Società Sportiva Lazio 1999-2000

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Società Sportiva Lazio
Stagione 1999-2000
AllenatoreSvezia Sven-Göran Eriksson
All. in secondaItalia Luciano Spinosi
PresidenteItalia Sergio Cragnotti
Serie A1º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaVincitore
Champions LeagueQuarti di finale
Supercoppa UEFAVincitore
Maggiori presenzeCampionato: Sérgio Conceição (30)
Miglior marcatoreCampionato: Salas (13)
Totale: S. Inzaghi (19)
Media spettatori51 956¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Indice

StagioneModifica

Due protagonisti dello Scudetto laziale: il capitano Alessandro Nesta (a sinistra) e Roberto Mancini, che giocò la sua ultima gara nel giorno del trionfo biancoceleste.

La stagione del centenario fu inaugurata dalla conquista della Supercoppa Europea: la Lazio, che vi prese parte avendo vinto l'ultima edizione della Coppe delle Coppe, sconfisse il Manchester United (campione d'Europa) con una rete di Salas.[1]

Durante la prima parte di campionato i romani abitarono stabilmente i vertici della classifica, in compagnia della Juventus, riportando due sole sconfitte nel derby[2] e contro il Venezia.[3] A fregiarsi del titolo d'inverno furono, per un solo punto, i bianconeri. Nel girone di ritorno, la Lazio si rese protagonista di una rimonta simile a quella che aveva subìto l'anno precedente: con otto turni ancora da giocare, si ritrovava a −9. Lo scontro diretto giocato al Delle Alpi venne vinto grazie al gol di Simeone.[4] Le sorti del tricolore si decisero soltanto all'ultima domenica, con la vittoria per 3-0 sulla Reggina e il crollo torinese al Curi di Perugia che assegnò alla Lazio il suo secondo scudetto.[5]

Questa stagione portò inoltre all'esordio in Champions League (con il raggiungimento dei quarti di finale) e alla terza affermazione in Coppa Italia, a scapito dell'Inter.

Maglie e sponsorModifica

Il fornitore è l'azienda tedesca Puma: la prima maglia è celeste ma si dota di un'inedita banda nera orizzontale sul petto bordata di bianco e interrotta al centro dal logo del fornitore. I pantaloncini sono bianchi (in certi frangenti neri presi dalla terza maglia) con banda nera ai fianchi bordata di celeste, i calzettoni celesti con inserti neri (in alcune gare neri presi dalla terza divisa).

La seconda divisa è di colore giallo, la terza nera.

Sono tre gli sponsor ufficiali: Cirio in campionato, Stream TV in Coppa Italia e Del Monte nelle coppe europee.

Casa
Casa ("CentoLazio")
Coppe europee

RosaModifica

RisultatiModifica

Serie AModifica

Girone di andataModifica

Roma
30 agosto 1999, ore 20:30 UTC+2
1ª giornata[11]
Lazio 2 – 1
referto
Cagliari Stadio Olimpico

Bari
11 settembre 1999, ore 20:30 UTC+2
2ª giornata
Bari 0 – 0
referto
Lazio Stadio San Nicola

Roma
19 settembre 1999, ore 15:00 UTC+2
3ª giornata
Lazio 3 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico

Parma
26 settembre 1999, ore 20:30 UTC+2
4ª giornata
Parma 1 – 2
referto
Lazio Stadio Ennio Tardini

Roma
3 ottobre 1999, ore 20:30 UTC+2
5ª giornata
Lazio 4 – 4
referto
Milan Stadio Olimpico

Udine
16 ottobre 1999, ore 15:00 UTC+2
6ª giornata
Udinese 0 – 3
referto
Lazio Stadio Friuli

Roma
24 ottobre 1999, ore 15:00 UTC+2
7ª giornata
Lazio 4 – 2
referto
Lecce Stadio Olimpico

Milano
30 ottobre 1999, ore 20:30 UTC+1
8ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza

Roma
7 novembre 1999, ore 15:00 UTC+1
9ª giornata
Lazio 4 – 0
referto
Verona Stadio Olimpico

Roma
21 novembre 1999, ore 15:00 UTC+1
10ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Lazio Stadio Olimpico

Roma
28 novembre 1999, ore 20:30 UTC+1
11ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Juventus Stadio Olimpico

Perugia
4 dicembre 1999, ore 20:30 UTC+1
12ª giornata
Perugia 0 – 2
referto
Lazio Stadio Renato Curi

Roma
12 dicembre 1999, ore 15:00 UTC+1
13ª giornata
Lazio 2 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico

Roma
19 dicembre 1999, ore 15:00 UTC+1
14ª giornata
Lazio 2 – 0
referto
Piacenza Stadio Olimpico

Venezia
5 gennaio 2000, ore 20:30 UTC+1
15ª giornata
Venezia 2 – 0
referto
Lazio Stadio Pierluigi Penzo

Roma
9 gennaio 2000, ore 15:00 UTC+1
16ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico

Reggio Calabria
16 gennaio 2000, ore 15:00 UTC+1
17ª giornata
Reggina 0 – 0
referto
Lazio Stadio Oreste Granillo

Girone di ritornoModifica

Cagliari
22 gennaio 2000, ore 20:30 UTC+1
18ª giornata
Cagliari 0 – 0
referto
Lazio Stadio Sant'Elia

Roma
30 gennaio 2000, ore 15:00 UTC+1
19ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Bari Stadio Olimpico

Torino
6 febbraio 2000, ore 15:00 UTC+1
20ª giornata
Torino 2 – 4
referto
Lazio Stadio delle Alpi

Roma
13 febbraio 2000, ore 20:30 UTC+1
21ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Parma Stadio Olimpico

Milano
20 febbraio 2000, ore 20:30 UTC+1
22ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza

Roma
26 febbraio 2000, ore 15:00 UTC+1
23ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico

Lecce
5 marzo 2000, ore 15:00 UTC+1
24ª giornata
Lecce 0 – 1
referto
Lazio Stadio Via del Mare

Roma
11 marzo 2000, ore 20:30 UTC+1
25ª giornata
Lazio 2 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico

Verona
19 marzo 2000, ore 15:00 UTC+1
26ª giornata
Verona 1 – 0
referto
Lazio Stadio Marcantonio Bentegodi

Roma
25 marzo 2000, ore 15:00 UTC+1
27ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico

Torino
1º aprile 2000, ore 20:30 UTC+1
28ª giornata
Juventus 0 – 1
referto
Lazio Stadio delle Alpi

Roma
9 aprile 2000, ore 18:00 UTC+1
29ª giornata
Lazio 1 – 0
referto
Perugia Stadio Olimpico

Firenze
15 aprile 2000, ore 15:00 UTC+2
30ª giornata
Fiorentina 3 – 3
referto
Lazio Stadio Artemio Franchi

Piacenza
22 aprile 2000, ore 15:00 UTC+2
31ª giornata
Piacenza 0 – 2
referto
Lazio Stadio Leonardo Garilli

Roma
30 aprile 2000, ore 15:00 UTC+2
32ª giornata
Lazio 3 – 2
referto
Venezia Stadio Olimpico

Bologna
7 maggio 2000, ore 15:00 UTC+2
33ª giornata
Bologna 2 – 3
referto
Lazio Stadio Renato Dall'Ara

Roma
14 maggio 2000, ore 15:00 UTC+2
34ª giornata
Lazio 3 – 0
referto
Reggina Stadio Olimpico

Coppa ItaliaModifica

Ravenna
1º dicembre 1999, ore 20:50 UTC+1
Ottavi di finale - Andata
Ravenna 1 – 1 Lazio Stadio Bruno Benelli

Roma
14 dicembre 1999, ore 20:50 UTC+1
Ottavi di finale - Ritorno
Lazio 4 – 1 Ravenna Stadio Olimpico

Torino
13 gennaio 2000, ore 20:50 UTC+1
Quarti di finale - Andata
Juventus 3 – 2 Lazio Stadio delle Alpi

Roma
26 gennaio 2000, ore 20:50 UTC+1
Quarti di finale - Ritorno
Lazio 2 – 1 Juventus Stadio Olimpico

Roma
10 febbraio 2000, ore 20:50 UTC+1
Semifinale - Andata
Lazio 5 – 0 Venezia Stadio Olimpico

Venezia
16 febbraio 2000, ore 20:50 UTC+2
Semifinale - Ritorno
Venezia 2 – 2 Lazio Stadio Pierluigi Penzo

Roma
12 aprile 2000, ore 20:50 CEST
Finale - Andata
Lazio 2 – 1 Inter Stadio Olimpico

Milano
18 maggio 2000, ore 20:50 CEST
Finale - Ritorno
Inter 0 – 0 Lazio Stadio Giuseppe Meazza

Champions LeagueModifica

Prima fase a gironiModifica

Nella Prima fase a gironi la Lazio fu inserita nel gruppo A insieme ai tedeschi del Bayer Leverkusen, agli ucraini della Dynamo Kiev e agli sloveni del Maribor.

Girone AModifica
Squadra Punti G V Pa Pe GF GS DR
1.   Lazio 14 6 4 2 0 13 3 +10
Leverkusen
14 settembre 1999, ore 20:45 UTC+2
1ª giornata
Bayer Leverkusen 1 – 1 Lazio BayArena

Roma
22 settembre 1999, ore 20:45 UTC+2
2ª giornata
Lazio 2 – 1 Dinamo Kiev Stadio Olimpico

Roma
29 settembre 1999, ore 20:45 UTC+2
3ª giornata
Lazio 4 – 0 Maribor Stadio Olimpico

Maribor
19 ottobre 1999, ore 20:45 UTC+2
4ª giornata
Maribor 0 – 4 Lazio Stadion Ljudski vrt

Roma
27 ottobre 1999, ore 20:45 UTC+2
5ª giornata
Lazio 1 – 1 Bayer Leverkusen Stadio Olimpico

Kiev
2 novembre 1999, ore 21:00 UTC+1
6ª giornata
Dinamo Kiev 0 – 1 Lazio Stadio Dinamo Lobanovski

Seconda fase a gironiModifica

Nella Seconda fase a gironi la Lazio fu sorteggiata con i francesi dell'Olympique Marsiglia, gli inglesi del Chelsea e gli olandesi del Feyenoord.

Girone DModifica
Squadra Punti G V Pa Pe GF GS DR
1.   Lazio 11 6 3 2 1 10 4 +6
Marsiglia
24 novembre 1999, ore 20:45 UTC+2
1ª giornata
O. Marsiglia 0 – 2 Lazio Stadio Vélodrome

Roma
7 dicembre 1999, ore 20:45 UTC+1
2ª giornata
Lazio 0 – 0 Chelsea Stadio Olimpico

Roma
29 febbraio 2000, ore 20:45 UTC+1
3ª giornata
Lazio 1 – 2 Feyenoord Stadio Olimpico

Rotterdam
8 marzo 2000, ore 20:45 UTC+1
4ª giornata
Feyenoord 0 – 0 Lazio Feijenoord Stadion

Roma
14 marzo 2000, ore 20:45 UTC+1
5ª giornata
Lazio 5 – 1 O. Marsiglia Stadio Olimpico

Londra
22 marzo 2000, ore 20:45 UTC+1
6ª giornata
Chelsea 1 – 2 Lazio Stamford Bridge

Quarti di finaleModifica

AndataModifica
Valencia
5 aprile 2000, ore 20:45 UTC+1
Valencia 5 – 2 Lazio Mestalla

RitornoModifica
Roma
18 aprile 2000, ore 20:45 UTC+1
Lazio 1 – 0 Valencia Stadio Olimpico

Supercoppa UEFAModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa UEFA 1999.
Montecarlo
27 agosto 1999, ore 20:30 UTC+1
Finale
Manchester Utd 0 – 1 Lazio Stadio Louis II

Statistiche di squadraModifica

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2000.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
  Serie A 72 17 13 4 0 17 8 5 4 34 21 9 4 64 33 31
  Coppa Italia - 4 4 0 0 4 0 3 1 8 4 3 1 18 9 9
  Champions League - 7 3 3 1 7 3 3 1 14 6 6 2 26 12 14
  Supercoppa UEFA - 1[12] 1 0 0 - - - - 1 1 0 0 1 0 1
Totale - 29 21 7 1 28 11 11 6 57 32 18 7 109 54 55

NoteModifica

  1. ^ Trionfo biancoceleste, Rai Sport, 27 agosto 1999. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  2. ^ Palombo Ruggiero, La Roma distrugge la Lazio, in La Gazzetta dello Sport, 22 novembre 1999. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  3. ^ Show del Venezia Stop per la Lazio, in la Repubblica, 5 gennaio 2000. URL consultato il 31 agosto 2014.
  4. ^ Francesca Fanelli, 2000, Juventus-Lazio 0-1 riapre la corsa scudetto, in Corriere dello Sport, 1º aprile 2015. URL consultato il 15 maggio 2015.
  5. ^ Giancarlo Padovan, Lo scudetto della Juve finisce sott'acqua, in Corriere della Sera, 15 maggio 2000, p. 38. URL consultato il 13 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2014).
  6. ^ Ceduto a settembre al Bologna
  7. ^ Acquistato a settembre dal Napoli
  8. ^ Acquistato a dicembre dall'Olympique Marsiglia
  9. ^ Ceduto a settembre al Giorgione
  10. ^ Ceduto a settembre al Napoli
  11. ^ Rinviata al lunedì per la concomitanza con la Supercoppa Europea.
  12. ^ Gara giocata in campo neutro.

Collegamenti esterniModifica