Sovrani di Massa e Carrara

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ducato di Massa e Carrara.

I sovrani di Massa e Carrara furono coloro che regnarono dal XV al XIX secolo sul territorio costituito dai due Stati distinti di Massa e Carrara, nell'odierna Toscana nord-occidentale, al confine con la Liguria.

I due Stati erano accomunati in un'unione personale e, trattandosi dunque di due entità statali disgiunte de jure, ogni sovrano portava due titoli diversi, uno connesso alla corona di Massa ed uno a quella di Carrara. Con "sovrani", dunque, si intendono i membri di tre differenti dinastie (Malaspina, Cybo-Malaspina, Este) che nei secoli furono, cronologicamente:

  • Signori di Massa
  • Signori di Massa e Signori di Carrara
  • Marchesi di Massa e Signori di Carrara
  • Principi di Massa e Marchesi di Carrara
  • Duchi di Massa e Principi di Carrara

La storia di Massa-Carrara venne interrotta solamente nel 1796, con la venuta in Italia di Napoleone Bonaparte, che abolì il doppio Stato. Solamente dopo la sconfitta di quest'ultimo nel 1814, Massa e Carrara vennero ripristinate ma, ben presto, la loro esistenza sarebbe giunta al termine. Infatti, alla morte nel 1829 dell'ultima sovrana regnante, Massa e Carrara vennero annesse al Ducato di Modena e Reggio e, alla deposizione del duca sovrano di quest'ultimo Stato nel 1859, il territorio dell'ex Massa-Carrara venne annesso insieme ad altri al Regno di Sardegna che, di lì a poco, avrebbe fondato il nuovo Regno d'Italia.

Signori di MassaModifica

Sovrano
(nascita–morte)
Stemma Regno
(dal–al)
Matrimonio
&
Discendenza
Diritto di successione N.
Antonio Alberico I Malaspina era figlio di Spinetta II Malaspina e faceva parte dei Malaspina della linea dello "Spino Fiorito". Egli era già il IV "Marchese di Fosdinovo" e dal 1442, dopo che i cittadini di Massa e delle terre annesse decisero di sottomettersi a lui,[1] divenne anche il I "Signore di Massa". Antonio Alberico I divenne così il capostipite della dinastia regnante su Massa e, poi, Carrara.
Malaspina
Antonio Alberico I
(...–1445)
  8 dicembre 1442 Giovanna Malaspina di Fivizzano (o della Verrucola)
6 figli e 1 figlia
Nessuno, I Signore di Massa per volontà dei cittadini
9 aprile 1445

Signori di Massa e Signori di CarraraModifica

Sovrano
(nascita–morte)
Stemma Regno
(dal–al)
Matrimonio
&
Discendenza
Diritto di successione N.
Giacomo I, figlio di Antonio Alberico I e già quinto "Marchese di Fosdinovo" e secondo "Signore di Massa", divenne anche il primo "Signore di Carrara"
Malaspina
Giacomo I
(XV sec.1481)
  9 aprile 1445 Taddea Pico di Scaldasole
2 figli
Figlio di Antonio Alberico I e già V "Marchese di Fosdinovo" e II "Signore di Massa"
18 maggio 1481
Antonio Alberico II
(XV sec.1519)
  18 maggio 1481 Lucrezia d'Este
4 figlie
Figlio del precedente, Giacomo I
?
(diventa Marchese di Massa)

Marchesi di Massa e Signori di CarraraModifica

      Consorti co-regnanti (jure uxoris)

Sovrano/a
(nascita–morte)
Immagine Stemma Regno
(dal–al)
Matrimonio
&
Discendenza
Diritto di successione N.
A seguito dell'elevazione della Signoria di Massa a Marchesato, Antonio Alberico II Malaspina divenne il primo "Marchese di Massa", oltre al già precedente "Signore di Carrara"
Malaspina
Antonio Alberico II
(XV sec.1519)
  ? Lucrezia d'Este
4 figlie
Figlio primogenito di Giacomo I Malaspina e già "Signore di Massa e di Carrara"
13 aprile 1519
Ricciarda
(14971553)
    13 aprile 1519 (1) Scipione Fieschi
1 figlia
(2) Lorenzo Cybo
1 figlia e 2 figli
+ altri figli illegittimi
Figlia del precedente, Antonio Alberico II
6 ottobre 1546
(deposizione)
Lorenzo Cybo
(15001549)
    21 marzo 1530
(investitura)
Ricciarda Malaspina
1 figlia e 2 figli
+ 1 altro figlio illegittimo
Co-padrone con la moglie Ricciarda Malaspina per l'investitura dell'imperatore Carlo V, poi derogata
26 settembre 1541
(investitura derogata)
Nonostante fosse il figlio primogenito e quindi erede del potere, Giulio I Cybo-Malaspina decise, forse mosso dai continui scontri con la madre Ricciarda Malaspina, sopratto di tipo economico, di muovere contro di lei e prendersi il potere con la forza. Con la aiuto di ribelli, iniziò ad assediare Carrara nel 1545 ma, una volta entrato, non riuscì a catturare la madre, che riuscì a fuggire e ad asserragliarsi a Massa, facendo fallire il colpo. Ricciarda tentò allora di accontentare il figlio economicamente, ma quest'ultimo non fu comunque soddisfatto e, forte dell'appoggio del duca Cosimo I de' Medici e della famiglia Doria, nel 1546 mosse nuovamente contro la madre e questa volta riuscì a conquistare Massa e a conquistare il titolo di Marchese, impresa riuscita anche grazie al malcontento dei massesi e all'appoggio del padre Lorenzo Cybo, che era già in attrito con la moglie.
Cybo-Malaspina
Giulio I
(15251548)
  6 ottobre 1546 Peretta Doria
nessun figlio
Figlio primogenito ed erede di Ricciarda Malaspina, tuttavia prese il potere con la forza mentre la madre era ancora in vita
27 giugno 1547
(deposizione)
Tuttavia, ben presto la posizione di Giulio I s'indebolì, soprattutto a seguito di un brutale episodio omicida di cui venne accusato esserne il mandante e a seguito di dissapori politici. Nel 1547 l'ex alleato Cosimo I de' Medici, che non vedeva di buon occhio l'avvicinamento dei Doria al potere (rafforzato dal suo matrimonio con Peretta Doria), lo fece addirittura imprigionare. Fu così costretto a rinunciare al titolo e i suoi soldati ad abbandonare Massa, occupata da soldati spagnoli, messi a disposizione da Ferrante I Gonzaga, per conto d'imperatore Carlo V. Dopo un nuovo tentativo di occupare il Marchesato, Giulio fu arrestato a Pontremoli e, sospettato tra l'altro di aver tramato con i Francesi contro l'imperatore, venne decapitato a Milano il 18 maggio 1548. La posizione di Ricciarda venne così restaurata.
Malaspina
Ricciarda
(14971553)
    27 giugno 1547
(restaurazione)
(1) Scipione Fieschi
1 figlia
(2) Lorenzo Cybo
1 figlia e 2 figli
+ altri figli illegittimi
Legittima sovrana di Massa e Carrara, restaurata al potere dopo essere stata brevemente spodestata dal figlio Giulio I Cybo-Malaspina
15 giugno 1553
Alla morte di Ricciarda la dinastia Malaspina regnante su Massa e Carrara si estinse. Il suo successore fu il figlio Alberico I avuto da Lorenzo Cybo, che inaugurò così la nuova dinastia regnante dei Cybo-Malaspina.
Cybo-Malaspina
Alberico I
(15341623)
    15 giugno 1553 (1) Elisabetta Della Rovere
1 figlio
(2) Isabella di Capua
3 figlie e 1 figlio
+ altri figli illegittimi
Figlio della precedente, Ricciarda Malaspina
23 agosto 1568
(diventa Principe di Massa e Marchese di Carrara)

Principi di Massa e Marchesi di CarraraModifica

Sovrano
(nascita–morte)
Immagine Stemma Regno
(dal–al)
Matrimonio
&
Discendenza
Diritto di successione N.
Nel 1568, a seguito dell'elevazione del Marchesato di Massa a Principato e dell'elevazione della Signoria di Carrara a Marchesato, Alberico I divenne il primo "Principe di Massa e Marchese di Carrara"
Cybo-Malaspina
Alberico I
(15341623)
    23 agosto 1568 (1) Elisabetta Della Rovere
1 figlio
(2) Isabella di Capua
3 figlie e 1 figlio
+ altri figli illegittimi
Figlio di Ricciarda Malaspina e già "Marchese di Massa e Signore di Carrara"
18 gennaio 1623
Carlo I
(15811662)
    18 gennaio 1623 Brigida Spinola
8 figli e 6 figlie
Figlio primogenito di Alderano Cybo-Malaspina e Marfisa d'Este; nipote del precedente, Alberico I Cybo-Malaspina
13 febbraio 1662
Alberico II
(16071670)
    13 febbraio 1662 Fulvia Pico della Mirandola
6 figli e 7 figlie
Figlio del precedente, Carlo I
5 maggio 1664
(diventa Duca di Massa e Principe di Carrara)

Duchi di Massa e Principi di CarraraModifica

      Dominio napoleonico (17961814)

Sovrano/a
(nascita–morte)
Immagine Stemma Regno
(dal–al)
Matrimonio
&
Discendenza
Diritto di successione N.
Nel 1664, a seguito dell'elevazione del Principato di Massa a Ducato e dell'elevazione del Marchesato di Carrara a Principato, Alberico II divenne il primo "Duca di Massa e Principe di Carrara"
Cybo-Malaspina
Alberico II
(16071670)
    5 maggio 1664 Fulvia Pico della Mirandola
6 figli e 7 figlie
Figlio di Carlo I e già "Principe di Massa e Marchese di Carrara"
2 febbraio 1690
Carlo II
(16311710)
  2 febbraio 1690 Teresa Pamphili
4 figli e 6 figlie
Figlio del precedente, Alberico II
7 dicembre 1710
Alberico III
(16741715)
  7 dicembre 1710 Nicoletta Clotilde Grillo
nessun figlio
Figlio del precedente, Carlo II
20 novembre 1715
Alderano I
(16901731)
    20 novembre 1715 Ricciarda Gonzaga
3 figlie
Fratello del precedente, Alberico III, e figlio di Carlo II
18 agosto 1731
Maria Teresa
(17251790)
    18 agosto 1731 (1) Eugenio Giovanni Francesco di Savoia-Soissons
nessun figlio
(2) Ercole III d'Este
1 figlia e 1 figlio
Figlia del precedente, Alderano I
25 dicembre 1790
Alla morte di Maria Teresa, terminò il dominio dei Cybo-Malaspina su Massa e Carrara. La successione toccò all'unica figlia sopravvissuta (il fratellino era morto in fasce) di Maria Teresa ed Ercole III d'Este, Maria Beatrice Ricciarda d'Este, l'unica erede universale delle fortune di Casa Cybo-Malaspina e Casa d'Este
Este
Maria Beatrice Ricciarda
(17501829)
    25 dicembre 1790 Ferdinando Carlo d'Asburgo-Lorena, poi Arciduca d'Austria-Este
5 figli e 5 figlie
Figlia della precedente, Maria Teresa Cybo-Malaspina
30 giugno 1796
(deposizione)
Il 30 giugno 1796, Massa-Carrara venne conquistata dalle truppe napoleoniche guidate dal generale Jean Lannes, perché ritenuta nient'altro che "un vecchio feudo imperiale". Dopo un periodo di tensioni e instabilità, Massa-Carrara confluì nella Repubblica Cispadana e in seguito, il 30 giugno 1800, nella Repubblica Cisalpina. Nel 1802 essa venne inglobata nella Repubblica Italiana, che nel 1805 muterà nel Regno d'Italia. Massa-Carrara riacquisì nuovamente importanza dopo la sua annessione, nel 1806, al Principato di Lucca e Piombino, retto da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte
Bonaparte
Elisa Bonaparte Baciocchi
(17771820)
    31 marzo 1806 Felice Pasquale Baciocchi
3 figli e 1 figlia
Nessuno. Principessa di Lucca e Piombino e Granduchessa di Toscana, nel 1806 gli ex territori di Massa-Carrara vengono annessi ai suoi domini
13 marzo 1814
(deposizione)
Dopo la sconfitta di Napoleone Bonaparte nel 1814 e il conseguente Congresso di Vienna, che portò all'età della Restaurazione, venne ristabilito anche il Ducato di Massa e Principato di Carrara, che tornò nelle mani di Maria Beatrice Ricciarda d'Este
Este
Maria Beatrice Ricciarda
(17501829)
    9 giugno 1815
(restaurazione)
Ferdinando Carlo d'Asburgo-Lorena, poi Arciduca d'Austria-Este
5 figli e 5 figlie
Figlia di Maria Teresa Cybo-Malaspina, era già sovrana nel periodo 1790-1796, poi deposta nel domino napoleonico
14 novembre 1829
Con la morte nel 1829 di Maria Beatrice, Massa e Carrara furono incorporate nel Ducato di Modena e Reggio retto da suo figlio Francesco IV d'Asburgo-Este. Francesco IV verrà poi succeduto dal figlio Francesco V d'Asburgo-Este, il quale verrà deposto nel 1859 e tutti i territori in suo possesso (così come altri) vennero annessi al Regno di Sardegna che, unendo tutta la penisola, poi diventerà il nuovo Regno d'Italia; Francesco V fu l'ultimo sovrano di Modena e Reggio (quindi anche di Massa-Carrara) e ultimo membro diretto del ramo degli Asburgo-Este, che si estinse con lui

NoteModifica

  1. ^ S.Pietro: Storia - Marco Tonelli, su www.studioarx.it. URL consultato il 13 novembre 2016.

BibliografiaModifica

  • Eugenio Branchi, Storia della Lunigiana feudale, Pistoia 1898.

Voci correlateModifica

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