissimo nella barra che riporta orario e il giorno, e dal 1º novembre in cui il bollino appare in alto a sinistra o a destra in un riquadro). Talvolta, se rimaneva visibile per tutto il programma, il bollino rosso veniva collocato nelle barre laterali del film in una versione ancora più minuscola in modo da non creare disturbo nella visione del film.

Dal 5 ottobre 2010, in occasione dell'estensione del visto censura agli altri canali Mediaset, il bollino viene rimpicciolito, perde l'omino all'interno e viene collocato a sinistra della scritta MEDIASET del logo del canale. Rete 4 ha tuttavia continuato a utilizzare l'omino per i promo fino a marzo 2017.

In diverse occasioni Mediaset ha tenuto delle campagne di spot interni a cartoni animati, atte a sensibilizzare l'uso consapevole della TV per i minori.

Le classificazioni per i minori adottate da Mediaset tendono spesso a variare a seconda della rete televisiva sulla quale viene trasmesso un determinato programma. Non è infatti raro che programmi precedentemente contrassegnati ad esempio da bollino giallo, vengano riproposti con bollino rosso su un'altra rete e viceversa.

SkyModifica

Anche su Sky è possibile utilizzare il Parental Control per bloccare la visione dei programmi in base alla loro classificazione; le classificazioni per fasce d'età dei contenuti televisivi sono:

  • PT: Per tutti
  • BA: Bambini accompagnati
  • V.M. 12: Vietato ai minori di 12 anni
  • V.M. 14: Vietato ai minori di 14 anni
  • V.M. 18: Vietato ai minori di 18 anni

Telemontecarlo e LA7Modifica

Telemontecarlo, in seguito divenuta LA7 dal 2001, introduce il visto censura nella tarda primavera del 1997 con dei triangolini di colore rosso, giallo e verde. Con il cambio di nome e il conseguente rebrand del canale, il visto censura viene indicato da una riga orizzontale gialla intermittente o rossa permanente, a seconda dei contenuti, che appare sopra il logo del canale. Dal 2011, in seguito ad un restyling grafico del logo, tale riga diventa verticale.

RaiModifica

La Rai introduce il visto censura nell'ottobre del 2000 con il nuovo logo, con una farfalla rossa lampeggiante visibile in basso a sinistra, atta ad indicare i programmi adatti al solo pubblico adulto. Alla fine del 2007 scompare la farfalla rossa, e in sua sostituzione la farfalla del logo della rete Rai assume un colore a seconda del target: rosso se il programma è adatto al solo pubblico adulto e giallo quando per la visione dei bambini o dei minori in generale è raccomandata la presenza dei genitori. Dal 18 maggio 2010, con il nuovo logo, il visto censura è rappresentato da una linea colorata sottostante il riquadro con la scritta Rai.

Su Rai Movie viene presentato un cartello all'inizio del film e dopo ogni pausa pubblicitaria che indica il target.

La Rai non ha introdotto il visto censura già negli anni novanta come le reti private, perché si era imposta delle norme interne sulla tutela dei minori[1]. Fino al 2000, infatti, prima di ogni fiction e/o film veniva trasmesso un annuncio nel quale si segnalava se la visione del programma era adatta a minori con presenza dei genitori o se era adatta al solo pubblico adulto.

TV8Modifica

Il visto censura utilizzato da TV8 viene indicato da una riga gialla orizzontale intermittente, rossa intermittente o fissa, a seconda dei contenuti, che appare sotto al logo del canale. Le classificazioni corrispondenti sono quelle che Sky utilizza su tutta la gamma dei suoi canali.

PT è quando non è presente nessun avviso particolare, BA corrisponde la riga gialla, V.M. 12 corrisponde sempre alla riga rossa intermittente, V.M. 14 può corrispondere sia alla riga rossa intermittente che a quella fissa, V.M. 18 corrisponde alla sola riga rossa fissa. Quest'ultimo caso su TV8 e Cielo non si è mai verificato, su Cielo neanche negli eventuali programmi ad alto contenuto sessuale in onda durante la notte, poiché le scene di sesso esplicito vengono censurate con effetti di sfocatura in modo da non ottenere il divieto ai minori di 18 anni.

NoveModifica

Sul Nove il visto censura è indicato con piccolo bollino, rosso o giallo a seconda del contenuto, posizionato in alto a destra o a sinistra, sopra il nome del programma in onda o vicino al logo del canale.

NoteModifica

  1. ^ 'BAMBINI E TV NON BASTA UNO SPOT', in la Repubblica, 12 febbraio 1997. URL consultato il 26 aprile 2018.

Voci correlateModifica

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