Sonic Blast

videogioco del 1996
Sonic Blast
videogioco
Sonic Blast.png
La schermata del titolo raffigurante Sonic e Knuckles
Titolo originaleG Sonic
PiattaformaGame Gear, Sega Master System
Data di pubblicazioneGame Gear:
Giappone 13 dicembre 1996
Flags of Canada and the United States.svg 1º novembre 1996
Zona PAL 14 novembre 1996

Sega Master System:
Brasile dicembre 1997
Virtual Console:
Giappone 18 aprile 2012
Flags of Canada and the United States.svg 20 giugno 2013
Zona PAL 14 giugno 2012
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 14 giugno 2012

GenerePiattaforme, azione
TemaFantascienza, Avventura
OrigineGiappone
SviluppoAspect Co.
PubblicazioneSEGA (Game Gear), Tectoy (Master System)
DirezioneRyushin Hamada
ProduzioneHiroshi Aso
DesignFumikazu Sugawara, Taro Murayama
ProgrammazioneToshiaki Araki, Yoshiaki Makishima
MusicheKojiro Mikusa
SerieSonic
Modalità di giocoGiocatore singolo
SupportoCartuccia, download
Distribuzione digitaleVirtual Console
Fascia di etàCERO: A[1] · ESRB: E[2] · OFLC (AU): G[3] · PEGI: 3 · USK: 0[4]
Preceduto daSonic the Hedgehog: Triple Trouble
Seguito daSonic the Hedgehog Pocket Adventure

Sonic Blast, conosciuto in Giappone come G Sonic (Gソニック Jī Sonikku?), è un videogioco a piattaforme per Game Gear e Sega Master System, sviluppato da Aspect e pubblicato da SEGA. Venne distribuito nel 1996, corrispettivamente il 1º novembre in Nord America, il 14 novembre in Europa ed infine il 13 dicembre in Giappone. Venne convertito anche per Sega Master System da Tectoy solo in Brasile l'anno successivo[5]. Sonic Blast fu l'ultimo titolo della serie per entrambe le console portatili.

Questo gioco è stato pubblicato alla fine del 1996, in congiunzione con un altro titolo della serie, Sonic 3D: Flickies' Island, nel Nord America chiamato Sonic 3D Blast, vennero spesso confusi i nomi dei due giochi, nonostante questi ultimi non presentano alcun elemento o caratteristica in comune, al di là del nome simile.

Una caratteristica importante di questo titolo è data dalla grafica, la quale è ispirata ad un videogioco popolare di Nintendo, Donkey Kong Country[6][7].

TramaModifica

Secondo il manuale della versione giapponese, il rinomato eroe Sonic the Hedgehog sta schiacciando un pisolino su un'amaca attaccata ad una palma durante un pomeriggio pacifico a South Island. Il suo riposo viene tuttavia interrotto dal lampo accecante di un Chaos Emerald. Lo smeraldo viene distrutto in cinque parti colorate che causano un rumore assordante, disperdendosi in lontananza. Improvvisamente, la risata del Dr. Robotnik echeggiò sopra di lui, il cattivo stava puntando a Sonic con un raggio laser ma sbaglia e colpisce al suo posto il Chaos Emerald.

Nonostante il suo errore, Robotnik si mostra compiaciuto dei risultati inaspettati. Questi infatti vuole usare le cinque parti dello smeraldo distrutto per fortificare la sua nuova base aerea, il Silver Castle, la quale è stata creata dopo che lo scienziato si rese conto che gli altri smeraldi hanno cominciato a diffondersi su South Island. Proprio come Sonic che è pronto a partire alla ricerca delle parti della gemma preziosa, anche Knuckles the Echidna, uscito dall'ombra di un albero vicino dopo aver assistito alla manifestazione, è pronto per il viaggio. I due eroi così iniziano la loro ricerca per sventare il piano del Dr. Robotnik e per ottenere le parti del Chaos Emerald e restaurarlo[8][5].

Modalità di giocoModifica

I due personaggi giocabili sono Sonic the Hedgehog e Knuckles the Echidna. L'obiettivo del gioco è quello di ottenere le cinque parti del Chaos Emerald in livelli visivamente simili agli Special Stage presenti in Sonic the Hedgehog 3, però a differenza di questi ultimi, i due protagonisti dovranno collezionare i rings sparsi nei livelli, in modo simile a quanto accadeva in Sonic the Hedgehog 2. Gli smeraldi potranno essere ottenuti solamente nel secondo atto di ogni livello, se invece il giocatore completa uno Special Stage del primo atto otterrà una vita extra. Inoltre, come in Sonic the Hedgehog 3, si può accedere ai livelli speciali tramite ring di dimensioni elevate, nascosti nelle zone regolari.

In modo molto simile a quanto succedeva in Sonic the Hedgehog: Triple Trouble, il giocatore quando viene ferito dai nemici, perderà solamente 10 ring e non tutti come avveniva nel capitolo precedente. Le mosse di Sonic sono simili a quelle degli altri titoli, l'unica differenza è che qui presenta l'abilità di effettuare un doppio salto, il quale permette al personaggio di raggiungere altezze elevate. Invece, per quanto riguarda le tecniche di Knuckles, sono quelle standard, cioè l'arrampicata e la planata, entrambe viste precedentemente in Sonic & Knuckles[5].

ZoneModifica

Il gioco si divide in cinque zone:

  • Green Hill Zone: è la prima ad apparire nel gioco ed assomiglia molto esteticamente a quella omonima di Sonic the Hedgehog. Come quest'ultima è un variopinto paradiso terrestre con delle palme lussureggianti.
  • Yellow Desert Zone: è la seconda zona e prende atto in un deserto con delle caverne egizie.
  • Red Volcano Zone: è la terza zona, è situata in un vulcano attivo.
  • Blue Marine Zone: è la quarta zona, è collocata sott'acqua. Come per altri casi simili nella serie, il personaggio controllato dovrà inalare delle bolle d'aria per continuare a respirare altrimenti perderà una vita.
  • Silver Castle Zone: è la quinta ed ultima zona le cui vicende si svolgono in un castello tecnologicamente avanzato e ricolmo di trappole.

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Testata Versione Giudizio
GameRankings (media al 09-12-2019) GG 60.00%[9]
Defunct Games GG C-[10]

Il gioco ha ricevuto recensioni di vario tipo. Defunct Games gli ha dato C-, criticando lo stile della grafica, i controlli lenti ed i power-up, affermando che non è vero che Sonic Blast non possa piacere, ma che sono presenti capitoli 8-bit più divertenti su Game Gear[10]. Retrogaming History lo ha definito come un capitolo atipico della serie, il quale associa alcune novità, tra cui una grafica sviluppata e uno stile di gioco lento[11].

Versioni alternative e conversioniModifica

CompilationModifica

Sonic Blast è stato convertito per diverse compilation ed è stato incluso in Sonic Adventure DX: Director's Cut (2003) per GameCube e Windows come sbloccabile assieme agli altri 11 giochi della serie usciti su Game Gear[12][13] e disponibile dal principio in Sonic Mega Collection Plus 2004 per PlayStation 2, Xbox e Windows[14].

In Sonic Gems Collection (2005) per GameCube e PlayStation 2 è possibile sbloccare nella modalità Museo una demo del gioco che presenta un conto alla rovescia di cinque minuti e che permette di iniziare la partita direttamente dal boss finale, una volta sconfitto quest'ultimo il giocatore potrà continuare la partita fino allo scadere del tempo[15].

Distribuzione digitaleModifica

Sonic Blast è stato reso disponibile per il servizio Virtual Console per Nintendo 3DS nell'aprile 2012 in Giappone e nel giugno dello stesso anno in Europa[16].

NoteModifica

  1. ^ (JA) Gソニック, Nintendo. URL consultato il 6 aprile 2019.
  2. ^ (EN) Sonic Blast, Entertainment Software Rating Board. URL consultato il 3 aprile 2019.
  3. ^ (EN) Sonic Blast, Office of Film and Literature Classification. URL consultato il 14 marzo 2020.
  4. ^ (DE) Sonic Blast™, Nintendo. URL consultato il 6 aprile 2019.
  5. ^ a b c (EN) G Sonic, su The Green Hill Zone. URL consultato il 30 marzo 2017.
  6. ^ (EN) Neal Ronaghan, Grinding Game Gears: An Overview of Sonic's Portable Origins, su Nintendo World Report, 21 giugno 2013. URL consultato il 22 dicembre 2019.
  7. ^ (EN) Gotta Go Fast: Ranking All of The Sonic The Hedgehog Games, su USgamer, 18 agosto 2017. URL consultato il 22 dicembre 2019.
  8. ^ Manuale Sonic Blast, p. 4-7.
  9. ^ (EN) Sonic Blast for GameGear, su GameRankings. URL consultato l'11 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2019).
  10. ^ a b (EN) Cyril Lachel, Sonic Blast Review for Game Gear (1996), su Defunct Games, 27 dicembre 2008. URL consultato il 5 maggio 2015.
  11. ^ Dario Lanzetti, Sonic Blast, su Retrogaming History, 30 ottobre 2009. URL consultato il 19 marzo 2020.
  12. ^ Lello Sarti, Sonic Adventure DX Director's Cut - Trucchi, su Multiplayer.it, 12 agosto 2006. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  13. ^ (EN) Sonic Adventure DX Director's Cut Cheats, su GameSpot. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  14. ^ (EN) Hilary Goldstein, Sonic Mega Collection Plus, su IGN, 3 novembre 2004. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  15. ^ (EN) Sonic Gems Collection Cheats, su GameSpot. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  16. ^ Sonic Blast, Multiplayer.it. URL consultato il 30 marzo 2017.

BibliografiaModifica

  • (JA) Aspect Co., Sonic Blast manuale di istruzioni giapponese, SEGA, 1996.
  • (EN) Apollo Chungus, Sonic Blast, su Hardcore Gaming 101, 26 febbraio 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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