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Slobodan Kovač

allenatore di pallavolo e pallavolista serbo
Slobodan Kovač
Slobodan Kovač - Sir Safety Umbria Volley 2013-2014.jpg
Nazionalità bandiera Jugoslavia
Serbia Serbia
Altezza 196 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex schiacciatore)
Squadra Belogor'e
Serbia Serbia
Ritirato 2005 (Giocatore)
Carriera
Squadre di club
1983-1985non conosciuta OK VGSK
1985-1988non conosciuta Colubarà
1988-1992Vojvodina
1992-1993AS Capurso Gioia
1993-1994Arīs Salonicco
1994-1995AS Capurso Gioia
1995-1999Lube
1999-2002Magna Grecia
2002-2003Pallavolo Agnone
2003-2004Molfetta
2004-2005Shahrdari Urmia
Nazionale
1991Jugoslavia Jugoslavia
1996-2003 Jugoslavia Jugoslavia
Carriera da allenatore
2008-2011Radnički Kragujevac
2011-2014Sir Safety Perugia
2014-2015Iran Iran
2015-2016Sir Safety Perugia
2017-2018Halkbank
2017-2018Slovenia Slovenia
2018-Belogor'e
2019-Serbia Serbia
Palmarès
Transparent.png Giochi olimpici
Oro Sidney 2000
Bronzo Atlanta 1996
Statistiche aggiornate al 12 marzo 2013

Slobodan Kovač (in serbo: Слободан Ковач?; Veliko Gradište, 13 settembre 1967) è un allenatore di pallavolo ed ex pallavolista serbo.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

La carriera di Slobodan Kovač inizia in patria, dove partecipa a campionati di carattere giovanile fino al 1988-89, quando viene tesserato dall'Odbojkaški klub Vojvodina: in quattro anni ottiene la vittoria di due campionati e di una coppa nazionale. Nel 1992-93 approda in Italia, dove gioca due campionati di Serie A2 con l'Associazione Sportiva Pinuccio Capurso Volley Gioia, intervallati da una stagione in Grecia con l'Athlitikos Syllogos Aris Thessalonikis.

Dal 1995-96 al 1998-99 gioca nell'Associazione Sportiva Volley Lube di Macerata, ottenendo anche diverse convocazioni nella nazionale jugoslava: ai giochi olimpici di Atlanta 1996 ottiene la medaglia di bronzo.

Successivamente si trasferisce a Taranto, nella Magna Grecia Volley, vincendo un campionato di A2 e ottenendo così la promozione in A1; con la nazionale vince la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sidney 2000. Dopo due stagioni nella seconda serie nazionale con Pallavolo Agnone e Pallavolo Molfetta, chiude la carriera da giocatore nello Shahrdari Urmia Volleyball Club, societa militante nel massimo campionato iraniano.

AllenatoreModifica

Nella stagione 2008-09 diventa allenatore dell'Odbojkaški Klub Radnički Kragujevac, vincendo per due volte il campionato serbo e portando per la prima volta il club a qualificarsi per la Champions League. Nel 2011-12 assume la guida della Sir Safety Umbria Volley, società militante nella Serie A2 italiana. Dopo aver ottenuto la promozione in Serie A1, nella stagione 2013-14 porta il club umbro in finale in entrambe le competizioni nazionali, ottenendo l'accesso alla Champions League 2014-15. Il 9 dicembre 2015 viene richiamato sulla panchina di Perugia per sostituire l'esonerato Daniel Castellani[1]. Chiude la regular season al quinto posto, ma elimina sia Verona ai quarti che la capolista Civitanova in semifinale, pur avendo il fattore campo a sfavore in entrambe le serie. In finale, perde 3-0 contro Modena, pur arrendendosi solo al tie-break nelle ultime due partite e dopo essere stato in vantaggio per 8-3 durante quello di gara-3. Nella stagione successiva, nonostante la massiccia campagna acquisti, perde la finale di Supercoppa italiana al tie-break, ancora una volta contro Modena e ancora una volta dopo essere stato in vantaggio per 8-3 nel quinto set. In campionato, dopo 16 punti in 9 giornate e la squadra al quinto posto a -9 dalla capolista Civitanova, viene esonerato[2]. Il 2 gennaio 2017 viene ingaggiato dall'Halkbank Ankara[3], con cui vince due campionati turchi e una Coppa di Turchia.

Dal 2014 assume la guida della nazionale maschile dell'Iran[4], ottenendo il sesto posto al campionato mondiale. Alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, arriva quarto nel girone B e avanza ai quarti di finale, dove viene eliminato per 3-0 dall'Italia. Dal 2017 al 2018 è alla guida della nazionale maschile della Slovenia[5].

Nella stagione 2018-19 approda in Russia, dove affronta la Superliga alla guida del Belogor'e, portandola alla conquista della Challenge Cup.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Volley, Perugia fa un passo indietro: via Castellani, torna Kovac, in Repubblica.it, 9 dicembre 2015. URL consultato il 10 novembre 2016.
  2. ^ Perugia: Sirci non ci sta. Esonerato Kovac, su www.volleyball.it. URL consultato il 10 novembre 2016.
  3. ^ Ufficiale Kovac ad Ankara, su dal15al25.gazzetta.it. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  4. ^ Volley: Slobodan Kovac firma per l'Iran., su corrieredellosport.it. URL consultato l'8 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  5. ^ Giacomo Tarsi, Slovenia: Kovac è il nuovo coach della nazionale maschile - Volleyball.it, in Volleyball.it, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017.

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