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Sora (Kingdom Hearts)

protagonista della serie di videogiochi Kingdom Hearts
Sora
Sora KH.jpg
Sora in Kingdom Hearts II
UniversoKingdom Hearts
Nome orig.ソラ (Sora)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • Sora-Shadow (Heartless, sconfitto)
  • Roxas (Nessuno)
  • Xion (Replica generata dai ricordi)
Autori
StudioSquare Enix
1ª app. inKingdom Hearts
Voci orig.
SpecieUmano
SessoMaschio
Luogo di nascitaIsole del destino
Data di nascita28 marzo[1]
Poteri
  • Custode del Keyblade
    • Utilizzo di due Keyblade assieme
  • Abile mago
Affiliazione
  • Comitato di restauro della Fortezza Oscura
  • Sette guardiani della Luce

«Non mi serve un'arma. Gli amici sono il mio potere!»

(Sora in Kingdom Hearts)

Sora (ソラ?) è il protagonista della saga di videogiochi Kingdom Hearts. Si presenta come un giovane inizialmente insicuro e debole rispetto all'amico Riku, verso il quale nutre una stima smisurata. Ben presto ai due si aggiunge anche una ragazza, Kairi, che Sora e Riku trovano sulla spiaggia dell'isola in cui vivono. Eroe dal cuore puro ed animo nobile, col proseguire della vicenda acquista sempre più fiducia in sé stesso arrivando ad affrontare con coraggio anche i nemici più temibili. Il suo nome deriva in giapponese significa "cielo" ( sora?), in contrapposizione a Riku ( riku?, "terra") e a Kairi (海里 kairi?, "miglio marino") - quest'ultimo contiene il kanji per "mare" ( kai?). Sora custodisce in sé il cuore di Ventus e lo spirito di Roxas, quest'ultimo il suo Nessuno. Inoltre dentro Sora c'è Xion, la sua Replica creata dall'Organizzazione XIII per duplicare i poteri di Roxas e far sì che Sora non si risvegliasse mai.

All'inizio di Kingdom Hearts ha quattordici anni e in Kingdom Hearts II, avendo dormito per un anno per poter ripristinare completamente i suoi ricordi, ne ha quindici. In origine poteva impugnare il Keyblade grazie alla presenza del cuore di Ventus in lui ma durante gli avvenimenti di Kingdom Hearts, Sora diventerà l'effettivo custode della Catena regale grazie alle sue imprese. In Kingdom Hearts II questa cosa si traduce infatti nella possibilità di usare ora due Keyblade alla volta, come durante le fasi finali dello scontro con Xemnas in cui Sora assalta il capo dell'Organizzazione impugnando sia il suo Keyblade che quello di Riku o in alcune Fusioni che può usare nel gioco.

È arrivato al quinto posto nella classifica dei migliori personaggi di videogiochi di sempre secondo un sondaggio di Famitsū.[2]

StoriaModifica

Kingdom Hearts Birth by SleepModifica

Dopo che il maestro Xehanort separa dal cuore di Ventus la sua Oscurità, il ragazzo è ridotto in fin di vita a causa del suo cuore danneggiato; Xehanort decise di deporlo in un luogo tranquillo dove spegnersi in pace ovvero la propria terra natia: le Isole del destino. Lì, il cuore di Ventus entrò in contatto con quello di un appena nascituro Sora, che generosamente si propose di riparare il cuore di Ventus danneggiato, almeno finché non fosse forte abbastanza da ripararlo da solo, permettendo a Ventus di sopravvivere. Questa connessione è inoltre alla base del fatto che Vanitas è praticamente identico al Sora quindicenne in quanto Sora, essendo collegato a Ventus, è anche collegato a Vanitas.

La storia di Terra - Terra giunge alle Isole del destino e nota due bambini, uno dei quali con i capelli d'argento che emana una strana luce: Riku. Dopo avergli parlato ed essendosi rispecchiato in lui, Terra decide di riconoscerlo come un suo erede e futuro custode del Keyblade. Sora, una volta che Riku ritorna da lui, gli chiede cosa quell'uomo gli avesse detto, ma Riku gli risponde che è un segreto.

La storia di Aqua - La ragazza giunge anche lei sulle Isole seguendo una luce ed incontra Sora e Riku sulla spiaggia. Subito nota che i due bambini sono la copia dei suoi due amici, Riku assomiglia a Terra, mentre Sora a Ventus, e si chiede se deve affidare il potere del Keyblade a uno dei due ma si accorge che Terra ha già scelto Riku e per questo chiede a Sora di vegliare sul suo amico nel caso egli dovesse in futuro perdersi in sentieri oscuri.

La storia di Ventus - Dopo che Vanitas si fonde forzatamente con Ventus per creare il χ-blade, i loro cuori si collegano e all'interno del cuore condiviso, Ventus e Vanitas si riaffrontano. Vanitas viene sconfitto e scompare mentre Ventus perde il proprio cuore, che vaga senza meta. Sora, mentre è in compagnia di Riku, sente in sé una profonda tristezza e chiede all'amico cosa possa essere. Riku allora gli spiega che forse qualcuno di qualche lontano mondo sta male e ha solo bisogno di essere ascoltato. Sora decide di comportarsi come il suo amico gli suggerisce e attraverso il proprio cuore riesce a comunicare con quello di Ventus: proprio in questa occasione il cuore perso di Ventus si rifugia in Sora fino a che il cuore del ragazzo non avesse trovato la forza necessaria per tornare indietro al proprio corpo, evento che darà a quest'ultimo la capacità di brandire un Keyblade.

Kingdom HeartsModifica

Sora è un ragazzino che passa le sue giornate assieme ai suoi migliori amici Riku e Kairi sulle Isole del destino, casa loro. Un giorno fa un misterioso sogno (il "Tuffo nel cuore") guidato da una voce (forse Ventus) in cui il ragazzino viene messo in guardia dagli Heartless, risvegliandosi dopo averne affronatto uno gigantesco. Destatosi viene punzecchiato dai due per essere un dormiglione, dopodiché i tre si rimettono al'opera per reperire ciò che manca per completare la loro zattera così che, come suggerito da Riku, potranno di viaggiare verso mondi nuovi lasciandosi alle spalle la loro tediosa e monotona vita dell'isola. Cercando ciò che gli serve, Sora entra nel luogo segreto dell'isola, dove c'è una misteriosa porta di legno: vi incontra una figura incappucciata che lo avverte di come il suo mondo fosse stato "collegato all'Oscurità", lasciando Sora confuso. La sera prima della partenza, la costa è sconvolta da una violenta tempesta: Sora si precipita sull'isola per mettere a secco la zattera ma sull'isola viene attaccato dalle misteriose creature del sogno. Fuggendo, Sora si imbatte in Riku che, in modo alquanto misterioso, afferma che la "porta" di quel mondo è stata aperta, invitando l'amico a non avere paura dell'Oscurità che li stava circondando e di venire con lui a vedere finalmente i nuovi mondi. Sora cerca di afferrare Riku mentre vengono inghiottiti dalle tenebre, ma una luce lo libera e Sora si ritrova ad impugnare il Keyblade, riuscendo con esso a farsi largo tra le creature per raggiungere il luogo segreto, incontrando Kairi: la porta di legno si spalanca facendo uscire un forte vento che scaraventa Kairi contro Sora, ma la ragazzina svainisce nell'aria appena prima di arrivargli addosso, e di seguito anche Sora viene gettato fuori dal turbine. Sora quindi di ritrova ad affrontare lo stesso mostro gigante del suo sogno e, una volta sconfitto, viene sbaragliato dalla potenza della tempesta oscura, che nel frattempo ha distrutto le isole.

Sora si risveglia nella Città di mezzo, dove viene preso in custodia per breve tempo da Leon e Yuffie: qui il ragazzo scopre di essere stato scelto come custode del Keyblade e quindi l'unica speranza per difendere i mondi dagli Heartless. Qui conosce anche Pippo e Paperino, emissari di re Topolino inviati a trovare la "chiave". Durante i viaggi per i vari mondi, Sora diventa sempre più forte incontrando nuovi e incredibili amici, nonché rivali e temibili avversari: Sora infatti si troverà ad affrontare i piani di Malefica, una strega malvagia, potentissima, astuta e molto pericolosa che ha riunito un potente gruppo di cattivi Disney (Jafar, Ade, Ursula, Capitan Uncino e il Bau Bau) per sottomettere l'universo col potere degli Heartless.

Nel suo viaggio, Sora incontra più di una volta Riku, il quale, dopo essere scomparso nell'Oscurità la notte della tempesta, ha incontraro Malefica ed è stato da lei soggiogato. La prima volta che si reincontrano, Sora è felice di saper che sia sano e salvo, tuttavia più avanti Riku si mostra per quello che è, rivelando di stare con Malefica e accusando Sora di bighellonare coi suoi nuovi amici mentre lui pensava a trovare un modo di risvegliare Kairi. Giunto con Paperino e Pippo alla Fortezza Oscura, Sora incontra nuovamente Riku impegnato in un duello con la Bestia, al quale salva la vita: in quell'occasione Riku stupisce tutti sottraendo il Keyblade a Sora e, deridendolo, gli lascia la sua vecchia spada di legno. Abbandonato loro malgrado anche da Paperino e Pippo (che hanno l'ordine preciso di seguire il custode del Keyblade), Sora trova la forza di andare avanti nella Bestia, il quale, benché ferito, procede verso la Fortezza. Sora riesce a raggiungere Riku e, protetto da Pippo e Paperino, dimostra di essere il degno custode del Keyblade affermando che la vera forza provenga dal cuore, per poi combattere e sconfiggere Riku, che fugge. Il trio risale la Fortezza e raggiunge il Santuario, dove affronta e sconfigge Malefica, anche quando la strega viene trasformata in un drago per mano di Riku, ormai non più in lui e completamente in balia di una presenza oscura. Lo strano Riku scappa e Sora lo insegue fino a davanti una serratura; qui comprende che l'amico non è più in sé, ma è controllato da qualcun altro: lo spirito di Ansem, studioso dell'Oscurità, che gli rivela che il cuore di Kairi, la sera in cui le Isole del destino vennero distrutte, aveva trovato rifugio in Sora ed è sempre stato con lui. Sora è scioccato da ciò, ma sotto la spinta della sua amica si rifiuta di permettere all'oscuro scienziato di prendere il cuore di Kairi, affrontando e batttendo l'amico posseduto. Sora però è cosciente che deve rilasciare il cuore di Kairi perché la Serratura finale, se rimasta incompleta, sarebbe presto collassata: impugna così il Keyblade artificiale di Ansem e si colpisce nel petto liberando il cuore di Kairi, ma divenendo contemporaneamente un Heartless. In seguito la luce di Kairi ristora la sua umanità, permettendo al ragazzo di entrare nella serratura della Fortezza Oscura e chiuderla. Ansem si è intanto rintanato ai Confini del mondo, quanto rimasto dei mondi consumati dagli Heartless nonché il posto più vicino al Regno dell'Oscurità: Sora si dirige lì per sconfiggerlo definitivamente e chiudere la serratura del Kingdom Hearts. Prima di partire, alla Fortezza Oscura, Sora ha anche un durissimo scontro con una misteriosa figura in un soprabito nero, che una volta affrontata scompare lasciando dietro misteriose parole.

Raggiunti i Confini del mondo, Sora e i suoi amici raggiungono Ansem e il ragazzo gli intima di liberare il suo amico. Ansem allora li affronta prima in quello che rimane delle Isole del destino e poi fondendosi col gigantesco Heartless Mondo caotico, ma viene definitivamente sconfitto. In un ultimo tentativo, Ansem richiama a sé la forza oscura del suo Kingdom Hearts, ma viene investito da una calda luce che lo sconfigge definitivamente, facendolo scomparire. Sora, Paperino e Pippo quindi si apprestano a chiudere la porta per il Regno dell'Oscurità venendo aiutati da Riku ed il Re, che si sacrificano rimanendo dall'altra parte della porta: Topolino e Sora, coi loro Keyblade, sigillano la porta ed i mondi distrutti dagli Heartless iniziano gradualmente a formarsi, disgregando i Confini del mondo. Durante questo processo, Kairi viene trasportata da Sora mentre le Isole del destino iniziano a riformarsi: i due si separano nuovamente ma Sora promette all'amica che sarebbe tornato.

Quando i Confini del mondo vengono distrutti, Sora e i suoi amici vengono misteriosamente catapultati in una landa erbosa dove incontrano Pluto. Il cane, che aveva con sé una missiva bollata col marchio di Topolino, forse ha notizie del Re e così il trio si mette al suo inseguimento.

Kingdom Hearts: Chain of MemoriesModifica

La notte giunge sulla piana erbosa. Sora facendo due passi incontra una figura misteriosa in soprabito nero che lo esorta a seguirlo lungo uno dei percorsi, conducendolo al Castello dell'Oblio; una misteriosa sensazione convince il trio ad entrare nel castello, dove cominciano immediatamente a dimenticare i propri ricordi: le memorie di Sora su Kairi vengono sostituite lentamente da quelle di una misteriosa ragazza, Naminé, e persino il Grillario si cancella. Nel Castello dell'Oblio incontra quattro membri di una misteriosa Organizzazione, senza sapere che Riku è nei sotterranei del castello.

Salendo, Sora viene manipolato dall'Organizzazione, la quale lo fa scontrare con una copia di Riku e facendolo dubitare su ciò che sa; in più Larxene, un membro dell'Organizzazione, stuzzica Sora dicendogli che Naminé fosse nel castello, dandogli quindi un motivo per andare avanti. Procedendo per i tredici piani del Castello dell'Oblio, Sora attraversa nuovamente i mondi che ha visitato, sconfiggendo nella sua scalata Vexen (il quale viene però effettivamente ucciso da Axel) e Larxene. Grazie ad Axel però, il quale è un doppiogiochista inviato dai piani alti dell'Organizzazione, Sora incontra Naminé, la quale gli spiega cosa stesse accadendo e di come Marluxia, il signore del castello, lo abbia ingannato grazie a lei. Giunto in cima, l'eroe del Keyblade fronteggia Marluxia, battendolo dopo uno scontro cruento.

Naminé, pentita delle azioni compiute, si prodiga quindi per ripristinare i ricordi di Sora, facendolo assopire insieme a Paperino e Pippo in alcune capsule speciali, iniziando un lungo e difficile processo di ricostruzione. Prima che si addormentasse, Sora promette a Naminé di rincontrarsi anche se non si ricorderà di lei.

Kingdom Hearts IIModifica

Risvegliato da un lungo sonno durato un anno e con le memorie a posto, Sora si risveglia a Crepuscopoli e riprende il suo viaggio alla ricerca dell'amico Riku. Il ragazzo però viene subito indirizzato da re Topolino verso un'altra meta: la Torre misteriosa. Qui, Sora, Paperino e Pippo vengono accolti dal maestro di Topolino, Yen Sid, il quale li avvisa di un nuovo nemico: i Nessuno, la controparte degli Heartless comandati dall'enigmatica Organizzazione XIII. All'inizio dell'avventura, Sora giunge alla Fortezza Oscura, dove Leon sta supervisionando la ricostruzione del mondo ed ha instaurato il Comitato di restauro della Fortezza Oscura, del quale fanno parte anche i suoi amici incontrati alla Città di mezzo: Cid, Merlino, Leon, Yuffie ed Aerith, ai quali si aggiungono in seguito Cloud (già incontrato da Sora nel primo capitolo al Monte Olimpo), Tifa e le tre fatine Yuna, Rikku e Paine. Eventualmente, grazie all'intervento di Sora, il mondo torna anche ad avere il suo nome originario: il Giardino radioso.

In questa nuova avventura, Sora viaggia per i mondi ritrovando nuovi e vecchi amici, sventando la minaccia dei Nessuno nonché quella di una rediviva Malefica, la quale è decisa a riprendere i suoi piani di conquista aiutata da Pietro. Imbattendosi in loro, i membri dell'Organizzazione chiamano Sora col nome "Roxas", cosa che lo infastidisce e confonde. Nel viaggio acquisisce nuove conoscenze ed abilità, unendosi infine a re Topolino per l'assalto al Mondo che non esiste, quartier generale dell'Organizzazione XIII e dei Nessuno, dove incontra finalmente Riku. Grazie al suo amico, Sora capisce che l'Organizzazione lo chiama "Roxas" perché quello è il nome del suo Nessuno, e che lo invitassero a tornare con loro o lo chiamassero traditore perché Roxas una volta era parte dei loro ranghi. Risalendo il Castello che non esiste, Sora sconfigge tre dei quattro membri superstiti dell'Organizzazione, Xigbar, Saïx e Luxord, per poi affrontare il loro capo Xemnas assieme a Riku in una duratura ed estenuante battaglia.

Sperduto assieme a Riku nel Regno dell'Oscurità in seguito allo scontro, i due tornano alle Isole del destino grazie al messaggio in bottiglia di Kairi, festeggiando con gli amici. In seguito, nell'epilogo del gioco, Sora riceve un messaggio dal Re, nel quale lo convoca spiegando ciò che ha scoperto. Nell'epilogo di Kingdom Hearts II, Sora dice che ci sono persone legate a lui che stanno soffrendo, ed è per questo che deve partire per salvarle. A quel punto Kairi gli restituisce il portafortuna e Sora le ripromette che glielo riporterà nuovamente indietro.

Dopo la disfatta di Ansem e Xemnas, Yen Sid informa Topolino che il maestro Xehanort è tornato in vita: è dunque compito di Sora e Riku recarsi alla Torre misteriosa per sostenere l'esame per diventare veri maestri del Keyblade.

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance e 0.2 Birth by SleepModifica

In seguito alla sconfitta di Ansem e Xemnas, il malvagio maestro Xehanort è tornato in vita. Infatti, come spiegato da Yen Sid, quando un Heartless e il suo corrispondente Nessuno vengono eliminati, la persona che li aveva generati torna in possesso del proprio cuore. Allo scopo di scongiurare la minaccia di Xehanort, Sora e Riku vengono convocati alla Torre misteriosa per sostenere l'esame del Simbolo di maestria allo scopo di dimostrare di essere Maestri del Keyblade a tutti gli effetti. Come prova, Yen Sid chiede ai due ragazzi di viaggiare attraverso i "Mondi dormienti", ovvero quei mondi che nonostante siano stati riportati indietro in seguito alla loro distruzione non si sono tuttavia liberati completamente dell'oscurità che li attanaglia, e che quindi "riposano" in una sorta di limbo. Sora e Riku avrebbero dovuto aprire le sette serrature nascoste all'interno di questi mondi, in modo da liberarli dal loro sonno: a tale scopo, i due vengono rispediti indietro nel tempo, nella stessa notte in cui le Isole del destino furono inghiottite dall'Oscurità, per poi antrarvi. Durante l'esame però, Sora viene perseguitato da un misterioso ragazzo (che si scoprirà poi essere proprio il giovane Xehanort) e da Xemnas, che cominceranno a far vacillare le sicurezze del ragazzo e architettando una trappola per farlo cadere in mano loro. Alla fine dell'esame infatti, Sora si ritrova non alla Torre misteriosa ma al Mondo che non esiste, dove la trappola scatta e Sora si ritrova a inseguire delle visioni che lo portano ad addentrarsi sempre di più in un sonno profondo, quasi catatonico. Lo scopo di tutto questo era rendere Sora uno dei dodici contenitori nei quali vi è riposto il cuore del maestro Xehanort al fine di far scontrare tredici oscurità contro sette luci e riforgiare l'originale e perduto χ-blade, così da sbloccare il Kingdom Hearts. Prima però che il redivivo maestro Xehanort possa inserire parte del suo cuore in Sora, viene fermato da Riku e Topolino oltre che dal tempestivo intervento di Lea, Paperino e Pippo. Sora però, cadendo in quel sonno, ha danneggiato il suo cuore, che è stato avvolto grazie al cuore di Ventus nell'Armatura del Keyblade del ragazzo ma che è comunque caduto preda dell'Oscurità. Sora quindi viene risvegliato da Riku, che si era tuffato nel suo cuore per liberarlo dall'Oscurità, sancendo la fine dell'esame: solo Riku viene nominato Maestro proprio a causa del fatto che Sora si sia lasciato inghiottire dalle tenebre, ma ciò non lo scoraggia e, dopo aver festeggiato la promozione di Riku, Sora parte da solo in un nuovo viaggio nei Mondi dormienti al fine di rinforzarsi e dimostrare che anche lui è degno di essere nominato Maestro.

Dopo un po', Sora fa ritorno alla Torre misteriosa accolto da Pippo e Paperino, trovando solo Yen Sid nello studio e rimanendo un po' deluso per non aver incontrato i suoi amici al suo ritorno. Yen Sid ribadisce quindi a Sora come il motivo dell'esame a cui lui e Riku sono stati sottoposti era far imparare loro come destare dal sonno, rivelando però che quando Xehanort lo ha fatto addormentare, ha prosciugato anche le sue altre abilità, indebolendolo notevolment. Lo stregone aggiunge comunque che una speranza che Sora recuperi la propria forza esiste anche se non sarà un recupero totale, mettendolo sulle tracce di un "vero eroe" che riuscì a riacquistare tutto il suo potere. Yen Sid quindi affida Sora nelle mani di Pippo e Paperino e i tre partono nel loro viaggio.

Una volta sulla Gummiship, Sora però non sa cosa fare dato che i Ponti tra i mondi si sono richiusi. Pippo ricorda a Sora di fare come Yen Sid gli ha detto e seguire il proprio cuore, ma Sora non sa ancora come agire. Pippo prova a smuovere ancora Sora dicendogli "che il suo cuore possa essere la sua chiave guida", frase che sblocca Sora, il quale apre col suo Keyblade un Ponte dopo di che i tre proseguono per la loro meta: il Monte Olimpo.

Kingdom Hearts IIIModifica

Giunti sul Monte Olimpo, Sora trova la città di Tebe sotto attacco da parte dei Titani sguinzagliati da Ade. Raggiunto Ercole, il ragazzo lo aiuta a fermare l'assalto all'Olimpo raggiungendo la casa degli dei, ivi liberando Zeus e sconfiggendo i Titani, costringendo Ade a una nuova ritirata negli Inferi. A questo punto, come unico consiglio, Ercole gli dice che, quando si gettó nello Stige per salvare Megara, fu la forza del suo cuore ad aiutarlo nel momento della difficoltà; Sora fa tesoro delle parole dell'eroe.

Dopo essere tornati alla Torre misteriosa per informare Yen Sid, i tre ripartono vengono contattati da Ienzo, i quali li informa che i dati nascosti da Ansem all'interno del cuore di Sora spiegavano come nel cuore del ragazzo ci fossero altri tre cuori dormienti tra cui quello di Roxas, e che per poter essere salvati, Sora aveva bisogno del potere del risveglio. Insieme a Paperino e Pippo, dunque, riparte alla volta dei mondi per ritrovare la sua forza e il potere del risveglio, partendo da Crepuscopoli alla ricerca di qualche informazione su come risvegliare Roxas. Durante il viaggio, Sora s'imbatte nei membri della Vera Organizzazione XIII, i quali stavano ricavando informazioni dai mondi per ultimare i preparativi per in vista della battaglia finale ed individuare eventuali altre sette luci da usare per forgiare il χ-blade al posto dei guardiani qualora non fossero stati pronti allo scontro.

Dopo essere venuto a sapere da Cip e Ciop che Riku e Re Topolino erano intrappolati all'interno del Regno dell'Oscurità, Sora segue nuovamente il suo cuore, giungendo alle Isole del destino: lì trova il Tutore del Maestro, col quale riesce ad entrare nel Reame dell'Oscurità giungendo in soccorso di Riku e Topolino, che erano alle prese con una Aqua corrotta dall'Oscurità. Sora combatte e sconfigge la maestra, scacciando le tenebre che la attanagliavano e recandosi con lei al Castello dell'Oblio, che Aqua riporta al suo antico splendore trasformandolo di nuovo nella Terra di partenza e salvare così Ventus. Arrivati nela sala dove Ven giace addormentato, trovano ad aspettarli Vanitas, desideroso di potersi riunire con l'altra metà del suo cuore: Aqua decide di duellare con lui, ma viene sconfitta. Percependo il pericolo che correva la sua amica, il cuore di Ventus reagisce, consentendo a Sora di sbloccare il potere del risveglio e liberarlo dal suo sonno decennale. Vanitas batte in ritirata soddisfatto, mentre Sora e Ventus si presentano per la prima volta in carne e ossa.

Col termine dell'allenamento di Lea e kairi, i sette guardiani della luce sono infine riuniti e pronti a raggiungere le tredici oscurità per fermarli e scongiurare il pericolo che Kingdom Hearts venga evocato dal maestro Xehanort. Prima della battaglia finale però, le luci si preparano ognuna per conto proprio e Sora, tornato alle Isole del destino coi suoi amici, mangia un frutto di paopu con Kairi.

Le luci giungono al Cimitero dei Keyblade, dove le oscurità li accolgono sguinzagliando un'orda di Heartless, Nessuno e Nesciens che i sette sconfiggono, prima di radunarsi nuovamente per inseguire Xehanort. i nove si imbattono in Terra-Xehanort, che mette subito fuorigioco Ven e Lea ma viene fermato da Pippo e, a costo della sua vita, annientato da Paperino; in seguito tutti cadono per mano da una gigantesca Marea demoniaca evocata da Riku oscuro, e Riku, prima che scompaiano, dice a Sora di non demoralizzarsi. Ritrovatosi nel Mondo finale (dove incontra anche il Chirithy che un tempo apparteneva a Ventus), un limbo tra sonno e morte a cui appartengono anche le Stazioni del cuore, Sora entra in contatto con Naminé e riesce poi a salvare tutti grazie al potere del risveglio; prima di tornare però, Sora viene avvertito dal giovane Xehanort che non ci sarebbe stato modo di salvarlo per aver abusato di quel potere. I guardiani della luce tornano dunque in vita, ritrovandosi momenti prima alla loro morte. Gli eventi si ripetono ma quando Terra-Xehanort li attacca, questi viene stavolta fermato dalla Volontà residua e la Marea demoniaca viene poi sconfitta da Sora col potere dei custodi del passato. Persino Yen Sid interviene per far sì che i sette guardiani possano andare ad affrontare i tredici studiosi mentre lo stregone viene protetto da Pippo e Paperino.

Arrivati al cospetto di Xehanort, i sette vengono divisi dall'anziano maestro, che evoca un labirinto in cui gli scontri tra le fazioni si susseguono; con l'incedere delle battaglie, anche Terra, Roxas e Xion fanno ritorno. Rimasto solo il maestro Xehanort, l'anziano maestro ha trasformato l'oscurità dei suoi undici alleati caduti in altrettante copie dell'Innominata, ma poiché ne necessita ancora una, annienta Kairi davanti agli occhi increduli delle Luci e di Sora, che in lacrime assalta il maestro ma venendo facilmente respinto. Xehanort ha finalmente forgiato l'agognato χ-blade ma mentre si appresta a riscattare il potere del Kingdom Hearts, viene bloccato dalle Luci, e Sora e Xehanort vengono portati nell'antico mondo di Scala ad Caelum. Ivi il maestro Xehanort si unisce con la manifestazione degli altri dodici Xehanort, ingaggiando uno scontro all'ultimo colpo con Sora, uscendone infine sconfitto.

La battaglia si conclude con uno Xehanort stremato mentre Sora viene raggiunto dai suoi compagni: Xehanort viene convinto dal cuore di Eraqus, che esce da Terra ed assume le sue sembianze, ad arrendersi e dopo che i due sono scomparsi, Sora sigilla il Kingdom Hearts col χ-blade.

Tornati al Cimitero dei Keyblade, nonostante gli avvertimenti di Riku e Topolino, Sora decide di andare a cercare Kairi da solo, capendo che i loro destini sono legati: Sora riesce a ritrovare la ragazza ma una volta alle Isole del destino, per aver usato troppo spesso il potere del risveglio, svanisce all'improvviso davanti agli occhi di Kairi.

AbilitàModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Keyblade.

Sora è molto abile nell'usare il Keyblade, e nel suo repertorio ha anche attacchi speciali (Trio Limite) con Paperino, Pippo o i personaggi ospiti del gruppo. Può portare con lui un elevato numero di oggetti di varia natura.

MagieModifica

Sora apprende le magie nella Città di mezzo, grazie a Paperino. Ogni magia ha tre stadi di potenza, che si ottengono in genere sconfiggendo dei boss. Le magie del primo capitolo sono:

  • Fuoco (Fire)
  • Ghiaccio (Blizzard)
  • Fulmine (Thunder)
  • Vita (Energia)
  • Gravità (Antima)
  • Aria (Aero)
  • Tempo (Stop)
  • Invocazioni

In Chain of Memories si possono fare nuove magie combinando gli effetti di quelle vecchie.

  • Spirito (Giudizio)
  • Magma (Mega Flare)
  • Acqua (Aqua Splash)
  • Nebbia (Tornado)
  • Spettrale (Quake)
  • Terra (Warpinator)
  • Fumo (Bind)
  • Veleno (Confusione)
  • Sacro (Teletrasporto)
  • Luce (Sancta)

Dopo il sonno di un anno, Sora scorda completamente la magia e la impara nuovamente grazie a Merlino, nella Fortezza Oscura. A differenza del primo capitolo però, Sora non impara più Antima, Aero e Stop ma in loro sostituzione apprende:

  • Scudo (Reflex)
  • Attrazione (Magnete)

TrasformazioniModifica

A causa di vari motivi, Sora può assumere sembianze diverse. Grazie alla magia di Paperino infatti, Sora può assumere sembianze diverse in base al mondo che visitano per "confondersi" con i suoi abitanti e sfruttare al meglio il potere del mondo nonché per mantenere il suo ordine. Successivamente, grazie alla magia delle tre fate madrine, Sora potrà cambiare aspetto ed abilità in seguito alla fusione con uno o entrambi i compagni di squadra.

Trasformazioni fisicheModifica

  • Tritone (in Atlantica e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Vampiro (nella Città di Halloween e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Babbo Natale (costume di Babbo Natale nero-bianco che indossa nella Città del Natale, solo Kingdom Hearts II Final Mix)
  • Retro (in stile cartone animato anni '20 in bianco e nero, nel Fiume senza tempo)
  • Dati (sotto forma di dati elettronici, in Space Paranoids e la Rete)
  • Leone (nelle Terre del branco)
  • Giocattolo (la Scatola dei giocattoli)
  • Mostro (Mostropoli)
  • Pirata (i Caraibi)[3]

In particolare la forma Tritone ha pulsanti modificati per permettere al giocatore di nuotare mentre quella Leone ha nuove abilità inerenti al fatto che Sora sia diventato un cucciolo di leone.

Altre trasformazioniModifica

  • Carta (se perde una partita a carte contro un Giocatore d'azzardo o Luxord)
  • Dado (se perde una partita a dadi contro un Giocatore d'azzardo o Luxord)
  • Shadow (quando ha ridato il cuore a Kairi per salvarla, diventando un Heartless)

FusioniModifica

Grazie ai vestiti donatigli da Yen Sid e le tre fate madrine in Kingdom Hearts II, Sora ottiene un nuovo potere chiamato Fusione Turbo (ドライヴフォーム Doraivu Fōmu?, "Drive Form"): può così fondersi con i suoi compagni di squadra per un tempo limitato, cambiando aspetto ed acquisendo nuovi poteri ed abilità uniche basate su chi si è fuso con lui. Inizialmente Sora può fondersi solo con Pippo o Paperino, mentre in seguito ottiene la capacità di fondersi con entrambi i membri della squadra. In Kingdom Hearts III, piuttosto che con i compagni di squadra, Sora trae potere dal Keyblade che sta usando, attivando così una Fusione Keyblade (フォームチェンジ Fōmuchenji?, "Formchange"): in questa maniera, Sora può trasformare il Keyblade che sta usando, scatenando la Fusione specifica legata ad esso: in questa maniera, Sora adatta ogni Keyblade alle proprie necessità riuscendo a scatenare meglio e più efficacemente i suoi poteri.

Fusioni TurboModifica

  • Fusione Valore (ブレイヴフォーム Bureivu Fōmu?, "Brave Form")

«Vedi l'immagine di te stesso mentre usi la tua forza al massimo.»

Rappresenta l'apice della potenza di Sora e gli fornisce un incremento esponenziale della velocità e della potenza degli attacchi fisici oltre che della mobilità. Questa Fusione basa tutto il suo potenziale in fulminei attacchi che spazzano in aria gli avversari, combinati con devastanti combo aeree altrettanto rapide e contrattacchi istantanei. Il prezzo da pagare però è l'inabilità ad usare la magia.
Si distingue dagli abiti rossi, e ha per simbolo un fleur-de-lys scarlatto.

  • Fusione Giudizio (ウィズダムフォーム Wizdamu Fōmu?, "Wisdom Form")

«Vedi l'immagine di te stesso mentre usi la magia al meglio.»

Rappresenta il vertice della conoscenza e dell'utilizzo delle magie di Sora, fornendogli un incremento esponenziale della mobilità e della potenza degli attacchi magici. La Fusione Giudizio inoltre permette a Sora di muoversi mentre attacca, sostituendo i normali attacchi fisici con dei dardi magici molto potenti.
Si distingue dagli abiti blu, e ha per simbolo una fiamma azzurra-bluastra.

  • Fusione Limite (リミットフォーム Rimitto Fōmu?)

«Un'immagine ti appare in mente. È il ricordo di un potere ottenuto tanto tempo fa.»

Rappresenta il legame di Sora col passato e gli fornisce l'abilità di poter utilizzare gli attacchi ed i Limiti del primo gioco (questi ultimi al posto delle magie), oltre che ad un incremento esponenziale della potenza degli attacchi combinati e speciali. La peculiarità di questa Fusione è che Sora riacquista punti vita ad ogni colpo dei Limiti andato a segno.
Gli abiti di Sora assumono l'aspetto di quelli del primo gioco, e ha per simbolo una corona d'argento. Questa Fusione è presente solo in Kingdom Hearts II Final Mix.

  • Fusione Triade (マスターフォーム Masutā Fōmu?, "Master Form")

«Vedi l'immagine di te stesso in possesso di tutte le abilità.»

È il perfetto connubio tra la forza degli attacchi fisici della Fusione Valore e la potenza di quelli magici della Fusione Giudizio. Donando a Sora un incremento esponenziale dell'agilità e della potenza di attacchi fisici e magici, questa Fusione permette esclusivamente attacchi a mezz'aria, fornendogli inoltre la capacità di fare combo magiche infinite e di colpire più nemici alla volta anche più volte in una vasta area attorno a lui.
Si distingue dagli abiti gialli, e ha per simbolo una decusse ancorata grigia.

  • Fusione Finale (ファイナルフォーム Fainaru Fōmu?)

«Vedi l'immagine del Keyblade che sprigiona il suo più alto potere.»

Incarna il massimo potenziale di Sora come custode del Keyblade e perciò gli fornisce un incremento esponenziale della potenza di tutti gli attacchi, di tutte le abilità e della mobilità, oltre che a rendere i Keyblade in qualche modo "indipendenti" da lui. Anche questa Fusione permette a Sora di muoversi mentre attacca e l'indipendenza dei Keyblade gli permette di attaccare a ripetizione più nemici in un grande cono d'azione davanti a lui con gli attacchi fisici, oltre che a coprire una vastissima area con il potenziamento estremo subito dalle magie.
Si distingue dagli abiti bianco-argentei, e ha per simbolo un'onda bianca.

  • Antiusione (アンチフォーム Anchifōmu?)

«Vedi l'immagine di te stesso sopraffatto dal potere dell'oscurità»

L'esternazione dell'Oscurità latente nel cuore di Sora che in questa Fusione lo rende un Heartless Purosangue umano, con occhi gialli e scie d'oscurità nere che gli fuoriescono dalle mani. Questa Fusione è l'unica che si attiva casualmente, e fornisce un incremento esponenziale della velocità degli attacchi e della mobilità ma lascia Sora impossibilitato a interrompere la Fusione, ad usare comandi di reazione e a curarsi - inoltre svuota completamente la barra Turbo. Il vantaggio di questa trasformazione però è che ogni attacco di Sora diventa uno spezza-guardia capace di andare a segno su qualsiasi nemico ignorando ogni sua protezione.
Si contraddistingue dal colore nero, e ha per simbolo una silhouette demoniaca.

Questa Fusione è stata inserita da Nomura come una sorta di "punizione" per i giocatori che sfruttano troppo le Fusioni nel corso del gioco[4].

Fusioni KeybladeModifica

  • Seconda Fusione (セカンドフォーム Sekando Fōmu?, "Second Form")

Una Fusione legata alla Catena regale in cui, similmente alla Fusione Limite, Sora riottiene e combatte con le abilità dei precedenti giochi.
Gli abiti di Sora assumono l'aspetto di quelli che aveva in Kingdom Hearts II

  • Seconda Fusione L (セカンドフォーム S Sekando Fōmu S?, "Second Form S")

Una Fusione legata alla Luce stellare, quasi del tutto identica alla normale Seconda Fusione se non per alcune abilità ed un Epilogo unico. La "L" nel nome sta per "Luce stellare", richiamando il peculiare Keyblade risalente ad un'epoca passata.

  • Fusione Furore (レイジフォーム Reiji Fōmu?, "Rage Form")

Questa Fusione trasforma Sora in una specie di Heartless umano, permettendogli di imbevere il Keyblade nelle tenebre e usare attacchi frenetici e rapidi - a differenza però dell'Antifusione, la Fusione Furore trae potere dalla rabbia e dalle emozioni negative di Sora piuttosto che dalla sua Oscurità interiore. Questa Fusione diventa disponibile se Sora subisce molti e ripetuti danni in un breve lasso di tempo.
Così come Sora si trasforma, i suoi abiti diventano neri con dei riflessi blu agli orli, mentre sui pantaloni appaiono delle fiamme blu-biancastre[5].

  • Fusione Guardiana (ガーディアンフォ一ム Gādian Fōmu?, "Guardian Form")

Una Fusione difensiva che basa la sua forza nel contrattaccare, sprigionando la forza degli attacchi parati col Keyblade e permettendo a Sora di resistere meglio ai colpi subiti.
Ha gli abiti gialli e nero-grigi con un motivo a rombi sui pantaloni.[6][7][8][9]

  • Fusione Elementale (エレメントフォーム Eremento Fōmu?, "Element Form")

Simile alla Fusione Giudizio, trasforma il Keyblade in potenti armi magiche e dà a Sora la capacità di scivolare sul terreno per rimanere in movimento anche mentre attacca, potendo così allontanarsi mentre attacca con la sua magia migliorata.
Gli abiti di Sora riprendono un aspetto quasi identico a quelli della Fusione Giudizio, sfoggiando sui pantaloni delle stelle azzurre piuttosto che fiamme.[10]

  • Fusione Impatto (パワーフォーム Pawā Fōmu?, "Power Form")

Una Fusione votata all'attacco come la Fusione Valore, in cui è possibile scatenare devastanti attacchi pesanti trasformando il Keyblade in armi con le quali assaltare i nemici, spazzandoli via e lanciandoli in aria.
Ha gli abiti rossi e grigi decorati sui pantaloni da un motivo militare.[6][8]

  • Fusione Blitz (ブリッツォーム Burittsu Fōmu?)

Una Fusione basata sulla mobilità che si concentra sull'attaccare con movimenti rapidi ed acrobatici capaci di colpire nemici sia singoli che multipli incessantemente.
Ha gli abiti verdi e neri, coi pantaloni decorati da fiamme verde brillante.[11]

  • Ultima Fusione (アルティメッーム Arutimetto Fōmu?, "Ultimate Form")

Una Fusione legata all'Ultima Weapon ed ispirata alla Fusione Finale. Sora fluttua ed il Keyblade prende la forma di una spada, sfoderando con essa attacchi a base di luce velocissimi e ad ampio raggio, grazie anche all'evocazione di numerose altre spade eteree.
Gli abiti di Sora ricalcano l'aspetto della Fusione Finale originale, diventando bianchi e lucenti, ma con un motivo striato sui pantaloni.

CuriositàModifica

  • In un'intervista, Tetsuya Nomura ha dichiarato che Sora è "il ragazzo che avrebbe voluto essere", riferendosi probabilmente alla sua spensieratezza e al suo ottimismo.
  • Lo stile d'abbigliamento di Sora, nel primo capitolo, è uguale al look che ha reso famoso Topolino (calzoncini rossi e grosse scarpe gialle). Si tratta infatti di un compromesso tra il volere della Disney, che voleva Topolino come protagonista, e l'allora Square, che voleva invece un personaggio inedito. Originariamente inoltre Sora era stato progettato per essere un incrocio tra un ragazzo ed un leone[12] e non avrebbe dovuto usare un Keyblade, ma una spada somigliante ad una motosega.[12]
  • Nel film Disney Ralph Spaccatutto, nella scena nella quale viene mostrato il videogioco in 8-bit Tapper, uno dei personaggi che frequenta il bar sembra essere Sora. In realtà è stato provato come il personaggio in questione è solo uno dei cowboy del suddetto gioco che, avendo i vestiti dello stesso colore di quelli del Sora del primo Kingdom Hearts, ha tratto in inganno molti spettatori.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Cecily, New KINGDOM HEARTS 3 info from SE Cafe Osaka Preview Night - News - Kingdom Hearts Insider, su www.khinsider.com, 13 ottobre 2017. URL consultato il 13 ottobre 2017 (archiviato il 2 febbraio 2019).
  2. ^ Snake Beats Mario, Is Coolest Video Game Character Ever, 1UP.com, 2 ottobre 2010. URL consultato il 26 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2016).
  3. ^ Questa trasformazione avviene nel terzo capitolo ma non nel secondo, in cui Sora conserva il suo abbigliamento originale
  4. ^ (EN) Cecily, Famitsu 2006 Nomura Interview! - News - Kingdom Hearts Insider, su www.khinsider.com, 5 maggio 2012. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato il 28 giugno 2016).
  5. ^ (JA) KINGDOM HEARTS III CM 120秒スペシャルVer., su YouTube, 17 gennaio 2019.
  6. ^ a b Kingdom Hearts on Twitter, in Twitter, 27 ottobre 2016.
  7. ^ (EN) KINGDOM HEARTS III BRING ARTS SORA (Guardian Form Ver.), su Square Enix Online Store. URL consultato il 28 settembre 2017 (archiviato il 29 settembre 2017).
  8. ^ a b (EN) DChiuch, New Kingdom Hearts III screenshots released - Kingdom Hearts News - KH13.com, in KH13.com, for Kingdom Hearts, 27 ottobre 2016 (archiviato il 1º novembre 2016).
  9. ^ (EN) Cecily, Full Famitsu interview with Nomura on KINGDOM HEARTS 3 - News - Kingdom Hearts Insider, su www.khinsider.com, 19 luglio 2017 (archiviato il 9 ottobre 2017).
  10. ^ (EN) Kingdom Hearts, The #KH3 D23 trailer featured a closer look at Mount Olympus & showed off the double Arrowguns and Magical Launcher, which will you wield?pic.twitter.com/m2pCvrlxZk, su @KINGDOMHEARTS, 15 luglio 2017. URL consultato il 23 agosto 2017 (archiviato il 9 gennaio 2019).
  11. ^ (EN) KINGDOM HEARTS III – E3 2018 Frozen Trailer, su YouTube, 10 giugno 2018.
  12. ^ a b Grouard, p. 79.

BibliografiaModifica

  • Georges "Jay" Grouard, La leggenda di Kingdom Hearts: La Creazione, traduzione di Paolo Martore, vol. 1, Multiplayer Edizioni, 2019, ISBN 9788863554748.

Collegamenti esterniModifica

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