Skepticism

gruppo musicale finlandese
Skepticism
Hellfest2017Skepticism 08.jpg
Gli Skepticism all'Hellfest 2017
Paese d'origineFinlandia Finlandia
GenereFuneral doom metal[1]
Periodo di attività musicale1991 – in attività
Album pubblicati5
Studio5
Live0
Raccolte0
Sito ufficiale

Skepticism è una band funeral doom metal fondata nel 1991 a Riihimäki nella Finlandia meridionale. Il gruppo, assieme ai connazionali Thergothon, è considerato uno dei pionieri del funeral doom, sottogenere del doom particolarmente cupo e atmosferico.

BiografiaModifica

 
Matti Tilaeus all'Hammer of Doom 2015

Gli Skepticism esordiscono come band death metal, con una formazione che prevede: voce, due chitarre, basso e batteria. Lo stile musicale del gruppo comincia a variare con gli anni e con esso la formazione: il tastierista Eero Pöyry si sostituisce ad uno dei chitarristi.

Nel 1995 con la pubblicazione di Stormcrowfleet si definisce l'attuale formazione della band con l'abbandono del bassista Korpihete. L'utilizzo dell'organo ha permesso al gruppo di creare atmosfere cupe e ricche di tensione delineando sonorità uniche nel genere. Peculiare è l'atteggiamento del gruppo in merito alle pubblicazioni successive; i dischi Lead & Aether[2] e Farmakon vengono preceduti da due EP, rispettivamente ethere e The Process of Farmakon, contenenti versioni differenti della stessa traccia proposta negli album, si consideri ad esempio la traccia The March and the Stream e le tracce Backward Funeral and the Raven (contenuta in The Process of Farmakon) e The Raven and the Backward Funeral (contenuta in Farmakon).

Dopo cinque anni di silenzio, il 20 ottobre 2008 è uscito il loro quarto full-length, Alloy, pubblicato come i precedenti tramite Svart Records.

FormazioneModifica

Formazione attualeModifica

Ex componentiModifica

  • J. Korpihete - basso (1991 - 1995)

DiscografiaModifica

Album in studio
Singoli
  • 1992 - Towards My End
Demo
  • 1994 - AEOTHE KAEAR
EP

NoteModifica

  1. ^ Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives - Skepticism
  2. ^ Roberto Cannella, Aether and the Lead (recensione), in Blow Up, #9 anno Gennaio/Febbraio 1999.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 7085 1345