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Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma

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Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma
Soprintendenza archeologica Roma.jpg
Sede a Roma
StatoItalia Italia
TipoEnte pubblico
Istituito2017
PredecessoreSoprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma
DirettoreFrancesco Prosperetti
Bilancio42,3 milioni di euro
SedeRoma
IndirizzoPiazza dei Cinquecento, 67
Sito web
Topografia e monumenti dell'antica Roma.

La Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma è un ente pubblico italiano preposto alla tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, culturale e paesistico del centro storico di Roma, inteso come incluso nella cerchia delle mura cittadine, e di alcuni siti ubicati al di fuori di esse. Ha sede a Roma, piazza dei Cinquecento 67 ed è diretta dal 2015 da Francesco Prosperetti.[1]

Indice

OrganizzazioneModifica

La SSBAR è un istituto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dotato di autonomia speciale.[2] La Soprintendenza è dotata di tre organi amministrativi, che prevedono la figura del Soprintendente, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei revisori dei conti. Il Soprintendente presiede il consiglio di amministrazione. La Soprintendenza ha un bilancio di previsione per il 2016 pari a 42,3 milioni di euro.[3]

Compiti e serviziModifica

I principali compiti della Soprintendenza sono:

  • autorizzare qualsiasi attività o intervento che incida il sottosuolo o possa in altro modo interessare strutture e beni archeologici presenti nelle aree sottoposte a vincolo;
  • condurre direttamente indagini archeologiche con fini conoscitivi, scientifici o di archeologia preventiva;
  • manutenere, conservare e restaurare le aree archeologiche e tutti i manufatti antichi presenti nel territorio di competenza.

La Soprintendenza fornisce una serie di servizi dedicati alla tutela e alla valorizzazione dei beni archeologici, e alla catalogazione e archiviazione della documentazione scientifica che li riguarda:

  • Ufficio vincoli, che predispone e archivia tutti i vincoli archeologici sui beni immobili che rientrano nel territorio di competenza della Soprintendenza;
  • Servizio di fotoriproduzione, atto a fornire riproduzioni fotografiche, autorizzazioni a nuove riprese fotografiche e multimediali, oltre che a concedere i diritti di pubblicazione per fotoriproduzioni già possedute;
  • Servizio biblioteca, che offre un servizio bibliotecario fortemente specialistico;
  • Archivio storico, il quale custodisce e organizza tutto il patrimonio archivistico della Soprintendenza;
  • Servizio educativo;
  • Servizio di tutela beni mobili;
  • Servizio SITAR (Sistema informativo territoriale Archeologico di Roma);
  • Archivio FotoSAR, fototeca on line, che attualmente contiene le immagini delle opere esposte nelle sedi del Museo nazionale romano, le aree archeologiche e i monumenti aperti alla visita del pubblico.

Luoghi della culturaModifica

SITARModifica

 
SITAR.

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma sin dal 2007 ha attivato il progetto Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma (SITAR) finalizzato all'analisi, alla conoscenza ed alla valorizzazione di tutto il patrimonio storico e archeologico dell'area metropolitana di Roma. Sviluppato da MiBAC - Soprintendenza Speciale BB.AA. di Roma, con licenza open source, il sistema si compone di quattro livelli informativi primari, necessari alla costruzione ed al mantenimento di un catasto dinamico delle informazioni scientifiche e amministrative:

  • le Origini dell'Informazione, rappresentazione delle aree soggette ad indagini archeologiche;
  • le Partizioni Archeologiche, le evidenze materiali emerse in ciascun punto del territorio;
  • le Unità Archeologiche, i monumenti ed i complessi archeologici e storici univocamente identificati e descritti nel SITAR;
  • i Dispositivi di Tutela archeologica e monumentale, gli strumenti giuridici che salvaguardano il Patrimonio storico-archeologico della capitale.

Scopo del progetto è il reperimento dati e la digitalizzazione degli elaborati d'archivio sul patrimonio archeologico della capitale. Il progetto gode anche di una bibliografia scientifica dedicata:

  • Roberto Cecchi (a cura di), Roma Archeologia - Interventi per la Tutela e la Fruizione del Patrimonio Archeologico - Terzo Rapporto, Roma 2011;
  • Mirella Serlorenzi (a cura di), Atti della Giornata di studio sul SITAR - Roma, Palazzo Massimo alle Terme, 26 ottobre 2010, Roma 2011.

Ricavi da biglietti e servizi aggiuntiviModifica

La biglietteria dei siti gestiti ed i servizi aggiuntivi ivi operanti hanno portato nel 2015 alla Soprintendenza ricavi complessivi per oltre 60 milioni di euro. Per la sola biglietteria i ricavi sono stati pari ad oltre 47 milioni di euro e per questi, al concessionario (Mondadori Electa e Coopculture) è riconosciuto dal vigente contratto un aggio del 14%. Segue il dettaglio dei ricavi 2015:[4]

Voce Totale Soprintendenza Concessionario
biglietteria (con Roma pass) € 47.048.411,50 € 40.461.633,89 € 6.586.777,61
librerie (30,2%) € 3.579.208,42 € 1.080.920,94 € 2.498.287,48
librerie (10%) € 1.772.033,74 € 177.203,37 € 1.594.830,37
visite speciali € 1.148.405,00 € 307.627,84 € 840.777,16
audioguide € 2.538.806,00 € 0 € 2.538.806,00
visite guidate € 544.974,50 € 0 € 544.974,50
prenotazione prevendite € 3.536.091,50 € 0 € 3.536.091,50
prevendite visite speciali € 335.910,80 € 89.981,77 € 242.959,03
Totale € 60.503.841,46 € 42.117.367,81 € 18.383.503,65

NoteModifica

  1. ^ http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/02/19/news/il_nuovo_soprintendente_larchitetto_prosperetti-107653301/ Nomina di Prosperetti.
  2. ^ Admin, La struttura organizzativa, su www.beniculturali.it. URL consultato il 14 maggio 2018.
  3. ^ http://archeoroma.beniculturali.it/sites/default/files/Bilancio2016.pdf Bilancio 2016
  4. ^ SERVIZI AGGIUNTIVI E BIGLIETTERIA – UNA PRESTAZIONE TRASPARENTE, su archeoroma.beniculturali.it. URL consultato il 14 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2016)..

Collegamenti esterniModifica