Apri il menu principale

Slaven Bilić

allenatore di calcio ed ex calciatore croato
Slaven Bilić
Slaven Bilić.jpg
Bilić nel 2012
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia (dal 1991)
Altezza 189 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra West Bromwich
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
1977-1988Hajduk Spalato
Squadre di club1
1989-1993Hajduk Spalato109 (13)
1993-1996Karlsruhe54 (5)
1996-1997West Ham Utd48 (2)
1997-2000Everton28 (0)
2000Hajduk Spalato9 (0)
Nazionale
1992-1999Croazia Croazia44 (3)
Carriera da allenatore
2001-2003Hajduk Spalato
2004-2006Croazia Croazia U-21
2006-2012Croazia Croazia
2012-2013Lokomotiv Mosca
2013-2015Beşiktaş
2015-2017West Ham Utd
2018-2019Al-Ittihad
2019-West Bromwich
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Francia 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 febbraio 2019

Slaven Bilić ˈslaʋɛn ˈbiːlitɕ (Spalato, 11 settembre 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore croato, di ruolo difensore, allenatore del West Bromwich.

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

ClubModifica

Slaven Bilić comincia a giocare a calcio nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, squadra della sua città, dall'età di nove anni. L'esordio in prima squadra avviene nella stagione 1988-89 quando gioca tre partite mettendo anche a segno due reti. Dopo cinque stagioni da professionista, durante le quali conquista anche la vittoria del primo campionato croato dopo l'indipendenza nel 1991-92, Bilić passa al Karlsruhe per una cifra pari a 750.000 sterline, nell'estate del 1993.

Bilić rimane in Germania per quasi tre stagioni, durante le quali raggiunge con la squadra anche le semifinali di Coppa UEFA nella stagione 1993-94, dove il KSC viene eliminato dal Salisburgo.

Nel gennaio del 1996 passa per una cifra pari a 1,3 milioni di sterline al West Ham di Harry Redknapp, dove rimane per due stagioni.[1] Nel marzo del 1997 l'Everton acquista per 4,5 milioni di sterline il cartellino del giocatore, ma Bilić decide di rimanere comunque a Londra fino al termine della stagione per aiutare la squadra a salvarsi dalla retrocessione, ricevendo in cambio dalla società anche un "premio fedeltà" di 200.000 sterline.[1]

Raggiunta la salvezza con gli Hammers, il difensore croato passa all'Everton ad agosto. Nella sua prima stagione Bilić gioca con discreta regolarità, anche se i numerosi cartellini ricevuti lo costringono a saltare diverse partite per squalifica. Dopo i mondiali del 1998 disputati con la Nazionale croata, Bilić subisce uno strappo all'inguine che lo costringe a saltare la prima parte della stagione 1998-99, mentre nella parte rimanente gioca poche partite a causa anche di qualche altro infortunio.

Nel luglio del 1999 l'Everton decide di mettere fuori squadra Bilić, continuando pagarlo con 27.000 sterline a settimana, ma lasciandolo libero di giocare con la Nazionale e di abitare a Zagabria. Il 2 marzo 2000, due giorni dopo che la squadra aveva stabilito un conguaglio di un milione di sterline per lasciarlo libero, Bilić passa nuovamente all'Hajduk Spalato, dove poche settimane dopo conquista la sua seconda Coppa di Croazia e dove conclude la carriera nella stagione successiva.[1]

NazionaleModifica

Slaven Bilić esordisce con la maglia della Nazionale croata il 5 luglio 1992, nell'amichevole persa per 1-0 contro l'Australia a Melbourne.[2] Nelle partite successive entra stabilmente nella rosa del commissario tecnico Miroslav Blažević, diventando uno dei due titolari al centro della difesa e qualificandosi con la squadra agli europei del 1996, dove la Croazia viene eliminata ai quarti dalla Nazionale tedesca, che successivamente si aggiudicherà il torneo.

Due anni dopo Bilić partecipa anche ai mondiali in Francia, dove la Croazia si afferma come squadra sorpresa del torneo, eliminando la Romania negli ottavi e la Germania nei quarti, fino ad affrontare la Francia in semifinale. In questa partita, persa dalla propria nazionale per 2-1, Bilić causa l'espulsione del capitano francese Laurent Blanc e la sua conseguente assenza dalla finale del torneo, accentuando le conseguenze di un fallo che l'arbitro giudica da cartellino rosso e attirando su di sé le critiche di alcuni organi di stampa che lo indicano, nell'occasione, come colpevole di simulazione.[3] Vincendo poi la successiva partita contro l'Paesi Bassi, Bilić e compagni si classificano al terzo posto nella competizione.

Gioca la sua ultima partita il 4 settembre 1999 contro l'Irlanda, in una vittoria (1-0 il punteggio) che alla Croazia non basterà per arrivare seconda nel girone dietro alla Jugoslavia per qualificarsi a Euro 2000.[4]

Complessivamente ha giocato 44 partite segnando 3 reti, tutte nelle qualificazioni a Francia '98, due alla Bosnia-Erzegovina in due sfide distinte (rispettivamente il 4-1 dell'andata sul neutro di Bologna[5] e il 3-2 del ritorno a Zagabria),[6] l'altra invece all'andata dei playoffs contro l'Ucraina segnando il primo dei due goal della squadra vittoriosa per 2-0 a Zagabria.[7]

AllenatoreModifica

Slaven Bilić, assieme ad Aljoša Asanović, comincia la propria carriera da allenatore guidando la Nazionale Under-21 croata nelle qualificazioni agli Europei di categoria del 2006.[1] Dopo aver vinto il proprio girone di qualificazione, però, la Nazionale croata viene sconfitta ai playoff da quella di Serbia e Montenegro.

Il 25 luglio 2006 diventa allenatore della Nazionale maggiore, subentrando a Zlatko Kranjčar, e come suoi assistenti vengono nominati, tra gli altri, anche Aljoša Asanović, Robert Prosinečki, Nikola Jurčević e Marijan Mrmić. La prima partita della Nazionale sotto la guida di Bilić è l'amichevole del 16 agosto 2006 a Livorno contro l'Italia, terminata col punteggio di 0-2 in favore degli ospiti.

Il 17 novembre 2007, nonostante una sconfitta subita contro la Macedonia del Nord, raggiunge con la Nazionale croata la qualificazione agli Europei del 2008 con una giornata di anticipo[8]. Nell'ultima partita del girone, disputatasi il 21 novembre successivo allo stadio di Wembley, i croati battono anche l'Inghilterra con il punteggio di 3-2, assicurandosi il primo posto nel girone e negando così anche la qualificazione alla squadra allenata da Steve McClaren[9]. Durante Euro 2008 la squadra arriva prima nel girone davanti alla più quotata Germania; tuttavia ai quarti i croati vengono eliminati ai rigori dalla Turchia. ha subito numerose critiche dopo la sua ammissione di aver dato carica ai suoi giocatori tramite l'ascolto di musica di estrema destra. Nel torneo la squadra . Nel febbraio del 2011, durante un'amichevole contro la Francia, Bilić ha avuto modo di chiarire con Laurent Blanc l'episodio citato in precedenza a distanza di ben 13 anni e sempre nello stesso stadio di Parigi durante la semifinale dei Mondiali del '98.[10] Blanc, nel frattempo, era diventato commissario tecnico dei bleus. Bilić ha affermato di essersi scusato tardivamente poiché non c'era stata occasione in precedenza.

A fine Euro 2012, comunica alla federazione croata di lasciare la guida della nazionale dopo averla allenata per 6 anni.

A partire da luglio 2012 diventa ufficialmente il nuovo tecnico della Lokomotiv Mosca, club che milita nella Russian Premier League. Il 18 giugno 2013, dopo un deludente nono posto in campionato, Bilić lascia la panchina del Lokomotiv.

Il 28 giugno 2013 viene ingaggiato dal Beşiktaş, firmando un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione. Il 1º giugno 2015 lascia la panchina del club turco dopo aver conquistato due terzi posti in campionato.[1][11]

Il 9 giugno 2015 viene ingaggiato dal West Ham.[1][12] Dopo un settimo e un undicesimo posto, il suo terzo anno è negativo e viene esonerato il 6 novembre 2017 con la squadra al terzultimo posto in classifica.[13]

Il 27 settembre 2018 diventa il nuovo tecnico dell'Al-Ittihad.[14]

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-7-1992 Melbourne Australia   1 – 0   Croazia Amichevole -
8-7-1992 Adelaide Australia   3 – 1   Croazia Amichevole -  
12-7-1992 Sydney Australia   0 – 0   Croazia Amichevole -  
22-10-1992 Zagabria Croazia   3 – 0   Messico Amichevole -
23-3-1994 Valencia Spagna   0 – 2   Croazia Amichevole -
18-5-1994 Győr Ungheria   2 – 2   Croazia Amichevole -
4-6-1994 Zagabria Croazia   0 – 0   Argentina Amichevole -
4-9-1994 Tallinn Estonia   0 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 -
9-10-1994 Zagabria Croazia   1 – 0   Lituania Qual. Euro 1996 -
16-11-1994 Palermo Italia   1 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 -
25-3-1995 Zagabria Croazia   4 – 0   Ucraina Qual. Euro 1996 -
29-3-1995 Vilnius Lituania   0 – 0   Croazia Qual. Euro 1996 -
26-4-1995 Zagabria Croazia   2 – 0   Slovenia Qual. Euro 1996 -
11-6-1995 Kiev Ucraina   1 – 0   Croazia Qual. Euro 1996 -
3-9-1995 Zagabria Croazia   7 – 1   Estonia Qual. Euro 1996 -   72’
15-11-1995 Lubiana Slovenia   1 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 -
13-3-1996 Zagabria Croazia   3 – 0   Corea del Sud Amichevole -
26-3-1996 Varaždin Croazia   2 – 0   Israele Amichevole -
10-4-1996 Osijek Croazia   4 – 1   Ungheria Amichevole -   46’
24-4-1996 Londra Inghilterra   0 – 0   Croazia Amichevole -
2-6-1996 Dublino Irlanda   2 – 2   Croazia Amichevole -
11-6-1996 Nottingham Turchia   0 – 1   Croazia Euro 1996 - 1º turno -
16-6-1996 Sheffield Croazia   3 – 0   Danimarca Euro 1996 - 1º turno -
19-6-1996 Nottingham Croazia   0 – 3   Portogallo Euro 1996 - 1º turno -
23-6-1996 Manchester Germania   2 – 1   Croazia Euro 1996 - Quarti di finale -
8-10-1996 Bologna Bosnia ed Erzegovina   1 – 4   Croazia Qual. Mondiali 1998 1   90’
10-11-1996 Zagabria Croazia   1 – 1   Grecia Qual. Mondiali 1998 -   80’
29-3-1997 Spalato Croazia   1 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1998 -
2-4-1997 Spalato Croazia   3 – 3   Slovenia Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Salonicco Grecia   0 – 1   Croazia Qual. Mondiali 1998 -
6-9-1997 Zagabria Croazia   3 – 2   Bosnia ed Erzegovina Qual. Mondiali 1998 1
10-9-1997 Copenaghen Danimarca   3 – 1   Croazia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Lubiana Slovenia   1 – 3   Croazia Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Zagabria Croazia   2 – 0   Ucraina Qual. Mondiali 1998 1   90’
22-4-1998 Osijek Croazia   4 – 1   Polonia Amichevole -   75’
29-5-1998 Pola Croazia   1 – 2   Slovacchia Amichevole -   70’
14-6-1998 Lens Giamaica   1 – 3   Croazia Mondiali 1998 - 1º turno -
20-6-1998 Lens Giappone   0 – 1   Croazia Mondiali 1998 - 1º turno -
26-6-1998 Bordeaux Argentina   1 – 0   Croazia Mondiali 1998 - 1º turno -   20’
30-6-1998 Bordeaux Romania   0 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Ottavi di finale -   70’
4-7-1998 Lione Germania   0 – 3   Croazia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
8-7-1998 Saint-Denis Francia   2 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Semifinale -
11-7-1998 Parigi Paesi Bassi   1 – 2   Croazia Mondiali 1998 - Finale 3º posto -
4-9-1999 Zagabria Croazia   1 – 0   Irlanda Qual. Euro 2000 -   46’
Totale Presenze 44 Reti 3

Statistiche da allenatoreModifica

ClubModifica

Statistiche aggiornate al 4 novembre 2017

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2001-2002   Hajduk Spalato 1.HNL 16 10 4 2 HNK UCL+CU 16 10 4 2 62,50
2012-2013   Lokomotiv Mosca PL 30 12 7 11 KR 2 1 0 1 32 13 7 12 40,63
2013-2014   Beşiktaş SL 34 17 11 6 TK 1 0 0 1 UEL[15] 2 1 0 1 37 18 11 8 48,65
2014-2015 SL 34 21 6 7 TK 7 3 1 3 UCL[15]+UEL 4+10 2+4 1+3 1+3 55 30 11 14 54,55
Totale Beşiktaş 68 38 17 13 8 3 1 4 16 7 4 5 92 48 22 22 52,17
2015-2016   West Ham PL 38 16 14 8 FACup+CdL 6+1 3+0 2+0 1+1 UEL[15] 6 3 1 2 51 22 17 12 43,14
2016-2017 PL 38 12 9 17 FACup+CdL 1+3 0+2 0+0 1+1 UEL[15] 4 1 1 2 46 16 10 20 34,78
ago.-nov. 2017 PL 11 2 3 6 FACup+CdL 0+2 0+2 13 4 3 6 30,77
Totale West Ham 87 30 26 31 13 7 2 4 10 4 2 4 110 41 30 39 37,27
Totale carriera 201 90 54 57 23 11 3 9 26 11 6 9 250 112 63 75 44,80

NazionaleModifica

Squadra Naz dal al Record
G V N P % Vittorie
Croazia U21   2004 2006 19 8 4 7 42,11
Squadra Naz dal al Record
G V N P % Vittorie
Croazia   luglio 2006 luglio 2012 65 42 15 8 64,62

PalmarèsModifica

Vita privataModifica

Slaven Bilić possiede una laurea in legge e parla correttamente anche in lingua italiana, inglese e tedesca.[1] Appassionato di musica hard rock e heavy metal, come hobby suona in una band di nome Rawbau.[16] Il padre è un docente universitario di economia.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Slaven Bilic story, dall'Hajduk Spalato alla panchina del West Ham, su Fox Sports. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  2. ^ (EN) Australia v Croatia national team, 5 July 1992, su eu-football.info. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  3. ^ Sarkozy, Hollande, Laurent Blanc, ultimouomo.com, 10 marzo 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.
  4. ^ (EN) European Football Championship Qualifying Tournament 1998-1999 match reports, Group 8, su eu-football.info. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  5. ^ (EN) Bosnia & Herzegovina national football team lost to Croatia 1:4, 8 October 1996, su eu-football.info. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) Croatia national football team defeated Bosnia & Herzegovina 3:2, 6 September 1997, su eu-football.info. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Croatia national football team defeated Ukraine 2:0, 29 October 1997, su eu-football.info. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  8. ^ Sconfitta indolore per la Croazia, uefa.com, 17 novembre 2007
  9. ^ Petrić condanna l'Inghilterra, uefa.com, 21 novembre 2007
  10. ^ (EN) Robin Bairner, It Was Laurent Blanc's Fault He Missed The 1998 World Cup Final - Croatia's Slaven Bilic Facing Hostile Reception During France Friendly | Goal.com, su www.goal.com. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  11. ^ UFFICIALE: Besiktas, l'addio di Bilic. "Il mio futuro non sarà qui", tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2015
  12. ^ UFFICIALE: West Ham, Bilic è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2015
  13. ^ UFFICIALE: West Ham, esonerato il tecnico Slaven Bilic tuttomercatoweb.com
  14. ^ Slaven Bilic named new coach of Al-Ittihad in Saudi Arabia skysports.com
  15. ^ a b c d Play-off.
  16. ^ Gianluca Lorenzoni, Behind blue eyes. Slaven Bilic, il Comandante rock 'n' roll, su Zona Cesarini, 1º aprile 2016. URL consultato il 9 febbraio 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN83598509 · ISNI (EN0000 0001 1476 0930 · LCCN (ENno2009039935 · GND (DE136336612 · WorldCat Identities (ENno2009-039935