Sosia

persona che somiglia molto a un'altra

Il sosia è colui che presenta una somiglianza fisica, specialmente a livello del viso, con un'altra persona. Questo fatto ha maggiore risonanza se la somiglianza è riferita a qualche personaggio celebre. Il caso di un sosia di un personaggio vissuto in un'epoca precedente si chiama cronopareidolia.

Il concetto era in voga nel Romanticismo, nelle cui opere appariva spesso un gemello maligno che riceverà un trattamento drammatico: ciò porterà nella maggior parte dei casi ad un triste epilogo che lascia da parte la comicità presente nella letteratura classica.

Origine della parolaModifica

L'origine della parola sosia deriva da un personaggio dell'Anfitrione, una commedia del poeta latino Plauto. Sosia è un servo di Anfitrione. Volendo Giove conquistare la moglie di Anfitrione, Alcmena, mentre il marito è in guerra con i Teleboi, chiede aiuto a Mercurio che, per sorvegliare la tranquillità della coppia, prende l'aspetto di Sosia.

Risvolti lavorativiModifica

Tra il XX e il XXI secolo, oltre che come mera curiosità il sosia è divenuto anche una vera e propria attività lavorativa. Infatti le persone caratterizzate da una qualche rassomiglianza fisica con personaggi celebri, imparano a vestirsi, muoversi e comportarsi come il vip cinematografico, musicale o politico di cui sono i sosia, tanto da venir chiamati ad impersonarlo in cerimonie o spettacoli di beneficenza, per lavori pubblicitari, inaugurazioni di attività commerciali e manifestazioni varie. A tale scopo esistono varie agenzie che si occupano di mettere in contatto i possibili clienti con quanti potrebbero sostituirli in modo credibile.

Questo aspetto "lavorativo" del sosia, con i suoi più o meno prevedibili risvolti comici e drammatici, è alla base del film del 1993 diretto da Ivan Reitman Dave - Presidente per un giorno, che nel 1994 è stato candidato al premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Nella cultura di massaModifica

Secondo una celebre leggenda, Paul McCartney sarebbe morto nel 1966 e da allora un sosia avrebbe preso il suo posto.

Un caso particolare di sosia è quello legato alle vicende dell'ex dittatore iracheno Saddam Hussein il quale, per timore di attentati in occasione delle sue apparizioni pubbliche e per sviare i servizi segreti utilizzava un sosia. Dall'analisi delle caratteristiche antropometriche sulle fotografie, si sospetta l'utilizzo di addirittura quattro diversi sosia nelle varie occasioni.

Il sosia è il titolo di una celebre opera attribuita a Dostoevskij.

Esempio di sosia si ha anche nel William Wilson di Edgar Allan Poe.

Sosia celebriModifica

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