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Soriano Calabro
comune
Soriano Calabro – Stemma Soriano Calabro – Bandiera
Soriano Calabro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
SindacoVincenzo Bartone (lista civica "Rinascita sorianese") dal 26/05/2019
Territorio
Coordinate38°36′N 16°14′E / 38.6°N 16.233333°E38.6; 16.233333 (Soriano Calabro)Coordinate: 38°36′N 16°14′E / 38.6°N 16.233333°E38.6; 16.233333 (Soriano Calabro)
Altitudine268 m s.l.m.
Superficie15,44 km²
Abitanti2 375[1] (30-9-2018)
Densità153,82 ab./km²
Comuni confinantiGerocarne, Pizzoni, Sorianello, Stefanaconi
Altre informazioni
Cod. postale89831
Prefisso0963
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT102040
Cod. catastaleI854
TargaVV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisorianesi o surianiti
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soriano Calabro
Soriano Calabro
Soriano Calabro – Mappa
Posizione del comune di Soriano Calabro nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Soriano Calabro (IPA: soˈrjaːno[2], Suriano in calabrese) è un comune italiano di 2 375 abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria. È il centro della "Valle del Mesima".

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serre calabresi.

Geologicamente, il territorio di Soriano è composto da materiali piuttosto variegati. Il centro storico, le sue vicinanze ed altre zone sparse nel territorio circostante sorgono su un suolo formato da "marne bianche a foraminiferi con sabbie e calcari intercalati" (zona P1m);[3] mentre alcune frazioni si trovano su un terreno formato dal caratteristico "granito della Serra e della Sila" (zona Gr),[3] una pietra diffusa soprattutto nell'area dell'altopiano delle Serre calabresi. Altre aree frammentarie del territorio sorianese sono formate da terrazzi marini (formati da un accumulo di sedimenti marini su un'antichissima linea di costa) (zona q),[4] sabbioni e conglomerati rossi (zona P3s)[3] nella parte orientale e da sabbie gialle fossilifere[3] lungo il corso del torrente Marano e di altri corsi d'acqua a carattere torrentizio.

ClimaModifica

Si riportano i dati delle stazioni meteorologiche di Pizzo Calabro (107 m s.l.m., 38°44′N 16°10′E / 38.733333°N 16.166667°E38.733333; 16.166667) e Mongiana (920 m s.l.m., 38°30′N 16°20′E / 38.5°N 16.333333°E38.5; 16.333333), entrambe site in provincia di Vibo Valentia, e che sono le più vicine a Soriano nonostante l'abbastanza notevole differenza di altitudine:

PIZZO CALABRO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 14,214,415,817,922,426,128,829,626,823,018,815,614,718,728,222,921,1
T. min. mediaC) 10,19,910,712,316,119,822,323,020,517,314,011,510,513,021,717,315,6
Precipitazioni (mm) 64685447231515223761688621812452166560
Giorni di pioggia 10987322347810291871973
Vento (direzione-m/s) SW
7,8
SW
8,2
SW
8,2
W
7,9
SW
6,6
SW
6,8
NW
7,7
NW
7,4
NW
6,8
SW
7,9
SW
8,7
SW
8,4
8,17,67,37,87,7
MONGIANA Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 8,29,011,114,119,123,225,926,323,518,614,09,68,914,825,118,716,9
T. min. mediaC) −2,2−1,9−1,21,03,55,77,37,55,32,80,3−1,1−1,71,16,82,82,3
Precipitazioni (mm) 23022417214274483036751621642797333881144011 636
Giorni di pioggia 131211106434610101439271126103

StoriaModifica

 
Ciò che rimane della facciata della chiesa di San Domenico dopo il terremoto del 1783.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Calabria.
 
Soriano Calabro generale

Le origini del paese sono legate alla fondazione del convento dei padri domenicani, avvenuta nel 1510:[7] distrutto dal terremoto del 1659, il complesso conventuale venne ricostruito in forme monumentali dal domenicano bolognese padre Bonaventura Presti.[8] In età barocca, questo convento diventerà uno dei più ricchi e famosi conventi domenicani d'Europa[8] ed uno dei santuari più frequentati dell'Italia meridionale:[7] alla metà del Settecento, il viaggiatore britannico Henry Swinburne annotava che circa 1500 donne presunte indemoniate si recavano annualmente in pellegrinaggio a Soriano.[7] Il convento venne raso al suolo dal terremoto del 1783,[8] la devastante scossa dell'undicesimo grado della scala Mercalli, che ebbe il proprio epicentro in una vastissima area inclusa tra Soriano, Polistena e Borgia: il convento poté essere ricostruito, più modestamente, in un'area dell'antico edificio solo all'inizio dell'Ottocento.[8] Oggi le imponenti rovine del convento e della chiesa di San Domenico rappresentano il più importante monumento del comune, nonché una delle più terribili memorie del sisma del 1783 in Calabria. Nel 1964 vi venne aggregata la borgata Collina degli Angeli, già parte del comune di Sorianello[9].

SimboliModifica

Lo stemma rappresenta, sullo scudo una torre normanna merlata con una corona e ornamenti esteriore da comune, cravatta e nastri tricolorati da colori nazionali.

 
stemma del comune di Soriano Calabro

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
L'interno della vecchia chiesa di San Domenico in rovina (agosto 2009).

Architetture religioseModifica

  • Santuario di San Domenico, principale luogo di culto cattolico del paese, è stato costruito nel 1838 sul sito di uno dei chiostri dell'antico, omonimo convento seicentesco in rovina dopo il terremoto del 1783.[8] L'architettura della chiesa è tardo barocca: all'interno è conservata una statua di san Domenico scolpita in un unico tronco di tiglio dallo scultore sorianese Giuseppe Ruffo nel 1855, protagonista di eventi miracolosi nel 1870 e nel 1884.[10] Nell'attiguo ex-convento dei padri domenicani, ricostruito in un'ala dell'antico convento, ha sede il municipio di Soriano Calabro e una raccolta di reperti dell'antico edificio. Il monumento più imponente del centro storico è proprio il vecchio ex-convento dei padri domenicani, in rovina:[11] formato da cinque chiostri, la chiesa era lunga quattro campate ed aveva sei cappelle laterali.[8] I resti più consistenti sono quelli della parte inferiore della facciata della chiesa barocca, mentre rimangono tutte le strutture portanti fino all'altezza del piano terra: l'intero complesso è stato oggetto di un restauro conservativo nel secondo dopoguerra.[8] Fu nel convento domenicano di Soriano che il converso Lorenzo da Grotteria avrebbe avuto il 15 settembre 1530 la visione della Madonna, accompagnata dalla Maddalena e da Santa Caterina d'Alessandria, le quali gli avrebbero lasciato un famoso dipinto di san Domenico di Guzmán, evento immortalato da numerosi artisti tra i quali il Guercino autore della famosa Visione di Soriano.
  • Basilica di Santa Maria Maggiore (ruderi di antico convento)
  • Chiesa San Martino vescovo (chiesa matrice, in via della Repubblica)
  • Chiesa della Madonna Del Carmine (via Garibaldi)
  • Chiesa di San Filippo Centro Storico (chiusa al culto)
  • Chiesa di San Francesco da Paola (via Aldo Moro)
  • Chiesa di Rito Evangelico (contrada Covalo)

Architetture civiliModifica

 
Biblioteca calabrese di Soriano
  • Il Mumar - Museo dei marmi, costituito da marmi creati da artisti settecenteschi appartenenti all'ex-complesso monastico domenicano. Cosimo Fanzago, Matteo Bottiglieri, Francesco Pagano e Francois Dusqunois, a dell'importanza di cui ha goduto il complesso architettonico di Soriano nei secoli passati.
  • La Biblioteca calabrese: fondata e diretta da Nicola Provenzano, che comprende un patrimonio librario, dedicato esclusivamente alla Calabria e ai calabresi, di oltre 30.000 titoli.[12] Pubblica dal 1998 la rivista semestrale Rogerius,[13] che raccoglie scritti e studi sulle medesime tematiche e informa sulle nuove acquisizioni della biblioteca. Biblioteca e rivista hanno come logo il follaro di Ruggero il Normanno, in riferimento al periodo ritenuto di maggiore splendore per la regione calabrese, dopo quello della Magna Grecia.
  • Il Museo di San Domenico (via San Domenico)
  • Il Muant Pinacoteca
  • Il Muterr, museo del terremoto
  • Il Palazzo San Domenico (sede del municipio)

AltroModifica

  • Monumento a Filippo Ceravolo, vittima innocente di mafia nel 2012. Questo monumento è stato deturpato da ignoti nel 2018[14].
  • Corso Roma (piazza monumentale)
  • Fontana dei due Leoni (corso Roma)
  • Monumento alla bellezza della donna (via Giardinieri)
  • Statua monumentale bronzea di San Francesco da Paola (via G.Falcone)
  • Statua monumentale bronzea di San Domenico (piazza municipio)
  • a barcunata, ex "fontana del giacomino" (corso Roma)
  • Il presepe monumentale dei padri Domenicani (convento di San Domenico)

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[15]

 
Evoluzione storica della popolazione residente
1982 3095[16]
1986 3130[16]
1991 3215[16]
2002 3093[17]
2003 3063[18]
2004 3055[19]
2005 2975[20]
2006 2933[21]
2007 2886[22]
2014 2447[23]

Etnie e minoranze linguisticheModifica

Residenti con cittadinanza straniera registrati presenti nel 2010 sono 94 pari al 3% della popolazione residente. Le principali comunità rappresentate sono le seguenti:

Nazione Stranieri regolari
Romania 62
Marocco 12
Ucraina 7
Altre 13
Totale 94

CulturaModifica

 
La vallata formata dai torrenti che originano il fiume Marepotamo.
Musica

A Soriano, presso il santuario di San Domenico, è attivo il coro polifonico "Dominicus".[24]

IstruzioneModifica

Soriano è sede dell'Istituto OmniComprensivo Ferrari-Machiavelli[25].

Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria di I Grado, Liceo Scientifico SORIANO CALABRO - SORIANELLO - GEROCARNE.

CucinaModifica

I mostaccioli sono biscotti tipici sorianesi, si tratta di biscotti duri fatti con farina e miele, (ed in alcune versioni, anche mosto di vino caldo), aventi forme svariatissime e decorati con carta stagnola vivacemente colorata. Le forme più prodotte sono il pesce, il paniere, il cavallo, la donna, il cuore, la esse barocca e sono decorati da strisce di carta stagnola colorata al rosso, verde ed argento. Le forme di colore nero (tipo il "cavallo di San Francesco"), si ottengono per bruciatura dello zucchero sul fuoco con pochissima acqua.[26] La tradizione dolciaria è molto presente nel paese.

EventiModifica

Soriano è una delle località delle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia dove, nel periodo pasquale, si tiene l'affruntata,[7] a Soriano denominata comprunta ovvero la caratteristica processione che prevede l'incontro tra le statue di Maria Addolorata, Gesù e san Giovanni portate a spalla dai fedeli.

Altre festività religiose sono quelle di san Domenico di Guzmán (8 agosto) e di san Martino di Tours, nell'omonima frazione (11 novembre).

La "Calata del Quadro" è una rievocazione storica, che si celebra il 14-15 settembre. Si della tratta della calata (discesa) di una tela conservata sull'altare maggiore della chiesa di San Domenico, all'interno di una preziosa cornice d'oro. Secondo la tradizione, il quadro non ha origine umana, ma achirotipa (non fatta da mano umana) e sarebbe stato consegnato direttamente dalla Madonna, accompagnata da Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Alessandria, a un frate del Convento di Soriano, tal Lorenzo da Grotteria. L'apparizione miracolosa del quadro di San Domenico in Soriano è stata rappresentata in altri dipinti tra il 1600 e 1700 da diversi pittori, alcuni molti noti come il Guercino (Chiesa dei Domenicani a Bolzano), lo Zanchi, il Boccanegra, il De Zurbaran, altri minori che si trovano un po' dappertutto in Europa (San Pietroburgo, Madrid, Siviglia, Roma, ecc.) e addirittura a Bogotà.

Il carnevale sorianeseModifica

Il carnevale è un evento molto seguito dagli abitanti di Soriano e dei paesi limitrofi. La festa si svolge regolarmente ogni anno in corso Roma, a Chiazza (la piazza) nel dialetto locale, nelle giornate di domenica e martedì grasso. Accompagnata spesso da carri allegorici che sfilano su Corso Roma nel pomeriggio di domenica, la festa si conclude martedì sera, con l'indendio della bara di Carnevale, rappresentata con un carico di finti salumi locali.

Il presepe viventeModifica

Creato dalla associazione Soriano è diverso da altri presepi è itinerante all'interno del complesso monastico di San Domenico. Si compone di diverse figure appartenenti alla tradizione del presepe a grandezza naturale. Molte delle figure sono movimentate con appositi meccanismi.

Enti e associazioniModifica

Geografia antropicaModifica

Soriano Calabro non presenta frazioni ma solo contrade. Tra queste una, Contrada Lacchi (80 abitanti circa), appartiene al Comune di Gerocarne.

EconomiaModifica

L'economia di Soriano è basata principalmente dal commercio e artigianato dolciario e di vimini che negli anni si è trasformato in medie e grandi industrie, sempre mantenendo le vecchie tradizioni che contraddistinguono il made in Italy nel mondo.[27]

Infrastrutture e trasportiModifica

Sistemi di trasportoModifica

AmministrazioneModifica

 
Municipio di Soriano Calabro - agosto 2017
  • Nel 2007 il consiglio comunale, guidato dal sindaco Domenico Ioppolo, è stato sciolto per infiltrazioni mafiose con decreto del presidente della Repubblica (d.lgs. 267/2000 art. 143); le indagini svolte dalla commissione d'accesso agli atti (inviata dal Prefetto) hanno riscontrato varie criticità nella gestione degli appalti pubblici, concessioni e autorizzazioni amministrative, nella riscossione dei tributi, inoltre sono stati rilevati anche alcuni casi di abusivismo edilizio e collegamenti diretti e indiretti di alcuni amministratori locali con soggetti mafiosi. Il commissariamento dell'ente è durato due anni, fino alle elezioni amministrative del 2009.[28]
  • Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Paolo Bartone, decaduta in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, per via delle dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri comunali.
  • Nel 1951, arresto del sindaco Modesto Vincenzo Greco, per reati risultati a quel periodo gravi per l'amministrazione e la gestione della cosa pubblica.
  • Le amministrazioni comunali più durature nella storia di Soriano Calabro sono state: quella democristiana, guidata da Francesco Niccoli per ben 20 anni, e quella della Lista tre Spighe, guidata da Aurelio Morani per circa 15 anni.

Cronotassi dei sindaciModifica

Dal 1926 ad oggi

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1926 1936 Vincenzo Luciano Podestà
1937 1942 Domenico Porcello Podestà e Regio Sindaco
1943 1944 Vincenzo Pisani Comm. Pref. e poi Sindaco
1944 1945 Pasquale Luciano Commissario Prefettizio
1946 1951 Modesto Vincenzo Greco Democrazia Cristiana Sindaco
1951 1971 Francesco Niccoli Democrazia Cristiana Sindaco 4 mandati
1971 1976 Martino Primerano e Antonino Grillo Lista civica Le Tre spighe Sindaco
1976 1978 Martino Primerano Lista civica Le Tre spighe Sindaco
1979 1993 Aurelio Morani Lista civica Le Tre spighe Sindaco 3 mandati
1993 1997 Vincenzo Bartone Unione Civica per Soriano Sindaco 2 mandati
1997 2002 Vincenzo Bartone Lista civica Stretta di Mano Sindaco
2002 2007 Domenico Ioppolo Lista civica Arcobaleno Sindaco [nota 1]
2007 2009 Umberto Campini, Maria Adele Maio, Concetta Malacaria Commissione straordinaria ex artt. 143-144 d.lgs. 267/2000 [nota 2]
2009 28 marzo 2013 Francesco Paolo Bartone Lista civica La Città del Sole Sindaco [nota 3]
3 aprile 2013 25 maggio 2014 Sergio Raimondo Commissario prefettizio
25 maggio 2014 27 maggio 2019 Francesco Paolo Bartone Lista civica La Città del Sole Sindaco 2 mandati
27 maggio 2019 in carica Vincenzo Bartone Lista civica Rinascita Sorianese. Sindaco

Note alla tabellaModifica

  1. ^ Su proposta del Ministro dell'interno Giuliano Amato nel gennaio 2007 l'amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazioni mafiose con decreto del presidente della Repubblica.
  2. ^ Commissione straordinaria nominata a seguito dello scioglimento dell'ente comunale per una durata di 2 anni dal 2007 al 2009.
  3. ^ Amministrazione comunale decaduta in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, per via delle dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri comunali.

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è l'A.G.S.D. Soriano 2010, che milita in eccellenza. I colori sociali sono: il blu ed il rosso. È nata nel 2010.

La Polisportiva Sorianese 1962, la squadra storica della città, ha raggiunto i suoi massimi livelli con il settore giovanile guidato dal Mister Franco Ioppolo e Angelo Ranieri portandola in Seconda Categoria arrivando al terzo posto.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2018.
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Soriano", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  3. ^ a b c d Servizio Geologico d'Italia - Carta Geologica d'Italia, foglio n° 246 (Serra San Bruno) [collegamento interrotto], su apat.gov.it. URL consultato il 22 luglio 2009.
  4. ^ Giovanni Palmentola, Terrazzi marini, in Istituto Geografico Militare, Atlante dei tipi geografici, n° 33 pp. 205-207 (PDF), su igmi.org. URL consultato il 22 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2008).
  5. ^ a b Comuni-Italiani.it - Soriano Calabro, su comuni-italiani.it. URL consultato il 23 agosto 2009.
  6. ^ Classificazione sismicità comuni in ordine alfabetico (2006) (PDF), Protezione Civile. URL consultato il 22 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2009).
  7. ^ a b c d Vito Teti, Il senso dei luoghi: memoria e storia dei paesi abbandonati, p. 134, su books.google.it. URL consultato il 23 agosto 2009.
  8. ^ a b c d e f g Touring Club Italiano, pp. 558-559.
  9. ^ Decreto del presidente della Repubblica 14 agosto 1964, n. 734, in materia di "Distacco della borgata "Collina degli Angeli" dal comune di Sorianello con aggregazione al comune di Soriano Calabro (Catanzaro)."
  10. ^ Pagina della statua sul sito ufficiale del santuario di San Domenico, su santuariosandomenico.it. URL consultato il 24 agosto 2009..
  11. ^ Sito ufficiale del santuario di San Domenico a Soriano, su santuariosandomenico.it. URL consultato il 24 agosto 2009.
  12. ^ Pagina delle attività nel sito ufficiale del santuario di San Domenico, su santuariosandomenico.it. URL consultato il 24 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2009).
  13. ^ Registrata presso il tribunale di Vibo Valentia il 3 dicembre 1997. La rivista è stampata da "Rubettino industrie grafiche ed editoriali" a Soveria Mannelli.
  14. ^ Giovane ucciso errore, danni a monumento - Calabria, in ANSA.it, 9 aprile 2018. URL consultato il 9 aprile 2018.
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  16. ^ a b c Dati ISTAT-Istituto Superiore della Sanità sulla popolazione residente 1982-1991, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  17. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2002, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  18. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2003, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  19. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2004, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  20. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2005, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  21. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2006, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  22. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 1º gennaio 2007, su demo.istat.it. URL consultato il 23 agosto 2008.
  23. ^ Dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 dicembre 2014, su demo.istat.it. URL consultato il 18 luglio 2014.
  24. ^ Pagina del coro polifonico "Dominicus" nel sito ufficiale del santuario di San Domenico, su santuariosandomenico.it. URL consultato il 24 agosto 2009.
  25. ^ Dati scuola, su omnicomprensivosorianocalabro.gov.it. URL consultato il 29 novembre 2016.
  26. ^ I Mostaccioli di Soriano Calabro, su Portale Turistico della Regione Calabria -. URL consultato il 26 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2014).
  27. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  28. ^ SORIANO CALABRO | Legautonomie Calabria

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