Sogno di una notte di mezza estate (opera)

opera lirica di Benjamin Britten
Sogno di una notte di mezza estate
Titolo originaleA Midsummer Night's Dream
Lingua originaleinglese
MusicaBenjamin Britten
LibrettoBenjamin Britten e Peter Pears
Fonti letterarieSogno di una notte di mezza estate, commedia di William Shakespeare
Attitre
Epoca di composizione1960
Prima rappr.11 giugno 1960
TeatroAldeburgh
Personaggi
  • Oberon, Re delle Fate (controtenore)
  • Tytania, Regina delle Fate (soprano)
  • Puck (voce recitante)
  • Coro delle fate (4 voci bianche)
  • Lysander (tenore)
  • Demetrius (baritono)
  • Hermia, innamorata di Lysander (mezzosoprano)
  • Helena, innamorata di Demetrius (soprano)
  • Theseus, Duca di Atene (basso)
  • Hippolyta, Regina delle Amazzoni (contralto)
  • Bottom, un tessitore (basso-baritono)
  • Quince, un carpentiere (basso)
  • Flute, un riparatore di mantici (tenore)
  • Snug, un falegname (basso)
  • Snout, uno stagnino (tenore)
  • Starveling, un sarto (baritono)
  • Artigiani, Fate, Folletti

Sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Dream) è un'opera lirica di Benjamin Britten, del 1960, liberamente tratta dall'omonimo lavoro teatrale di William Shakespeare e adattata dallo stesso Britten e da Peter Pears. È stata eseguita per la prima volta l'11 giugno 1960 al Festival di Aldeburgh diretta dall'autore.

Stilisticamente l'opera è tipica dello stile di Britten con un perfetto suono delle singole parole del testo, non molto dissonanti, ma ripetute in una sottile armonia di suoni colorati. Per la prima volta in Britten il ruolo di protagonista non fu scritto per il proprio compagno Peter Pears (tenore) ma per il controtenore Alfred Deller, che, dopo aver interpretato il personaggio alla prima, fu però poi allontanato dalle rappresentazioni successive, probabilmente a causa delle sue non eccelse doti di attore, e comunque contro la volontà di Britten, che lo volle poi nell'incisione discografica dell'opera da lui diretta.

Ruoli e cast della primaModifica

Personaggi
Oberon, Re degli elfi
Tytania, Regina delle Fate
Puck
Coro delle Fate:
Cobweb
Mustardseed
Moth
Peaseblossom
Lysander
Demetrius
Hermia, innamorata di Lysander
Helena, innamorata di Demetrius
Theseus, Duca di Atene
Hippolyta, Regina delle Amazzoni
Bottom, un tessitore
Quince, un carpentiere
Flute, un riparatore di mantici
Snug, un falegname
Snout, uno stagnino
Starveling, un sarto
Voce
Controtenore
Soprano
Voce recitante
-
Voce bianca
Voce bianca
Voce bianca
Voce bianca
Tenore
Baritono
Mezzosoprano
Soprano
Basso
Contralto
Basso-baritono
Basso
Tenore
Basso
Tenore
Baritono
Cast originale
Alfred Deller
Jennifer Vyvyan
Leonide Massine II
-
Kevin Platts
Robert McCutcheon
Barry Ferguson
Michael Bauer
George Maran
Thomas Hemsley
Marjorie Thomas
April Cantelo
Forbes Robinson
Johanna Peters
Owen Brannigan
Norman Lumsden
Peter Pears
David Kelly
Edward Byles
Kevin Platts

Analisi dell'operaModifica

Britten delinea abilmente i tre gruppi di personaggi; gli artigiani si esprimono con musiche di tipo popolare, gli innamorati con una musica più romantica, e gli dei con una musica che li avvolge in un'atmosfera eterea. Quasi tutta l'azione si svolge in un bosco vicino ad Atene e gli dei ricoprono i ruoli più importanti dell'opera. La pantomima di Piramo e Tisbe organizzata dagli artigiani è una parodia dell'opera italiana del XIX secolo.

L'opera contiene diverse innovazioni: è, probabilmente, la prima volta nella storia dell'opera che il ruolo del protagonista maschile venga scritto espressamente per la voce di un controtenore.

L'argomento dell'opera segue quello della commedia originale di Shakespeare, con alcune modifiche. Il primo atto della commedia è completamente tagliato, così da far coincidere l'inizio dell'azione con la scena delle fate nel bosco. Questo è sottolineato dall'apertura sostenuta dagli archi e dall'eterea voce di Oberon che è accompagnata da una splendida tessitura di arpa e celesta. Allo stesso modo l'apparizione di Puck, affidato a una voce recitante, è sottolineata dal suono, araldeggiante, delle trombe e dei tamburi.

Altri brani notevoli sono: l'aria, molto virtuosistica, di Oberon I know a bank (ispirata all'opera di Henry Purcell Sweeter than roses) che Britten aveva in precedenza arrangiato per il suo compagno Peter Pears; l'aria di Tytania Come now, a roundel, le cui agilità virtuosistiche fanno l'imitazione delle arie di follia tipicamente belcantiste; la ninna nanna You spotted snakes; l'esilarante pantomima di Pyramus e Thisbe ed il terzetto finale di Oberon, Tytania e il coro.

All'inizio l'opera ricevette delle critiche non molto uniformi. Oggi è unanimemente considerata uno dei massimi capolavori di Britten.

DiscografiaModifica

Esistono molte edizioni discografiche dell'opera, compresa quella diretta dal compositore che include alcuni cantanti del cast originale e fra questi Deller nella parte di Oberon, Brannigam nella parte di Bottom e Pears promosso dalla parte di Flute a quella più importante di Lysander. Sfortunatamente in questa registrazione mancano alcune belle pagine dell'inizio del terzo atto.

Collegamenti esterniModifica

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