Società Sportiva Lazio 2004-2005

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Società Sportiva Lazio
Stagione 2004-2005
Allenatore Italia Domenico Caso
Italia Giuseppe Papadopulo[1]
All. in seconda Italia Cristiano Bergodi
Italia Vincenzo Mirra[1]
Presidente Italia Claudio Lotito
Serie A 10º posto
Coppa Italia Ottavi di finale
Coppa UEFA Fase a gironi
Supercoppa Italiana Finalista
Maggiori presenze Campionato: A. Filippini (36)
Miglior marcatore Campionato: Rocchi (13)
Totale: Rocchi (17)
Stadio Stadio Olimpico
Abbonati 545 072[2]
Dati aggiornati al 29 maggio 2005

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Lazio nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Indice

StagioneModifica

Nell'estate 2004 la Lazio salutò Mancini, accasatosi all'Inter dopo un positivo biennio, e venne acquisita dall'imprenditore Lotito.[3] Avvalendosi della legge 178/02 del 2002, il nuovo presidente scongiurò il rischio di un fallimento.[3] Al suo arrivo, la rosa contava meno di 15 calciatori sotto contratto e nemmeno un allenatore: l'incarico venne affidato a Domenico Caso.[4] Per quel che riguarda gli acquisti, da segnalare il ritorno di Paolo Di Canio.[5] La stagione ufficiale si aprì il 21 agosto, quando i biancocelesti furono ospiti del Milan per la Supercoppa italiana: una tripletta di Shevchenko consegnò la coppa ai rossoneri, già campioni d'Italia.[6] In Coppa UEFA la Lazio superò il primo turno,[7][8] ma non la fase a gruppi.[9][10][11] Il girone di andata del campionato fu difficile, con l'unico acuto della stracittadina vinta per 3-1.[12] La formazione, per altro, non superò gli ottavi della Coppa Italia che deteneva: a farla fuori il Cagliari, neopromosso in A.[13] Una risalita nel girone di ritorno fece salire la Lazio al decimo posto, ottenendo addirittura l'accesso in Intertoto per altrui rinuncia.[14]

RosaModifica

RisultatiModifica

Serie AModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2004-2005.

Girone di andataModifica

Genova
12 settembre 2004, ore 20:30
1ª giornata
Sampdoria 0 – 1
referto
Lazio Stadio Marassi
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
19 settembre 2004, ore 15:00
2ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Reggina Stadio Olimpico
Arbitro Trefoloni (Siena)

Brescia
22 settembre 2004, ore 20:30
3ª giornata
Brescia 0 – 2
referto
Lazio Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
26 settembre 2004, ore 20:30
4ª giornata
Lazio 1 – 2
referto
Milan Stadio Olimpico
Arbitro Paparesta (Bari)

Bergamo
3 ottobre 2004, ore 15:00
5ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Lazio Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
17 ottobre 2004, ore 15:00
6ª giornata
Lazio 0 – 1
referto
Chievo Stadio Olimpico
Arbitro Tagliavento (Terni)

Parma
24 ottobre 2004, ore 15:00
7ª giornata
Parma 3 – 1
referto
Lazio Stadio Ennio Tardini
Arbitro Messina (Bergamo)

Roma
27 ottobre 2004, ore 20:30
8ª giornata
Lazio 2 – 0
referto
Messina Stadio Olimpico
Arbitro Cassarà (Palermo)

Milano
30 ottobre 2004, ore 20:30
9ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
7 novembre 2004, ore 15:00
10ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Siena Stadio Olimpico
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Livorno
10 novembre 2004, ore 20:30
11ª giornata
Livorno 1 – 0
referto
Lazio Stadio Armando Picchi
Arbitro Nucini (Bergamo)

Roma
14 novembre 2004, ore 15:00
12ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Bologna Stadio Olimpico
Arbitro Tagliavento (Terni)

Roma
28 novembre 2004, ore 15:00
13ª giornata
Lazio 2 – 3
referto
Cagliari Stadio Olimpico
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Torino
5 dicembre 2004, ore 15:00
14ª giornata
Juventus 2 – 1
referto
Lazio Stadio delle Alpi
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Roma
11 dicembre 2004, ore 20:30
15ª giornata
Lazio 3 – 3
referto
Lecce Stadio Olimpico
Arbitro Paparesta (Bari)

19 dicembre 2004, ore 15:00
16ª giornata
Udinese 3 – 0
referto
Lazio

6 gennaio 2005, ore 20:30
17ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Roma

9 gennaio 2005, ore 15:00
18ª giornata
Fiorentina 2 – 3
referto
Lazio

16 gennaio 2005, ore 15:00
19ª giornata
Lazio 1 – 3
referto
Palermo

Girone di ritornoModifica

23 gennaio 2005, ore 15:00
20ª giornata
Lazio 1 – 2
referto
Sampdoria

30 gennaio 2005, ore 15:00
21ª giornata
Reggina 2 – 1
referto
Lazio

2 febbraio 2005, ore 20:30
22ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Brescia

6 febbraio 2005, ore 20:30
23ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Lazio

12 febbraio 2005, ore 18:00
24ª giornata
Lazio 2 – 1
referto
Atalanta

20 febbraio 2005, ore 15:00
25ª giornata
Chievo 0 – 1
referto
Lazio

27 febbraio 2005, ore 15:00
26ª giornata
Lazio 2 – 0
referto
Parma

6 marzo 2005, ore 15:00
27ª giornata
Messina 1 – 0
referto
Lazio

12 marzo 2005, ore 20:30
28ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Inter

19 marzo 2005, ore 18:00
29ª giornata
Siena 1 – 0
referto
Lazio

10 aprile 2005, ore 15:00
30ª giornata
Lazio 3 – 1
referto
Livorno

17 aprile 2005, ore 15:00
31ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Lazio

20 aprile 2005, ore 20:30
32ª giornata
Cagliari 1 – 1
referto
Lazio

24 aprile 2005, ore 20:30
33ª giornata
Lazio 0 – 1
referto
Juventus

1º maggio 2005, ore 15:00
34ª giornata
Lecce 5 – 3
referto
Lazio

8 maggio 2005, ore 15:00
35ª giornata
Lazio 0 – 1
referto
Udinese

15 maggio 2005, ore 15:00
36ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Lazio

22 maggio 2005, ore 15:00
37ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Fiorentina

29 maggio 2005, ore 15:00
38ª giornata
Palermo 3 – 3
referto
Lazio

NoteModifica

  1. ^ a b Subentrato alla 17ª giornata.
  2. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 2006, Modena, Panini Editore, 2005, p. 367.
  3. ^ a b Lotito compra la Lazio per 21 milioni di euro, su repubblica.it, 19 luglio 2004.
  4. ^ Stefano Cieri e Elisabetta Esposito, Svolta Lazio, ecco Caso, in La Gazzetta dello Sport, 30 luglio 2004.
  5. ^ È ufficiale: Di Canio alla Lazio Gautieri dall'Atalanta al Lecce, su repubblica.it, 10 agosto 2004.
  6. ^ Enrico Currò, La Supercoppa è di Shevchenko, in la Repubblica, 22 agosto 2004, p. 51.
  7. ^ Lazio pratica e spietata Donesk travolto per 3-0, repubblica.it, 16 settembre 2004.
  8. ^ Emilio Marrese, Lazio, per ora è una passeggiata, in la Repubblica (Roma), 1º ottobre 2004, p. 66.
  9. ^ Emilio Marrese, Due schiaffi firmati Zenden Lazio fermata in Inghilterra, in la Repubblica (Middlesbrough), 5 novembre 2004, p. 60.
  10. ^ Emilio Marrese, Di Canio e Inzaghi, bella rimonta Buu razzisti anche all'Olimpico, in la Repubblica (Roma), 26 novembre 2004, p. 59.
  11. ^ Emilio Marrese, Lazio, addio Europa inutili i gol di Muzzi, in la Repubblica (Atene), 3 dicembre 2004, p. 59.
  12. ^ Di Canio trascina la Lazio il derby è tutto biancoceleste, su repubblica.it, 6 gennaio 2005.
  13. ^ Zola mette ko la Lazio, in la Repubblica, 14 gennaio 2005, p. 44.
  14. ^ Elisabetta Esposito, La Lazio riparte dall'Intertoto Ora Lotito pensa a Delio Rossi, in La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2005.
  15. ^ a b c d e Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  16. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.

Collegamenti esterniModifica