Kanmu: differenze tra le versioni

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La decisione di spostare la capitale, però, si rivelò disastrosa e venne seguita da una serie di disastri naturali, compresa l'inondazione di metà della città. Nel [[785]] il principale artefice della nuova sistemazione e favorito dell'imperatore, Fujiwara no Tanetsugu, venne assassinato. Nel frattempo gli eserciti di Kammu stavano ampliando i confini del regno: questo portò ad una insurrezione in cui nel [[789]] le truppe dell'imperatore vennero sconfitte. Nello stesso anno vi fu una grave [[carestia]], durante la quale le strade della nuova capitale erano disseminate di moribondi e chi, nonostante la fame, era ancora in grado di lavorare dissimulava il suo stato, travestendosi da monaco buddista, per non essere arruolato nell'esercito o messo ai lavori forzati. Perdurando questo stato di cose, Kanmu decise di spostare nuovamente la capitale a Heiankyō, che è oggi la moderna Kyōto: i lavori per il nuovo trasferimento erano già iniziati l'anno prima, ma l'ordine di trasferirsi fu improvviso e gettò altra confusione fra il popolo.
 
Politicamente, Kammu appoggiò il suo regno modificando il corso degli studi universitari. L'ideologia [[Confucio|confuciana]] fornì ancora la ragione d'essere per il governo imperiale. Nel [[784]] autorizzò l'insegnamento degli [[Annali didelle Primaveraprimavere e d'Autunnodegli autunni]], basato su due commentari importati di recente: Kung-yang e Ku-liang. Tali commentari erano basati su una retorica promuovente la divinizzazione dell'imperatore come "Figlio del Cielo" posto al centro dello Stato, che avrebbe dovuto, sotto tale illuminata guida, espandere la sua sfera di influenza nelle terre barbare, portando felicità alle genti. Nel [[798]] i due commentari divennero letture obbligatorie nell'università governativa.
 
Kammu sponsorizzò inoltre i viaggi in [[Cina]] dei due monaci [[Saichō]] e [[Kūkai]], da cui ritornarono per fondare rispettivamente le due sette del [[buddhismo Tendai]] e [[Buddhismo Shingon|Shingon]] in Giappone.
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