Società Sportiva Romulea

club calcistico italiano
ALM Romulea
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Rosso4-Flag.svg Amaranto, oro
Dati societari
Città Roma
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Prima Categoria
Fondazione 1921
Presidente Italia Nicola Vilella
Stadio Campo Roma
(1.000 posti)
Sito web www.ssromulea.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Appio Latino Metronio Romulea 1921, anche nota come ALM Romulea 1921 o più semplicemente Romulea (e precedentemente Società Sportiva Romulea), è una società calcistica italiana con sede a Roma. Al 2020, partecipa al campionato di Prima Categoria dopo alcuni anni di attività col solo settore giovanile.

La sua sede è in via Farsalo 21, nel quartiere di San Giovanni in Laterano di Roma alle spalle dell'omonima Basilica, presso l'impianto sportivo comunale "Campo Roma". È una delle società romane più antiche ancora esistenti (è stata fondata nel 1921). Dal 1968 è presieduta dalla famiglia Vilella. A livello dilettantistico, è una delle società di calcio più titolate in Italia avendo vinto sei scudetti giovanili di cui tre nella categoria Giovanissimi Dilettanti, due nella Juniores Dilettanti, uno il primo nel 1950 nella categoria Ragazzi attuale categoria Allievi Dilettanti.

StoriaModifica

 
La prima sede della Romulea a Villa Glori in zona Parioli (foto del 1921)

Primi anniModifica

 
I soci fondatori della SS Romulea (foto del 1946) tra i soci anche il geom. Sensi, padre di Franco, futuro presidente della AS Roma

La Romulea venne fondata nel 1921 in un centro sportivo ai Parioli (quartiere di Roma-nord) precisamente nella zona conosciuta attualmente come Villa Glori dove aveva i suoi campi da gioco. Successivamente fu costretta a lasciare Villa Glori (per trasferirsi agli impianti dell'Acqua Acetosa) per fare spazio a quello che diventò l'omonimo ippodromo. Dal 1926 la Romulea non si iscriverà più a nessun campionato di calcio fino al 13 aprile del 1946 quando un gruppo di appassionati della disciplina calcistica, tra i quali dirigenti comunali, professionisti e imprenditori della Capitale rifondarono la Romulea quale società dopolavoro dei dipendenti del Comune di Roma. Scelsero quali colori sociali i colori cremisi-arancio sostituiti successivamente dall' amaranto-oro, colori del Comune di Roma.

Anni '50Modifica

Negli anni ’50 e ’60 al timone della Romulea si succedono Presidenti di prestigio (Comm. Virgilio Sanzi, Gr.Uff.Prof. Gaetano Zappalà, Dr. Attico Tabacchi, Avv. Urbano Cioccetti durante la carica di Sindaco di Roma e da ultimo Cav. Angelo Miceli) e Direttori Tecnici di assoluta competenza e con essi i maggiori traguardi sportivi non tardano ad arrivare; tra i tanti citeremo solo i più significativi:

  • 1949/50: sotto la guida dei Tecnici Matteucci e Bonelli, la Romulea è Campione d’Italia nella categoria “Ragazzi”;
  • 1951/52: con Cesarini in panchina, gli amaranto oro conquistano il Titolo di Campione Federale categoria “Allievi Dilettanti”;
  • 1959/60: la Romulea allenata dal Campione del Mondo Guido Masetti è nuovamente Campione d’Italia nella categoria “Juniores Semi – Professionisti”.

Entra in società la famiglia VilellaModifica

Giuseppe Vilella (per tutti “Pino”), entrato nella Società nel 1968 sotto la presidenza del Cav. Angelo Miceli, diventa prima Vice Presidente e poi Presidente nel 1971, continuando con le sue uniche forze, la gestione totale del sodalizio romano fino alla morte avvenuta, dopo lunga malattia, il 24 giugno 1996.

 
La squadra della Romulea che nel 1974 arrivò seconda nel girone F di Serie D. Nella fotografia sono presenti tra gli altri il presidente Giuseppe Vilella e l'allenatore Domenico Biti

Con la collaborazione di grandi esperti e personaggi del calcio nazionale del calibro del Comm. Walter Crociani e del tecnico Domenico Biti, la Romulea, con i suoi 18 anni di ininterrotta permanenza nelle vecchie Serie D e Interregionale, entra di diritto nella élite del calcio nazionale "semi-pro", toccando il proprio apice nella stagione 1973-74 quando, nel girone F di Serie D, seconda alla Cynthia 1920, sfiora la promozione in Serie C, e nella categoria "Berretti" perde ai rigori la finale per il titolo Italiano contro l'U.S. Imperia 1923.

Il presidente Vilella, in questa "avventura", si avvale di uno "staff" di prim'ordine: dal Segretario Luigi Neri al Responsabile del Settore Giovanile Antonio Bove, dal dott. Gaetano Pelagalli ai tecnici Carlo Gasbarra, Lanfranco Barbanti ed Elio Gagliassi.

Di quegli anni è d'obbligo citare due calciatori passati dalla Romulea a prestigiosi club nazionali: Domenico Penzo (classe 1953), prima ceduto alla A.S. Roma, ha poi proseguito la propria carriera presso altre grandi società professionistiche (Brescia, Verona, Juventus e Napoli) e Leonardo Menichini (classe 1953), inizialmente passato al Verona del Presidente Saverio Garonzi, ha in seguito giocato nel Novara, nella Roma, nel Catanzaro, nell'Ascoli e nella Triestina.

Il boom del settore giovanileModifica

 
La squadra dei giovanissimi che nel 1983 vinse lo scudetto, il primo dell'era moderna assegnato ad un club secondo l'albo d'oro della FIGC

Anno dopo anno, intanto, incomincia a prendere corpo e a svilupparsi il Settore Giovanile, che diventerà in seguito il punto forte della Società “amaranto-oro”. Non è un caso, infatti, che negli anni ‘80, oltre alla conquista del Titolo Nazionale nella categoria Giovanissimi Dilettanti (la stagione 83-84 è la prima dopo la riforma dei campionati a livello nazionale, e secondo la FIGC la Romulea si è aggiudicata il primo scudetto giovanile dell'Albo d'Oro federale) nella stagione 1983-84 (in panchina il tecnico Carlo Gasbarra), tanti giovani approdano al mondo del professionismo. Ricordiamo i nomi più importanti: Emanuele Gattelli (Atalanta, Pistoiese, Cagliari, Padova), Antonino Criscimanni (Roma, Varese, Genoa, Spal, Avellino, Napoli, Udinese), Antonio Di Carlo (Roma, Piacenza, Arezzo, Genoa, Parma, Ancona, Perugia), Paolo Baldieri (Roma, Pisa, Empoli, Avellino, Pescara, Lecce, Perugia).

Continuando nella tradizione, negli anni ‘90 altri giovani faranno il grande salto verso la Serie “A”: Oberdan Biagioni (Lazio, Cosenza, Foggia, Udinese, Pistoiese, Fidelis Andria, Brescia), Alessandro Sturba (Verona, Siena, Fidelis Andria, Livorno, Cittadella, Venezia, Salernitana), Fabio Liverani (Perugia, Lazio, Fiorentina e Palermo).

La doppietta tricoloreModifica

Nella stagione agonistica 1996/1997, alla morte di Pino Vilella subentra alla presidenza il figlio Vito. Il neopresidente in pochi anni, forte dell’esperienza e delle notevoli capacità tecniche del Direttore Sportivo Angelo Conti (già alla Romulea dal 1992) e assistito da un rinnovato e affiatato team di quadri dirigenziali, porta la società di San Giovanni a raggiungere i traguardi massimi nell’ambito del Settore Giovanile sia in campo regionale sia nazionale.

 
La squadra della Romulea che vinse il titolo nazionale giovanissimi nel 2002

È storia recente, infatti la conquista del titolo italiano Giovanissimi Dilettanti nella stagione 2001-2002 con i classe ’87 (finalissima a Cesenatico: ROMULEA – MONTEBELLUNA TREVISO 3-2), incredibilmente bissato, nella stessa categoria, nella stagione successiva 2002-2003 con gli ’88 (finalissima ad Arta Terme: ROMULEA – ALDINI UNES MILANO 6-5 d.c.r.). In entrambe le occasioni è alla guida delle formazioni Campioni d’Italia, il Mister Fabio Giallatini.

L’anno seguente, sempre con i giovanissimi, la Romulea tenta il Tris: il giovane e promettente tecnico Andrea Stramaccioni, dopo aver vinto il titolo di Campione Regionale contro il Savio, porta la squadra degli ’89 a disputare la finalissima valevole per il titolo di Campione d’Italia ma il tris non riesce (finalissima a Pescara: ROMULEA – MONTEBELLUNA TREVISO 0-2).

I lavori della Metropolitana e il rischio di scomparireModifica

 
Il centro sportivo comunale Campo Roma, sede attuale della Romulea (foto del 1948)

Durante la stagione sportiva 2007-2008 la Romulea rischia di scomparire poiché presso lo storico Campo Roma sede della società, è in progetto la cantierizzazione per la stazione “Amba Aradam-Ipponio ” della tratta T3 della linea C della nuova metropolitana di Roma. Il 28 aprile 2009 al campo Roma, sfilano le autorità e tutti gli affezionati della storica società amaranto oro nella giornata “Salviamo la Romulea”, che sancisce la definitiva salvezza. Solo qualche giorno dopo, infatti, dopo oltre un anno di trattative con le Istituzioni, l’assessore alla mobilità di Roma Capitale Sergio Marchi, congiuntamente al Delegato alle Politiche Sportive Alessandro Cochi annunciano lo spostamento del cantiere per la metropolitana in un’area adiacente al campo, garantendo alla Romulea la possibilità di continuare la propria attività. Un patrimonio inestimabile per il quartiere San Giovanni e per tutta la Capitale è quindi salvo.

La rinascitaModifica

 
Un giovane Lorenzo De Silvestri con la maglia della Romulea

Dopo un periodo buio, nel quale alcune categorie sono dovute ripartire dal campionato provinciale, la Romulea ha incominciato un nuovo ciclo, coinciso con la ristrutturazione e rivalutazione dello storico "Campo Roma”. La collaborazione con l'Inter, inoltre, garantisce ulteriore serietà e metodo di lavoro. Negli ultimi anni hanno esordito e giocato in pianta stabile nel massimo campionato italiano giocatori come Lorenzo De Silvestri, Davide Moscardelli e Valerio Verre.

La nuova consacrazione e le ultime vittorieModifica

Nella stagione 2015/16 gli Allievi allenati da Roberto Belardo hanno vinto il campionato Allievi Regionali Eccellenza battendo in finale a Ciampino la Nuova Tortre teste, ricucendo un filo con la storia dopo 12 anni senza allori regionali, arrivando poi fino alla semifinale scudetto, persa contro il Forlì laureatosi poi Campione d’Italia. Durante la stagione 2016/2017 alla presidenza di Vito Vilella succede il figlio Nicola già direttore generale della Società. Nella stagione 2018/2019 gli Juniores allenati da Fabrizio Feroce hanno vinto il titolo regionale in finale contro la Vigor Perconti e si sono laureati successivamente Campioni d'Italia nella finale disputatasi il 15 giugno 2019 allo stadio Bozzi di Firenze contro la Varesina Calcio per 3-2.

 
La squadra Juniores della Romulea Campione d'Italia 2019

CronistoriaModifica

Cronistoria della Romulea
  • 1921 fondazione della società.
  • 1923-24 - 4º nel girone laziale di 2ª Divisione.
  • 1924-25 - 4º nel girone laziale di 2ª Divisione.
  • 1925-26 - 2º nel girone laziale di 2ª Divisione.
  • 1926-46? - la società non si iscrive a nessun campionato.
  • 1946-47 - ?° nel girone A della Prima Divisione Laziale.
  • 1947-48 - 2º nel girone B della Prima Divisione Laziale.
  • 1948-49 - 3º nel girone C della Prima Divisione Laziale, perdendo lo spareggio per la promozione.
  • 1949-50 - 2º nel girone B della Prima Divisione Laziale. Sconfitta nelle finali.
  • 1950-51 - 1º nel girone A della Prima Divisione Laziale. Promossa in Promozione.
  • 1951-52 - 2º nel girone I di Promozione.
  • 1952-53 - 11º nel girone F di IV Serie.
  • 1953-54 - 12º nel girone F di IV Serie.
  • 1954-55 - 5º nel girone F di IV Serie.
  • 1955-56 - 9º nel girone F di IV Serie.
  • 1956-57 - 9º nel girone F di IV Serie.
  • 1957-58 - 10º nel girone F della II Categoria del Campionato Interregionale.
  • 1958-59 - 9º nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1959-60 - 8º nel girone D di Serie D.
  • 1960-61 - 17º nel girone D di Serie D. Retrocessa in 1ª Categoria.
  • 1961-62 - 1º nel girone B di 1ª Categoria. Promossa in Serie D.
  • 1962-63 - 7º nel girone D di Serie D.
  • 1963-64 - 9º nel girone E di Serie D.
  • 1964-65 - 17º nel girone D di Serie D. Retrocessa in 1ª Categoria.
  • 1965-66 - 2º nel girone A di 1ª Categoria.
  • 1966-67 - 1º nel girone B di 1ª Categoria. Promossa in Serie D.
  • 1967-68 - 15º nel girone F di Serie D.
  • 1968-69 - 15º nel girone F di Serie D.
  • 1969-70 - 8º nel girone F di Serie D.
  • 1970-71 - 4º nel girone F di Serie D.
  • 1971-72 - 10º nel girone F di Serie D.
  • 1972-73 - 14º nel girone F di Serie D.
 
  • 1973-74 - 2º nel girone F di Serie D.
  • 1974-75 - 2º nel girone F di Serie D.
  • 1975-76 - 12º nel girone F di Serie D.
  • 1976-77 - 15º nel girone F di Serie D.
  • 1977-78 - 16º nel girone F di Serie D. Retrocessa poi ripescata.
  • 1978-79 - 7º nel girone D di Serie D.
  • 1979-80 - 17º nel girone D. Retrocessa, rimane in Serie D acquistando il titolo sportivo della LVPA Frascati, diventando così Romulea L.U.P.A.
  • 1980-81 - 11º nel girone D di Serie D.
  • 1981-82 - 11º nel girone G dell'Interregionale.
  • 1982-83 - 12º nel girone G dell'Interregionale. Ritorna al nome originale Romulea.
  • 1983-84 - 16º nel girone G dell'Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1984-85 - 10º nel girone A di Promozione Lazio.
  • 1985-86 - 8º nel girone A di Promozione Lazio.
  • 1986-87 - 14º nel girone A di Promozione Lazio. Retrocessa in 1ª Categoria.
  • 1987-88 - in 1ª Categoria Lazio.
  • 1988-89 - in 1ª Categoria Lazio.
  • 1989-90 - in 1ª Categoria Lazio.
  • 1990-91 - ?
  • 1991-92 - 8º nel girone B di Promozione Lazio.
  • 1992-93 - 5º nel girone B di Promozione Lazio.
  • 1993-94 - 2º nel girone B di Promozione Lazio. Promossa in Eccellenza
  • 1994-95 - 10º nel girone A di Eccellenza Lazio.
  • 1995-96 - 14º nel girone A di Eccellenza Lazio. Retrocessa in Promozione.
  • 1996-97 - 10º nel girone B di Promozione Lazio.
  • 1997-98 - 14º nel girone C di Promozione Lazio. Retrocessa in 1ª Categoria.
  • 1998-2006 - La società non si iscrive a nessun campionato.
  • 2006-07 - 3º nel girone G di 2ª Categoria Lazio.
  • 2007-08 - 6º nel girone F di 2ª Categoria Lazio.
  • 2008-09 - 2º nel girone F di 2ª Categoria Lazio. Promossa in 1ª Categoria.
  • 2009-10 - 5º nel girone E di 1ª Categoria Lazio.
  • 2010-11 - 9º nel girone F di 1ª Categoria Lazio.
  • 2011-12 - 4º nel girone D di 1ª Categoria Lazio.
  • 2012-13 - 2º nel girone E di 1ª Categoria Lazio. Promossa in Promozione.
  • 2013-14 - 12º nel girone C di Promozione Lazio.
  • 2014-15 - Non si iscrive al campionato di Promozione. Rimane attiva a livello giovanile.
  • 2020-21 - in 1 Categoria Lazio con il nome di ALM Romulea 1921

Tabella riassuntivaModifica

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

D

30 1951-1952 1983-1984

PalmarèsModifica

Competizioni giovaniliModifica

  •   Campionato italiano: 6
    Ragazzi: 1
    1949-1950
    Juniores: 2
    1959-1960, 2018-2019
    Giovanissimi: 3
    1983-1984, 2001-2002, 2002-2003

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1973-1974 (girone F), 1974-1975 (girone F)
Secondo posto: 1951-1952 (girone I)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica