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Stemma dei signori di Les Baux

I signori di Baux[1] costituivano una delle più potenti famiglie della bassa-Provenza medievale. La signoria di Baux venne creata nel 971 dall'imperatore Ottone I e concessa a Ponzio II di Foix il Vecchio, ma fu Ugo I che intorno all'anno mille ne assunse il titolo.[2] La signoria crebbe attraverso una politica di alleanze e matrimoni con altre importanti famiglie. Il loro predominio verrà contrastato nel XII secolo dal conte di Barcellona, la cui salita al potere segnerà la fine della sovranità della Casa dei Baux in Provenza[3].

Elenco dei governanti di Les BauxModifica

CapostipitiModifica

Signori di Les Baux della Casata di BauxModifica

Parentela con la Casa dei conti d'OrangeModifica

 
Blasone dei principi di Orange.

Questo ramo della Casa di Baux si estinse nel 1426. I domini vennero confiscati della contessa Iolanda di Aragona dai Conti di Provenza.

La Casa dei Baux arrivò come "del Balzo" in Italia nel 1263 al seguito di Carlo I d'Angiò e, in seguito, si distinse nei due rami, tuttora esistenti e fiorenti, dei Duchi del Balzo di Caprigliano e dei Duchi del Balzo di Presenzano

 Lo stesso argomento in dettaglio: del Balzo.

Visconti di Baux della Casata di Cappai de BauxModifica

Questo ramo della Casa di Baux si estinse in linea maschile e confluì nella Casa dei conti Cappai Muravera di Villasalto.[2]

Signori di Baux della Casata di Valois-AngiòModifica

  • Renato I (1426-1480), anche Re di Napoli con il nome di Renato I
  • Carlo I (1480-1482) figlio di

Nel 1482 i domini divennero parte delle terre della corona di Francia e il titolo passò ai re francesi

Signori di Baux della Casata di ValoisModifica

  • Luigi I (1482-1483), anche Re di Francia con il nome di Luigi XI
  • Carlo II (1483-1498), anche Re di Francia con il nome di Carlo VIII
  • Luigi II (1498-1513), anche Re di Francia con il nome di Luigi XII
  • Francesco I (1515-1547), anche Re di Francia con il nome di Francesco I
  • Enrico I (1547-1559), anche Re di Francia con il nome di Enrico II
  • Francesco II (1559-1560), anche Re di Francia con il nome di Francesco II
  • Carlo III (1560-1574), anche Re di Francia con il nome di Carlo IX
  • Enrico II (1574-1589), anche Re di Francia con il nome di Enrico III

Signori di Baux della Casata di BorboneModifica

  • Enrico III (1589-1610), anche Re di Francia e Navarra con il nome di Enrico IV
  • Luigi III (1610-1643), anche Re di Francia e Navarra con il nome di Luigi XIII

Nel 1513 Luigi XII aveva promosso la Signoria di Baux a Baronia, che venne retta da un governatore, che godeva quindi del titolo di Barone.

Dal 1528 il Barone ricevette costante assistenza da un Capitano-Visore locale.

Baroni di BauxModifica

Alla morte di Anne (maschio malgrado il nome femminile) nel 1567, il Capitano-Visore divenne l'uomo più potente della Baronia.

Capitani-Visori di BauxModifica

Nel 1631, il feudo viene venduto dal Re alla comunità di Baux per poi passare nel 1642 formalmente al Principe Onorato II di Monaco col titolo di Marchesato di Baux. Il titolo entrerà in vigore ufficialmente però solo alla morte di Luigi I, nel 1701, con la salita al trono di Antonio I.

Marchesi di Baux della Casa GrimaldiModifica

Trono vacante (1713-1733)
Trono vacante (1793-1814)

Marchese di Baux (in francese: Marquis des Baux) è attualmente uno dei titoli ereditari del Principe di Monaco, e nello specifico quello che viene donato al figlio maggiore del Principe reggente.

Ad eccezione della Principessa Carlotta, indicata col titolo di S.A.S. la Marchesa di Baux, il titolo è sempre stato concesso ai membri ereditari della famiglia.

Signori di Berre, Meyragues, Puyricard e della linea di MarignanoModifica

Da questa famiglia si originarono i Signori di Berre, Signori di Meyrargues e Puyricard, che si estinsero nel 1349, e i Signori di Marignane, che confluirono nella Casata di Valois-Angiò, come del resto nei duchi di Andria.

Principi di Orange della Casata di BauxModifica

Nel 1417 la Casa di Ivrea o Casa di Chalon-Arlay succedette come principi di Orange.

Un fratello di Guglielmo I iniziò la linea dei Signori di Courthezon (Casa di Baux-Courthezon), che si estinse nel 1393. Un altro fratello iniziò la linea dei Signori di Suze, Solérieux e Barri (Casa di Baux-Suze-Solerieux-Barri), che si estinse e tornò alla Casata di Orange.

NoteModifica

  1. ^ In italiano "del Balzo", in francese de Baux o du Baus, in occitano moderno del Bauç e in occitano arcaico dels Baus, in latino de Baucio
  2. ^ a b (ES) Fernando María Cornet, Cosas de familia. Historia genealógica de los Cornet del Tucumán[collegamento interrotto], 2011, p. 404. URL consultato l'11 marzo 2013.
  3. ^ Pierre Conso, Les Seigneurs des Baux. Xe-XVe, ed. des Consuls, Tarascon, 2010, p. 33.
  4. ^ , conte d'Arles, di cui conosciamo solo il nome, ed il cui figlio (ma piuttosto nipote) Pons, o Poncius, possedeva vaste terre nell'Argence, territorio della Vecchia Provenza - Pagina 127, di Theodore Andrea Cook - 1905
  5. ^ (FR) Paola Sirigu, Il codice barbaricino, 2007, p. 17. URL consultato l'8 marzo 2013.

    «Mariano IV di Arborea (Oristano, 1317-1375) fu probabilmente il più grande sovrano del giudicato sardo di Arborea. Secondogenito del giudice Ugone II Cappai de Baux, venne educato alla corte di Alfonso il Benigno, conte di Barcellona e quindi sovrano di Catalogna e Aragona.»

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica