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Sonja Haraldsen

regina consorte di Norvegia
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Sonja di Norvegia
Sonja of Norway-Agencia Brasil.jpg
Sonja di Norvegia
Regina consorte di Norvegia
Stemma
In carica 17 gennaio 1991 – vivente
Incoronazione 23 giugno 1991
Predecessore Maud di Gran Bretagna
Nome completo Sonja Haraldsen
Nascita Oslo, 4 luglio 1937 (82 anni)
Casa reale Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Karl August Haraldsen
Madre Dagny Ulrichsen
Consorte Harald V di Norvegia
Figli Principessa Märtha Louise
Haakon, Principe della Corona
Religione Luteranesimo

Sonja di Norvegia, nata Sonja Haraldsen (Oslo, 4 luglio 1937), è regina di Norvegia come consorte del re Harald V di Norvegia (1937).

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

Sonja nasce il 4 luglio 1937 al Red Cross Clinic di Oslo. Figlia di un venditore di abiti, Karl August Haraldsen (1889-1959), e Dagny Ulrichsen (1896-1994)[1]. Ultima di quattro figli: Haakon Haraldsen (1921-2016)[2], Gry Henriksen (1924-1971) e Karl Herman Haraldsen (1929-1936).

Cresce nel quartiere Vinderen di Oslo e completa gli studi superiori nel 1954. Ha ricevuto un diploma in sartoria all'Oslo Vocational School, ed un diploma dall'École Professionnelle des Jeunes Filles a Losanna, Svizzera. Qui, ha studiato contabilità, fashion design e scienze sociali. Ritornò in Norvegia per continuare i suoi studi e per laurearsi in francese, inglese e storia dell'arte all'Università di Oslo.

Matrimonio e discendenzaModifica

La sua relazione con l'allora principe ereditario Harald cominciò nel 1959 e restò segreta, per via delle sue origini comuni, sino al 1968, quando il principe minacciò di rinunciare a tutti i diritti regali per sposarsi con Sonja[3]. Dopo essersi consultato con il governo, re Olav V (1903-1991), padre di Harald, acconsentì le nozze, che ebbero luogo il 29 agosto dello stesso anno presso la cattedrale di Oslo.[1][4]

Harald e Sonja hanno due figli:

Vita di corteModifica

Sonja accompagnò re Harald V durante la cerimonia di incoronazione il 21 gennaio 1991 e divenne la prima regina consorte di Norvegia in 53 anni. Ricevette la solenne benedizione nella cattedrale di Trondheim il 23 giugno seguente.

La Regina accompagna il Re in visite di stato ufficiali all'estero e partecipa quando capi di stato esteri visitano la Norvegia. Ogni anno, Re e Regina, visitano una delle contee della Norvegia.

Interessi personaliModifica

La regina è molto appassionata di arte e fotografia. Partecipa a molte esposizioni d'arte sia in Norvegia che all'estero. Pezzi dalla sua collezione privata sono state esposte al Henie-Onstad Art Centre at Høvikodden, vicino ad Oslo, nel 2001 e 2012, e alla Scandinavian House a New York nel 2005.[1] È una pittrice ed ha partecipato ad esibizioni con gli artisti Kjell Nupen e Ørnulf Opdahl nel 2011 e nel 2013.[7]

Il Queen Sonja Print Award, premio d'arte, è stato creato nel 2011 (originariamente con il nome Queen Sonja Nordic Art Award). Tiina Kivinenfrom, finlandese, è stata la prima vincitrice nel 2012.[8]

AscendenzaModifica

Sonja Haraldsen Padre:
Karl August Haraldsen
Nonno paterno:
Halvor Haraldsen
Bisnonno paterno:
Harald Gundersen Olsbrygge
Trisnonno paterno:
Gunder Kjøstolsen Olsbrygge
Trisnonna paterna:
Anne Jonsdatter Hølen
Bisnonna paterna:
Aslaug Kristine Halvorsdatter
Trisnonno paterno:
Halvor Evensen Jøntved
Trisnonna paterna:
Aslaug Torsdatter
Nonna paterna:
Carethe Josephine Nielsen
Bisnonno paterno:
Niels Nielsen
Trisnonno paterno:
Niels Christophersen Hougerud
Trisnonna paterna:
Kari Nielsdatter
Bisnonna paterna:
Hanna Andrea Hansdatter
Trisnonno paterno:
Johan Hermann Hansen
Trisnonna paterna:
Marthe Magrethe Bjørnsdatter
Madre:
Dagny Ulrichsen
Nonno materno:
Johan Christian Ulrichsen
Bisnonno materno:
Ulrik Cristophersen
Trisnonno materno:
Christopher Ulrichsen
Trisnonna materna:
Anne Cathrine Jakobsdatter
Bisnonna materna:
Anne Sophie Johannesdatter
Trisnonno materno:
Johannes Johannessen
Trisnonna materna:
Berthe Maria Børresdatter
Nonna materna:
Berntine Marie Hansen
Bisnonno materno:
Johan Nicolay Hansen
Trisnonno materno:
Berthel Hansen Schrøder
Trisnonna materna:
Karen Møller
Bisnonna materna:
Anne Gurine Bentsen
Trisnonno materno:
Børre Bentzen
Trisnonna materna:
Anne Johane Olsdatter

OnorificenzeModifica

Onorificenze norvegesiModifica

  Dama di gran croce con collare dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav
— 1972
  Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito
  Dama dell'Ordine familiare reale di re Harald V
  Dama dell'Ordine familiare reale di re Olav V
  Medaglia di Sant'Olav
  Medaglia commemorativa per il centenario della Casa reale
— 18 novembre 2005
  Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di re Haakon VII
— 3 agosto 1972
  Medaglia commemorativa di re Olav V
— 30 gennaio 1991
  Medaglia del giubileo d'argento di re Olav V
— 21 settembre 1982
  Medaglia commemorativa per il centesimo anniversario della nascita di re Olav V
— 2 luglio 2003
  Medaglia del giubileo d'argento di re Harald V
— 17 gennaio 2016[9]
  Distintivo d'onore della Croce Rossa norvegese
  Distintivo d'onore in oro al merito della Società militare di Oslo
  Medaglia Holmenkollen (Foreningen til Skiidrettens Fremme)
— 2007

Onorificenze straniereModifica

  Dama di gran croce dell'Ordine di Maggio (Argentina)
— 6 marzo 2018
  Grande Stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca (Austria)
— 1978
  Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— [10]
  Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del sud (Brasile)
  Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— 29 agosto 2006
  Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile)
— 27 marzo 2019[11]
  Grande Medaglia Gwanghwa dell'Ordine al merito del servizio diplomatico (Corea del Sud)
— 12 giugno 2019[11]
  Dama di gran croce del Grand'ordine della Regina Elena (Croazia)
— 2011
  Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 12 febbraio 1973
  Dama di gran croce dell'Ordine della croce della Terra mariana (Estonia)
  Dama di I classe dell'Ordine della Stella bianca (Estonia)
— 2 settembre 2014
  Dama di gran croce dell'Ordine della Rosa bianca di Finlandia (Finlandia)
  Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
  Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania (Germania)
  Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone)
— [12]
  Gran cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania)
  Dama di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
  Dama di gran croce dell'Ordine del Falcone islandese (Islanda)
— 21 ottobre 1981[13]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 19 ottobre 2001[14][15]
  Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
  Dama di gran Croce dell'Ordine di Riconoscimento (Lettonia)
— 12 marzo 2015[16]
  Dama di gran croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— [17]
  Dama dell'Ordine del Leone d'oro della Casa di Nassau (Lussemburgo)
  Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
  Dama di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
  Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
  Medaglia dell'Investitura della regina Beatrice (Paesi Bassi)
— 30 aprile 1980
  Dama dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia)
— 15 settembre 2002
  Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Portogallo)
— 2 gennaio 1981[18]
  Dama di Gran croce dell'Ordine dell'Infante dom Henrique (Portogallo)
— 13 febbraio 2004[18]
  Dama di gran croce dell'Ordine militare del Cristo (Portogallo)
— 26 maggio 2008[18]
  Membro di II classe dell'Ordine della Doppia Croce bianca (Slovacchia)
— 2010[19]
  Ordine per meriti eccezionali (Slovenia)
  Dama di gran croce del Reale e distinto Ordine spagnolo di Carlo III (Spagna)
— 21 aprile 1995[20]
  Dama di gran croce del Reale Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 12 aprile 1982[21]
  Membro del Reale Ordine dei Serafini (Svezia)
— 26 dicembre 1974
  Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996
  Medaglia del giubileo di rubino di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 15 settembre 2013
  Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 2002

Onorificenze di organizzazioni internazionaliModifica

  Nansen Refugee Award (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati)
— 1982
  Collare d'oro dell'Ordine olimpico (Comitato Olimpico Internazionale)
— 1994

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Her Majesty Queen Sonja - Biography, su The Royal House of Norway. URL consultato il 28 settembre 2017.
  2. ^ (NO) Dronning Sonjas bror er død, in Aftenposten, 13 ottobre 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  3. ^ (EN) Matthew Bell, Why the Norwegians have the most fun royals in the world, in The Telegraph, 13 maggio 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.
  4. ^ (EN) The Royal Wedding in 1968, su The Royal House of Norway. URL consultato il 28 settembre 2017.
  5. ^ (EN) Her Highness Princess Märtha Louise - Biography, su The Royal House of Norway. URL consultato il 28 settembre 2017.
  6. ^ (EN) His Royal Highness Crown Prince Haakon - Biography, su The Royal House of Norway. URL consultato il 26 settembre 2017.
  7. ^ (NO) Her er dronning Sonjas egne kunstverk, in Dagbladet.no, 27 ottobre 2011. URL consultato il 28 settembre 2017.
  8. ^ (EN) The Queen Sonja Print Award, su The Royal House of Norway. URL consultato il 28 settembre 2017.
  9. ^ Elenco degli insigniti
  10. ^ Belga Pictures, State visit of Norway in Belgium, May 2003, Group photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive., Harald V & Paola Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive., Albert II & Sonja
  11. ^ a b https://www.kongehuset.no/artikkel.html?tid=27415&sek=27020/
  12. ^ The Royal Forums, State visit of japan in Norway, May 2005, Photo
  13. ^ Islanda Archiviato il 3 febbraio 2016 in Internet Archive.
  14. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  15. ^ Immagine
  16. ^ https://www.vestnesis.lv/op/2015/55.12/
  17. ^ Lithuanian Presidency, Lithuanian Orders searching form
  18. ^ a b c Portuguese presidential website, Orders search form
  19. ^ Royal Court
  20. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  21. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

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