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Sogno d'amore (film 1943)

film del 1943 diretto da Ferdinando Maria Poggioli

ProduzioneModifica

La sceneggiatura è tratta dalla commedia teatrale Mecta Jiubvi di Alexander Kosorotov, già precedentemente portata sul grande schermo nel 1922 da Gennaro Righelli (Sogno d'amore)[1]. Questa versione sonora però non fu mai ultimata a causa degli avvenimenti bellici. Le riprese iniziate nei primi mesi del 1943 a Cinecittà furono interrotte dopo il 25 luglio. Alcune testimonianze affermano anche che alcune scene non furono girate a causa dei frequenti capricci dell'attrice protagonista, Miria di San Servolo (al secolo Myriam Petacci)[2].

Il ritrovamentoModifica

Nel 1999 il documentarista Sandro Gastinelli rinviene a Boves i negativi del film che si credevano perduti. Se ne è avviato il restauro ma, solo 13 anni dopo, nel 2012, all'interno del Premio Amidei, è stato proiettato il rimontaggio di quel che rimaneva dell'antica pellicola. Il tutto per una durata di circa 30 minuti.[3]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Vittorio Martinelli, Il cinema muto italiano - I film degli anni Venti / 1921-1922, Edizioni Bianco e Nero, Roma 1981.
  • Roberto Chiti, Enrico Lancia, Dizionario del cinema italiano - i film vol. 1, Gremese Editore, Roma 2005.

Collegamenti esterniModifica

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