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Sopor Aeternus & The Ensemble of Shadows
NazionalitàGermania Germania
GenereDarkwave
Neofolk
Periodo di attività musicale1989 – in attività
Sito ufficiale

Sopor Aeternus & The Ensemble of Shadows è un progetto musicale appartenente al filone darkwave con influenze dark folk fondato nel 1989 con base a Francoforte, la cui unica componente è la compositrice transessuale tedesca

Anna Varney Cantodea (in realtà, secondo le proprie parole, un "uomo nato per essere una donna asessuata" e che si rifiuta di ricorrere alla chirurgia estetica per effettuare il cambio di sesso).

In numerose interviste ha dichiarato di aver trascorso quasi trent'anni in preda alla più profonda depressione e di aver vissuto sola e disperata, passando le giornate completamente al buio, rischiando addirittura un tumore e la cecità; questa situazione l'ha portata a entrare in contatto con l'Ensemble Of Shadows ("L'ensemble delle ombre").

Vale a dire delle entità sovrannaturali che stimolarono il suo senso musicale e artistico, spingendola a condividere con il pubblico la musica che fino ad allora viveva solo dentro di lei, e che non l'avrebbero lasciata in pace fino a quando non avesse annotato le stupende melodie che sentiva nella propria testa su un foglio di carta.

Si rifiuta di esibirsi, perché per lei la produzione di musica è un processo di auto terapia mediante il confronto artistico con sé stessa, grido di infinito dolore e di disarmante onestà che cerca disperatamente di strappare il "velo di Maya". Le fonti primarie sulle quali lavorare sono il dolore e la sofferenza, alle quali si applica una necessità di espressione da soddisfare. Vuole rappresentare con le sue produzioni la sincerità e la verità, e seguendo quest'ideale cerca di tramutare la sua idea di musica in un modo impeccabile (nonostante a volte come ha affermato anche lei, non ci riesca e crede ci sia un legame inscindibile tra musica e testo.

Oltre al comporre e arrangiare le entità le hanno insegnato a suonare molti strumenti, che usa all'interno del suo progetto: clavicembalo, organo, lo xilofono, il clarinetto, e il flauto. Inoltre integra alcune parti di percussioni e programma le parti elettroniche;ma soprattutto si occupa di tutte le parti vocali, quando si ascolta un suo pezzo, si tenga presente che tutte le voci che si ascoltano sono sue compreso i cori.

Le tematiche dei primi lavori sono incentrate su tematiche quali la necrofilia omo-erotica, la perdita di una persona cara e la discesa Junghiana nelle proprie tenebre spirituali. L'aspetto fondamentale del suo lavoro si concentra sull'evocare gli aspetti negativi e talvolta repressi dell'esistenza, che "possono rivelare una bellezza inaspettata". In virtù di ciò è accostabile alla corrente artistica del "decadentismo" sino al sesto album di Sopor," Songs from the inverted Womb" (Apocalyptic Vision, 2000)[1].

Tutte le sue composizioni in generale includono un ampio uso di fiati, ottoni (particolarmente il flauto) quartetti d'arco e chitarre classiche. In qualche caso vengono adoperati dei sintetizzatori e una drum machine oppure delle vere percussioni. Le tematiche dei suoi testi comprendono la reincarnazione, la morte, il suicidio, il destino di una vita di dolore, la solitudine e la tristezza, la non approvazione altrui e la morte come "Uomo/Compagno ideale" di questa vita.

Indice

PensieroModifica


(DE)

«Alles ist nur Illusion und von mir erschaffen, Doch ich vermag ihr nicht zu entflieh'n, Bin in meinem eigenen Trugbild gefangen, Und meine armen Augen erkennen kein Ziel. Die Antwort kann niemals im Aussen sein, Sie liegt stets im Innern, schlft tief in mir drin, Doch welches Auge schaut hinein, Ich brauche ein neues Auge, Einen neuen Sinn. Die Zeit ist wie ein Ort und Gleichsam ein Zustand, Und ich bin darin, denn ich bin ihr Quell, Gefangen in meiner eigenen Schpfung, Auf der verzweifelten Suche nach meinem wahren Selbst...»

(IT)

«Tutto è solo un’illusione, creata dalla mia debole mente, e tuttavia non posso evitarla. Sono intrappolato dentro la mia stessa presunzione, e i miei poveri occhi non possono vedere nessuno scopo, nessuna destinazione finale. La risposta non può mai essere trovata dal di fuori, giace sempre all’interno, dorme dentro di me. Ma quale occhio potrà mai fissare l’interno? Ho bisogno di un nuovo occhio, un nuovo senso! Il tempo è come un luogo, ed è anche come uno stato, una condizione... E io mi trovo al suo centro, perché io sono la sua sorgente. Eternamente imprigionato dentro la mia stessa creazione, Nella disperata ricerca del mio vero essere...»

(The Inexperienced Spiral Traveller II°)

Uno dei concetti centrali per comprendere la sua arte è la sua lotta estenuante dell'accettazione sessuale, in molti testi si sfoga parlando dei propri organi genitali come di "avvizzite foglie secche" che inesorabilmente pongono tutta la sua crescita psicofisica a una continua lotta tra l'auto accettazione e quella altrui nei suo confronti; una crescita personale costellata di aspettative frantumate tra prese in giro e derisioni, fra cattiverie e amarezze, che la portano a idealizzare: dalla parte "virtuale" organi genitali femminili (si guardino le foto ritoccate al computer grafico dove presenta una "vagina" finta nei suoi album) e dall'altra parte quella "fisica", a non fare nessun intervento fisiologico per il cambiamento effettivo dei suoi organi genitali.

Questo suo percorso di crescita dallo stupore alla confusione alla disperazione fino alla consapevolezza è spudoratamente affrontato nei suoi testi e come risultato della propria crescita e del confronto con il "maschile" ne esce una specie di attrazione primordiale e un'ammirazione iniziale per il genere maschile che viene tramutata velocemente in delusione e angoscia... In alcuni testi c'è la profonda vergogna provata in alcuni rapporti personali con uomini allo svelamento della sua vera natura, uomini idealizzati che alcune volte l'hanno addirittura fatta sentire come una "cavia da laboratorio" o presa in giro. Tutta la crudeltà che ha sopportato, compreso un tentato abuso sessuale nell'infanzia, l'hanno portata in alcune occasioni a staccarsi dagli uomini, e in alcuni testi si eleva al pari di una "regina intoccabile" che apaticamente non prova che freddezza dinnanzi a loro.

Anna Varney Cantodea parte da un percorso lesionistico fatto di sconforto e depressione e approda dopo decenni a un altro tipo di percorso, quello esperienzale, che la fa rinascere con una forza potente, una rivalsa su decenni di turbamenti e sofferenze, rinasce come una Dea (Cantodea) che non si fa più sopraffare dalla miseria maschile; si distacca dal corpo materico per librarsi in quello etereo degli "spiriti dei morti", che se dapprima la portano all'ammirazione maschile alla fine la trasportano su un piano di derisione dell'uomo, relegandolo nelle proprie miserie che non le appartengono più, vomita fuori da lei tutto il maschile che aveva dentro per seppellirlo "in giardino" come le ossa dei suoi amanti morti, lo uccide con veleni o altro, lo seppellisce vivo e lo bacia da freddo cadavere, annientandolo con la ritrovata accettazione di sé e del senso della Morte tutte le qualità del genere maschile, e gli uomini in carne e ossa non servono più, nel suo percorso di crescita, nei suoi testi diventano servitori della Morte, o non morti, lei li eleva come tramite dell'altro mondo e cancella i compagni di vita assieme a ciò che le avevano inflitto. Negli ultimi lavori poi si lascia andare e riesce a schernire il sesso maschile usandolo come divertimento.

Partendo dai suoi due pianeti dominanti Giove e Saturno (Jupiter e Saturn) a metà della sua Carriera/consapevolezza crea la simbologia del "Jusa "[2] (che si trova in molti album) simbolo della sua rinascita. Come Saturno divora i suoi figli così lei divora i suoi genitali maschili e rinsecchiti e li offre a Giove, il Creatore per rinascere e per bloccare il ciclo di rinascite (una specie di Samsara nell'eccezione Ellenistica)[3]

CuriositàModifica

- Ha dichiarato apertamente che fa musica solo per sé stessa e che parla esclusivamente di sé che è a favore dell'eutanasia ed è vegetariana.

- Il nome "Varney" lo ha scelto, dopo aver letto "Varney il vampiro"[4], un libro di J. M. Rymer del 1845.

- Inizialmente nel 1989, incide con un suo amico Holger ma che dopo il primo lavoro abbandonerà il progetto.

- Di video originali suoi dove lei appare ce ne sono solo meno di 10, tutti gli altri sono creati dagli ammiratori.

- La maggior parte dei suoi lavori è a livello strumentale una specie di "musica da camera" dove lei ri-arrangia pezzi anche per 3 o 4 volte, lasciando solo versioni strumentali o aggiungendo delle riflessioni o poesie altrui a lei care ne cita alcune dai "poeti maledetti" special modo tratte dai "Fiori del male" di Charles Baudelaire, o per esempio cita brani cavallereschi medioevali anche legati alla corte di Re Artù.

- Dedica poi, cantando in coppia con la sua amica Nenia C'Alladhan un intero album alle fiabe e racconti nordici.[5]

- Alla memoria di Rozz Williams, cantante del gruppo dark "Christian Death" dedica anche un doppio album, "Dead Lovers' Sarabande" (Face One e Face Two).

- E infine, per ora, nella sua discografia registra con lo pseudonimo White Onyx Elephants il progetto "Apocalyptic Vision, Jekura - Deep the Eternal Forest".

- Autore preferito di Anna resta comunque Edgar Allan Poe, non solo, compone un intero album con suoi testi: "Poetica"[6] ma riesce a comporre 5 o sei versioni di sue poesie tratte da sue opere, come nel caso del "il verme trionfante", poesia che si trova nel racconto di "Ligeia" non solo lei riesce a musicare il testo in tantissime versioni ma addirittura a dedicargliene una versione solo strumentale, similmente fa la stessa cosa con la poesia "Solo" la ri-arrangia nel corso della sua carriera almeno 6 volte, strumentalmente o no.

Discografia ed intervisteModifica

  • 1989 Es reiten die Toten so schnell - demo tape - edizione limitata a 50 copie
  • 1989 Es Reiten Die Toten So Schnell - II° Edizione
  • 1991 Es Reiten Die Toten So Schnell - Promo version
  • 1991 Es reiten die Toten so schnell - I° demo
  • 1994 ...Ich töte mich jedesmal aufs Neue, doch ich bin unsterblich, und ich erstehe wieder auf; in einer Vision des Untergangs... - CD, Album,
  • 1999 Ich töte mich jedesmal aufs Neue, doch ich bin unsterblich, und ich erstehe wieder auf; in einer Vision des Untergans - CD, Album
  • 2004 Ich töte mich jedesmal aufs Neue, doch ich bin unsterblich, und ich erstehe wieder auf; in einer Vision des Untergangs - Album, Remastered
  • 2009 Ich töte mich jedesmal aufs Neue, doch ich bin unsterblich, und ich erstehe wieder auf; in einer Vision des Untergangs - Album, Reissue
  • 2012 Ich Töte Mich Jedesmal Aufs Neue, Doch Ich Bin Unsterblich, Und Ich Erstehe Wieder Auf; In Einer Vision Des Untergangs -2 vinil. LP, Album, Lim. Ed. in cofanetto.
  • 1995 Ehjeh Ascher Ehjeh EP - edizione limitata 3000 copie
  • 2001 Ehjeh Ascher Ehjeh - Cd, EP, Unofficial Release
  • 2012 Ehjeh Ascher Ehjeh - Vinyl, 12", EP, Limited Edition, Reissue in cofanetto
  • 1995 Todeswunsch ,Sous Le Soleil De Saturne - CD, Album, I°
  • 1999 Todeswunsch - Sous Le Soleil De Saturne - CD, Album II°
  • 2003 Todeswunsch - Sous Le Soleil De Saturne - CD, Album III°
  • 2004 Todeswunsch - Sous Le Soleil De Saturne - CD,Album IV°
  • 2012 Todeswunsch - Sous Le Soleil De Saturne - 2 × vinil., Reissue, LP, Album, Limited Edition LP
  • 1997 Voyager ,The Jugglers Of Jusa - CD,Album, Limited Edition, Digipak
  • 2001 Voyager,The Jugglers Of Jusa - CD, Unofficial Release
  • 2008 Voyager - The Jugglers Of Jusa - Like A Corpse Standing In Desperation
  • 2010 Voyager,The Jugglers Of Jusa,Like A Corpse Standing In Desperation - 2CD,
  • 2012 Voyager (The Jugglers Of Jusa) - 2 × Vinyl, LP, Album, Limited Edition
  • 2015 Voyager (The Jugglers Of Jusa) - 2 × Vinyl, LP, Album, Limited Edition in cofanetto
  • 1997 The Inexperienced Spiral Traveller (Aus Dem Schoß Der Hölle Ward Geboren Die Totensonne) 1- CD, Album, Limited
  • 1997 The Inexperienced Spiral Traveller (Aus Dem Schoß Der Hölle Ward Geboren Die Totensonne) 2- CD, Album
  • 2004 The Inexperienced Spiral Traveller 3 - CD, Album,
  • 2009 The Inexperienced Spiral Traveller (Aus Dem Schoß Der Hölle Ward Geboren Die Totensonne) - CD, Album
  • 2012 The Inexperienced Spiral Traveller - 2 × Vinyl, LP, Album, Limited Edition in cofanetto
  • 1999 Dead Lover's Sarabande - Face one - CD, Album
  • 2000 Dead Lover's Sarabande - Face one - Cassette
  • 2004 Dead Lover's Sarabande - Face one - CD, Album, Remastere
  • 2004 Dead Lover's Sarabande - Face one - CD, Remastered
  • 2016 Dead Lover's Sarabande - Face one - 2 × Vinyl, LP, Album, Limited Edition in cofanetto
  • 1999 Dead Lover's Sarabande - Face Two - CD, Album, Stereo
  • 2000 Dead Lover's Sarabande - Face Two - cassetta
  • 2000 Dead Lover's Sarabande - Face Two - 2 × Vinyl, LP, ,Picture Disc,Lim. Edition
  • 2000 Dead Lover's Sarabande - Face Two - CD, Album, Limited Edition, 1st Edition
  • 2004 Dead Lover's Sarabande - Face Two -CD, Album, Remastered
  • 2009 Dead Lover's Sarabande -Face Two - CD, Album, Remastered
  • 2016 Dead Lover's Sarabande -Face Two - 2 × Vinyl, LP, Album, Limited Edition, in cofanetto
  • 2002 Nenia C'alladhan - CD, Album, RE più cofanetto
  • 2002 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein) - CD, Album
  • 2003 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein)- 2 × vinil. LP, Album, Picture Disc
  • 2003 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein) - CDr, Album, Unofficial Release
  • 2004 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein) - CD, Album, Remastered, 3rd
  • 2004 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein) - CD, Album, Remastered, Digipak
  • 2009 Es Reiten Die Toten So Schnell (Or:The Vampyre Sucking At His Own Vein) - CD, Reissue, Remastered in cofanetto
  • 2004 Like A Corpse Standing In Desperation,Flowers In Formaldehyde - Vinyl, , EP, Limited Edition, Numbered, Picture Disc
  • 2004 Like A Corpse Standing In Desperation,Flowers In Formaldehyde - CD, EP, Limited Edition, Numbered
  • 2008 Like A Corpse Standing In Desperation - CD,EP, Enhanced, Reissue
  • 2010 Like A Corpse Standing In Desperation - Flowers In Formaldehyde- CD, EP,
  • 2015 Like A Corpse Standing In Desperation - Vinyl, EP, Limited Edition.Numbered
  • 2015 Like A Corpse Standing In Desperation - 2 × Vinyl, LP, Album, Compilation, Limited Edition, Numbered in cofanetto
  • 2004 La Chambre D'Echo - Where The Dead Birds Sing - CD, Album, Reissue,
  • 2004 La Chambre D'Echo - Where The Dead Birds Sing - CD, Album Limited Edition, Promo box-set
  • 2004 La Chambre D'Echo - Where The Dead Birds Sing - CD, Album, Limited Edition, Book Edition
  • 2011 La Chambre D'Echo - Where The Dead Birds Sing - CDAlbum, Reissue in cofanetto
  • 2005 Like A Corpse Standing In Desperation - 3 × CD, Compilation 2 × DVD - Cassette - Box Set
  • 2005 The Goat / The Bells Have Stopped Ringing - Dvd, Vinyl, 12", Limited Edition
  • 2007 Les Fleurs Du Mal - 2x LP, Album
  • 2007 Les Fleurs Du Mal - Cd. Album Limited Edition, Numbered, Box -set.
  • 2008 Les Fleurs Du Mal - CD, Album, Reissue, Limited Edition, Digipak
  • 2009 Les Fleurs Du Mal -Die Blumen Des Bösen - CD, Album, Reissue in cofanetto
  • 2007 In Der Palästra - DVD, Single, Ltd
  • 2008 In Der Palästra - DVD, DVD-Video, Reissue in cofanetto
  • 2008 Sanatorium Altrosa (Musical Therapy For Spiritual Dysfunction) - 2 ×Vinyl, -2 ×Cassette, Album, CD, Album, Box Set.
  • 2008 Sanatorium Altrosa (Musical Therapy For Spiritual Dysfunction) - CD, Album, Reissue, Digipak
  • 2008 Sanatorium Altrosa (Musical Therapy For Spiritual Dysfunction) - CD, Album, Limited Edition, Digibook
  • 2011 Sanatorium Altrosa (Musical Therapy For Spiritual Dysfunction) - CD, Album, e cofanetto
  • 2009 The Goat - Re-Animated Bodies , DVD-Video, Pal
  • 2010 Triptychon of Ghosts, a Strange Thing 2 Say part one - Vinyl, 12", EP, Limited Edition, Numbered
  • 2010 Triptychon of Ghosts, a Strange Thing 2 Say part one -(Collector's Edition) -CD, EP DVD,Video , Limited Edition e cofanetto
  • 2011 A Strange Thing 2 Say - CD, EP, Unofficial Release, Digipak
  • 2011 Triptychon of Ghosts, Have You Seen This Ghost? part Two - CD.Album, Unofficial Release, Digipak e cofanetto
  • 2011 Triptychon of Ghosts, Children Of The Corn part three - Vinyl, 12", Mini-Album, Limited Edition, Numbered
  • 2012 Triptychon of Ghosts, Children Of The Corn - part three - CD, Mini-Album, Unofficial Release, Digipak e cofanetto
  • 2011 Triptychon of Ghosts, Imhotep- Vinil. 12", Single Sided, Limited Edition, Etched, Numbered
  • 2011 Triptychon of Ghosts, Imhotep - CD, Single, Limited Edition
  • 2012 The Secret Order Of White Onyx Elephants ( White Onyx Elephants) - Vinyl, 12", Maxi-Single, Limited Edition in cofanetto
  • 2013 - intervista ad A.V.C
  • 2013 Poetica ,All Beauty Sleeps (words by Edgar Allan Poe) - CD, Album, Limited Edition, Numbered, Book e cofanetto
  • 2013 Poetica, All Beauty Sleeps - 2 × Vini. LP, Album, Limited Edition, Numbered ,box set e cofanetto
  • 2014 intervista ad A.V.C
  • 2014 Mitternacht - 2 × Vinil. LP, Album, Limited Edition, Numbered book
  • 2015 Mitternacht - CD, Album, Unofficial Release, Digipak
  • 2015 Angel Of The Golden Fountain - Vinyl, 12", EP, Limited Edition, Numbered, Yellow
  • 2018 Tthe spiral sacrifice 1 CD - 4 LP - Box / Posters e altro.. Limited edition:500 copies
  • 2018 Reprise :Single, Num + CD, Single Limited edition///EP, S/Edition
  • 2018 Death & Flamingos - CD, Album-This album is based on an interview- Includes a 16-page booklet with all lyrics- Special CD tray made from paper printed black
  • 2019 Death & Flamingos - Vinyl, LP, Album, Limited Edition, Stereo, Split (Black and pink)Strictly limited to 500 copies worldwide -Includes all album lyrics by Anna
  • 2019 Death & Flamingos - Vinyl, LP, Album, Splatter Black, violet and white - Limited to 500 copies - Includes all album lyrics
  • 2019 Death & Flamingos -Cassette, Album, Edition, Black-limited to 100 copies worldwide - Hand-numbered - Hand-packed by Anna
  • 2019 Death & Flamingos -Cass, Album, Ltd, Num, Pink - limited to 100 copies worldwide -Additional A6 size lyric booklet, 16 pages-Postcard....

NoteModifica

  1. ^ Fabio Babini, Songs from the inverted Room (recensione), in Ritual, #5 anno II - Febbraio/Marzo 2001.
  2. ^ Jusa, Sopor Aeternus - Feralia Genitalia with lyrics. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Sopor Aeternus & The Ensemble Of Shadows Italia, su www.facebook.com. URL consultato il 19 dicembre 2018.
  4. ^ Varney il vampiro, in Wikipedia, 12 febbraio 2016. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  5. ^ Nenia C'Alladhan - Nenia C'Alladhan, su Discogs. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  6. ^ soporaeternus.bandcamp.com, https://soporaeternus.bandcamp.com/album/poetica-all-beauty-sleeps-2013. URL consultato il 13 dicembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

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