Slavomir di Moravia

Slavomir
Duca di Moravia
In carica 871 –
871
Predecessore Svatopluk I
Successore Svatopluk I
Dinastia moimiridi

Slavomir (in latino: Sclagamarus; in ceco e in slovacco Slavomír; ... – ...) è stato un duca della Grande Moravia, attivo nell'871[1].

Guidò una rivolta contro i Franchi che avevano annesso la Moravia durante l'incarcerazione del suo parente, Svatopluk I.[1]

Primi anniModifica

Slavomir, secondo gli Annali di Fulda, era un membro della dinastia regnante morava, quella dei moimoridi.[2] Pare fosse stato un allievo dei Santi Cirillo e Metodio che nell'863 erano giunti in Moravia dove stabilirono un istituto di istruzione superiore.[3][4]

È possibile che Slavomir fosse uno degli "ostaggi di alto rango" che il suo parente, Rastislav, duca di Moravia, consegnò ai Franchi nell'864.[2] In quell'anno, il vescovo Otgar di Eichstätt concesse un feudo vicino al confine franco-moravo a un certo nobile di etnia slava di nome Seimar, forse una variante ortografica di Slavomir.[2] È concepibile che Ludovico il Germanico, re dei Franchi Orientali, pose Slavomir-Sleimar sotto la supervisione del vescovo Otgar e gli assegnò un feudo sotto forma di prebenda mentre serviva come pegno per la lealtà di Rastislav.[2]

Rivolta contro i FranchiModifica

Rastislav fu fatto prigioniero e consegnato ai Franchi da suo nipote, Svatopluk I, nell'869 o 870.[4] Tuttavia, lo stesso Svatopluk fu imprigionato nell'870 per ordine del figlio di Ludovico il Germanico, Carlomanno che nominò due signori teutonici, Guglielmo ed Engelschalk, per amministrare la Moravia.[5] Credendo che Svatopluk fosse morto, i moravi selezionarono Slavomir come loro sovrano.[2] Poiché Slavomir aveva in passato vestito i panni di sacerdote, la sua elezione indica forse che la dinastia regnante della Moravia non vedeva più eredi di sesso maschile a quel tempo.[2]

Con Slavomir impegnato in rivolta, Carlomanno decise di utilizzare la strategia comune di sfruttare un comandante "barbaro" per scatenare la guerra contro un altro.[6] A questo scopo liberò Svatopluk dalla prigione rimandandolo in Moravia con un grande esercito bavarese per deporre Slavomir.[6] Una volta sul campo di battaglia, tuttavia, Svatopluk abbandonò le fila dei franchi, unendosi a Slavomir, e sconfisse l'esercito che aveva appena lasciato.[5] Fu in tal modo che Svatopluk divenne di nuovo il sovrano indiscusso della Moravia.[5]

«Zwentibald, nipote di Rastiz, venne accusato di aver rotto il vincolo di fedeltà a Carlomanno e finì imprigionato. Gli slavi moravi, immaginando che il loro dux fosse morto, decisero autonomamente di nominare come principe un certo sacerdote e un parente del dux, Sclagamar; minacciarono persino di ucciderlo se non avesse assunto la carica di dux. Constatata la situazione, acconsentì e partì per muobere guerra a Engelschalk e Guglielmo, comandanti di Carlomanno, cacciandoli dalle città che avevano occupato. Essi combatterono con uguale forza e dopo aver ucciso molti uomini della sua armata lo costrinsero a fuggire.»

(Annali di Fulda (anno 871)[7])

NoteModifica

  1. ^ a b Kirschbaum (2006), p. 254.
  2. ^ a b c d e f Goldberg (2006), p. 309.
  3. ^ Vlasto (1970), p. 69.
  4. ^ a b Kirschbaum (2006), p. XXIV.
  5. ^ a b c Kirschbaum (2006), p. 28.
  6. ^ a b Goldberg (2006), p. 310.
  7. ^ Annali di Fulda, p. 65.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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