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Soul Love
ArtistaDavid Bowie
Autore/iDavid Bowie
GenereGlam rock
Edito daKen Scott, David Bowie
Pubblicazione
IncisioneThe Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars
Data6 giugno 1972[1]
EtichettaRCA Records
Durata3:33
The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars – tracce
Precedente
(EN)

«Stone love, she kneels before the grave
A brave son who gave his life to save the slogan»

(IT)

«Amore di pietra, lei si inginocchia davanti alla lapide,
Un figlio coraggioso che diede la sua vita per salvare lo slogan»

Soul Love è un brano musicale scritto dall'artista inglese David Bowie, seconda traccia dell'album The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars del 1972.

Il branoModifica

La traccia che collega il presagio di Five Years con l'esplosione glam di Moonage Daydream è un melodico brano nel quale Bowie descrive una serie di malinconiche manifestazioni d'amore: una madre che piange sulla tomba del figlio, l'amore del figlio per l'ideale in nome del quale si è sacrificato, una coppia di giovani amanti. Nel testo si ravvisa una cinica rilettura dell'amore, in contrasto con le sue precedenti composizioni ma in linea con quanto avrebbe detto anni dopo a proposito della sua relazione con Hermione Farthingale, terminata nel 1969: «l'amore è stata un'esperienza terribile. Mi ha distrutto, mi ha dissanguato, è stata come una malattia».[2]

(EN)

«Love descends on those defenceless
Idiot love will spark the fusion...
[...]
All I have is my love of love
And love is not loving...»

(IT)

«L'amore discende su quelli senza difese
L'amore idiota darà inizio alla fusione...
[...]
Tutto quello che ho è il mio amore per l'amore
E l'amore non è amabile...»

Considerata spesso fuori luogo nel contesto dell'album, Soul Love fornisce anche immagini e sensazioni che rimandano ad un tipo di adorazione religiosa, con il verso iniziale e l'amore spirituale a cui il cantante fa riferimento che potrebbero far pensare al lutto di Maria dopo la crocifissione di Gesù, il "figlio coraggioso".[2]

FormazioneModifica

Soul Love dal vivoModifica

La canzone fece parte della scaletta dei primi due concerti dell'Aladdin Sane Tour 1973 e venne eseguita regolarmente durante lo Stage Tour 1978. In seguito è stata recuperata solo nelle prime serate del Serious Moonlight Tour 1983.

PubblicazioniModifica

Una versione live di Soul Love, la stessa presente nell'album Stage, venne pubblicata come 45 giri in Giappone nel 1978.[3]

CoverModifica

Nel 1975 Mick Ronson incise una versione country & western del brano con il titolo Stone Love (Soul Love), rimasta a lungo inedita prima di comparire nel 1997 come bonus track nella riedizione dell'album Play Don't Worry.[4]

Tra gli altri artisti che hanno pubblicato una cover di Soul Love:

  • Roger McGuinn come traccia bonus in Cardiff Rose del 1976
  • Marti Jones in Match Game del 1986
  • Cerys Matthews come lato B di Open Roads nel 2006
  • Techno Cowboy in The Ziggy Stardust Omnichord Album del 2009
  • i Genuflex in We Were So Turned On: A Tribute To David Bowie del 2010
  • Austra & CFCF in Paper Bag Records Vs. The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars del 2012

NoteModifica

  1. ^ 2ª traccia dell'album The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars
  2. ^ a b Pegg (2002), p. 185.
  3. ^ David Bowie - Soul Love / Blackout, www.discogs.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  4. ^ Mick Ronson - Play Don't Worry, www.discogs.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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