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Sorrisi di una notte d'estate

film del 1955 diretto da Ingmar Bergman
Sorrisi di una notte d'estate
Sorrisi di una notte d'estate (film 1955).JPG
Ulla Jacobsson
Titolo originaleSommarnattens leende
Paese di produzioneSvezia
Anno1955
Durata108 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Generecommedia, sentimentale
RegiaIngmar Bergman
SoggettoIngmar Bergman
SceneggiaturaIngmar Bergman
ProduttoreAllan Ekelund
Casa di produzioneSvensk Filmindustri
Distribuzione in italianoINDIEF (1956)
FotografiaGunnar Fischer
MontaggioOscar Rosander
MusicheErik Nordgren
ScenografiaP.A. Lundgren
CostumiMago (Max Goldstein)
TruccoCarl M. Lundh
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«L'amore è come un giocoliere con tre clave: cuore, parole, sesso. È molto facile giocare con le tre clave, ma è anche molto facile farne cadere una per terra.»

(Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d'estate, 1955, Desirée, all'inizio del film)

Sorrisi di una notte d'estate (Sommarnattens leende) è un film del 1955 diretto da Ingmar Bergman, presentato in concorso al 9º Festival di Cannes, dove vinse un premio per l'"umorismo poetico".[5] Nel 1973 Stephen Sondheim realizzò una versione musicale del film, il musical A Little Night Music.

Indice

TramaModifica

Un giorno di primavera dell'anno 1901. [6]

Fredrik Egerman è un avvocato che, rimasto vedovo, ha sposato Anne, una donna molto più giovane di lui, ed è geloso del proprio figlio Henrik, studente di teologia, che è segretamente innamorato della matrigna[7]. Fredrik si reca allora dall'attrice Desirée, una sua antica fiamma che ha un figlio al quale ha dato il nome Fredrik, ma non vuole ammettere che l'ha avuto da lui.

Mentre si trova da Desirée arriva il conte Malcom, amante della donna. La contessa Charlotte, moglie di Malcom, si reca subito da Anne e le riferisce che Fredrik si è incontrato con Desiréè. Desirée, che intanto spera di riuscire a riconquistare l'avvocato, chiede alla madre di dare una festa nella villa e di invitare la compagnia e prepara un piano con Charlotte, anche lei desiderosa di riconquistare il marito. Mentre tutti sono seduti a tavola, dove si parla del più e del meno ma soprattutto d'amore, il giovane Henrik, che ha il timore di non essere ricambiato da Anne, ha una crisi di collera e, lasciata la sala, tenta il suicidio.

Charlotte nel frattempo ha scommesso che riuscirà a conquistare Fredrik e riesce infatti ad attirarlo in un padiglione dove viene scoperta da Malcom che sfida Fredrik alla roulette russa. Si scoprirà poi che la pistola è caricata a salve. Il film ha un lieto fine: Malcom si riconcilia con la moglie, Fredrik con l'attrice e la servetta Marta, tipico personaggio da commedia dell'arte, conquista il maggiordomo Fritz.

TitoloModifica

"Sommarnattens leende" si riferisce ai sorrisi della notte di San Giovanni in Scandinavia, dove il sole non tramonta. Frid, il cocchiere (Åke Fridell) fa la corte a Petra, la cameriera (Harriet Andersson), durante questa notte insonne. Appoggiato a un tronco d'albero con Petra tra le braccia, gli dice che la notte estiva sorride tre volte: la prima volta da mezzanotte all'alba, quando i giovani innamorati aprono i loro cuori. Si allude ad Anne e Henrik che hanno appena scoperto il loro amore l'uno per l'altro. La seconda volta, la notte sorride a matti e agli incorreggibili. Questa volta parla di Petra e Frid. Al mattino presto, dopo che Petra ha ottenuto da Frid la promessa che la sposerà, dice che nessuna vita può essere migliore e scopre che la notte estiva sorride per il terza volta a chi è solo, triste, depresso.[8]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Petra in originale
  2. ^ Frid in originale
  3. ^ Malla in originale
  4. ^ Beata in originale
  5. ^ (EN) Awards 1956, festival-cannes.fr. URL consultato il 4 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2013).
  6. ^ Ingmar Bergman. Quattro film. Einaudi.Torino 1961. p.5
  7. ^ La censura italiana impose di trasformare Henrik in un nipote di Fredrik.
  8. ^ Ingmar Bergman, Quattro film, Einaudi, Torino 1961, pp. 75-90

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316751655 · GND (DE7526437-7 · BNF (FRcb14446432d (data) · WorldCat Identities (EN316751655
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