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La Società nazionale italiana è stata una associazione nata a Torino per iniziativa del patriota veneziano Daniele Manin e del siciliano Giuseppe La Farina con l'obiettivo di fornire un'organizzazione di sostegno al movimento unitario intorno al Piemonte.

Indice

StoriaModifica

L'associazione venne fondata nell'agosto 1857, ed ebbe come presidente Daniele Manin, che tuttavia morì poco dopo (22 settembre 1857), mentre La Farina ne era il segretario. La formazione viene fatta risalire a due lettere di Manin: del 22 gennaio 1856 e del 29 maggio 1856[1]. Dopo la morte del Manin, nel dicembre 1857 ne divenne presidente Giorgio Pallavicino Trivulzio, in passato portavoce di Daniele Manin in Piemonte, e come vicepresidente onorario Giuseppe Garibaldi. Il vero ispiratore dell'associazione era giudicato il conte di Cavour. Anche a causa della crisi del partito d'azione mazziniano, la Società nazionale si diffuse in tutta Italia, clandestinamente nella maggior parte degli stati preunitari italiani e alla luce del sole nel Regno di Sardegna. Ebbe un ruolo rilevante nel preparare la Spedizione dei mille e fornirvi supporto nel corso della stessa. Raggiunta l'unità d'Italia (1861) l'associazione declinò lentamente, in quanto il programma dell'associazione era stato fatto proprio dal governo italiano, e nel 1862 l'associazione venne sciolta.

ObiettiviModifica

Nella dichiarazione costitutiva della Società veniva affermata la necessità dell'unificazione e dell'azione popolare, ribadito il principio dell'indipendenza italiana, e si identificava il mezzo per raggiungere questi obiettivi nell'appoggio a casa Savoia.

Il Piccolo corriere d'ItaliaModifica

L'associazione dispose di un suo organo periodico: Il Piccolo corriere d'Italia pubblicato dal 22 giugno 1856 al 3 marzo 1861 come mensile; in seguito, dal 4 marzo 1861 fino al 15 gennaio 1862 divenne settimanale.

NoteModifica

  1. ^ Lettere di Daniele Manin a Giorgio Pallavicino : con note e documenti sulla quistione italiana. Torino : Unione tipografico-editrice, 1859

BibliografiaModifica

  • Francesco Leoni, Storia dei partiti politici italiani. Napoli: Guida, 1975, pp. 100-106 (on-line)
  • Società Nazionale Italiana, Credo politico, La rivoluzione la dittatura e le alleanze, Tipografia Ariosto, Torino, 1859
  • Giuseppe La Farina, Società nazionale italiana (Programma, dichiarazione, credo politico, manifesto, lettera del presidente, istruzioni) , Tipografia dell Espero, Torino, 1860

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