Differenze tra le versioni di "Famiglia Cristiana"

m
smistamento lavoro sporco e fix vari
m (Bot: rimuovo parametro ridondante (valore uguale alla proprietà P123 su Wikidata))
m (smistamento lavoro sporco e fix vari)
Originariamente, il settimanale si chiamava '''''La Famiglia Cristiana''''' ed era dedicato alle madri e alle ragazze, offrendo loro indicazioni su come vivere la [[fede]] all'interno dell'ambito familiare. La [[censura]] [[fascismo|fascista]], infatti, era molto rigida e non permise la nascita di un organo d'informazione indipendente cattolico.
 
Dopo il "lancio" da parte del beato Alberione, la rivista fu affidata a due direttori: il [[sacerdote]] Matteo Bernardo Borgogno e [[suora|suor]] Evelina Capra, ad oggi l'unica donna ad averla co-diretta (anche se per brevissimo tempo). Ma il direttore che, dal 1932, diede il contributo più importante fu Don Pietro Occelli, che stampò la copertina a colori e soprattutto trasformò la rivista da semplice settimanale religioso a "strumento di informazione al servizio di tutte le famiglie".<ref>{{Cita libro|autore=Massimo Emanuelli|titolo=50 anni di storia della televisione attraverso la stampa settimanale|anno=2004|editore=Greco & Greco|città=Milano|p=16|pp=|ISBN=}}</ref>
 
Il settimanale si diffuse velocemente fra il [[popolo]], soprattutto nelle realtà [[campagna|rurali]] del [[Settentrione|Nord]], grazie alla distribuzione che veniva effettuata dai giovani volontari nelle [[famiglia|famiglie]] e l'accettazione, per l'acquisto, anche di beni in [[baratto]].
Nel [[1999]], ritorna la pace fra [[Società San Paolo|Paolini]] e [[Vaticano]] e alla direzione di ''Famiglia Cristiana'', arriva [[Antonio Sciortino]], noto collaboratore di [[Leonardo Zega|Zega]].
 
Con l'arrivo di Sciortino, gli interventi critici del [[settimanale]] sui cambiamenti della società e della politica divennero molto più frequenti e duri. Il primo a segnare grande scalpore fu l'attacco a ''[[Per tutta la vita (programma televisivo)...?|Per tutta la vita]]'', all'epoca popolare trasmissione sul [[matrimonio]] della [[RAI Radiotelevisione Italiana|RAI]], che ''Famiglia Cristiana'' criticò sia per il tono "troppo leggero con cui affrontava il delicato momento delle nozze" sia per il fatto che fosse condotta da due [[divorzio|divorziati]] ovvero [[Fabrizio Frizzi]] e [[Romina Power]].
 
Negli [[anni 2000|anni duemila]] ha espresso posizioni molto critiche nei confronti del [[Governo Berlusconi III|governo Berlusconi]] che gli procurò l'accusa di essere una rivista "filo-sinistra", da parte del presidente del consiglio.
 
==Lettori e collaboratori illustri==
''Famiglia Cristiana'' era molto amata da [[papa Giovanni XXIII]], che vi si era voluto abbonare{{citazioneSenza necessariafonte}}, ed è letta assiduamente{{citazioneSenza necessariafonte}} da [[papa Benedetto XVI]], che vi ha anche collaborato in passato, quando era ancora cardinale.
 
Vi collaborano o vi hanno collaborato anche personalità illustri come [[Mario Rigoni Stern]], [[Eugenio Corti]], [[Susanna Tamaro]], [[Vittorino Andreoli]], [[Adriano Sansa]], [[Claudio Marazzini]], [[don Antonio Mazzi]], [[Antonino Zichichi]], [[Pier Gildo Bianchi]], [[Gianfranco Ravasi]], [[Daniele Piccini]], [[Gigi Vesigna]], [[Fortunato Pasqualino]], [[Giacomina Lapenna]], [[Suor Germana]], [[Massimo Bernardini]] (conduttore del programma televisivo ''[[TV Talk]]'') e [[Licia Colò]].
2 luglio 2008</ref>
 
* {{citazioneSenza necessariafonte|Altre copertine "critiche" citate sono state quelle dedicate a personaggi [[divorzio|divorziati]] o conviventi more uxorio come [[Michelle Hunziker]] o [[Fabrizio Frizzi]].}}
*: {{citazioneSenza necessariafonte|In tal caso, Sciortino citando l'[[Vangelo|evangelica]] «Chi è senza peccato scagli la prima pietra», ha ricordato che ignorare o declassare una persona solo per la sua vita privata non è [[Cristianesimo]], ma semplicemente bigottismo.}}
* {{citazioneSenza necessariafonte|Alcuni lettori non approvano la posizione di Famiglia Cristiana in linea di [[immigrazione]], sostanzialmente favorevole all'integrazione e al rispetto dei diritti degli extracomunitari, compreso quello, per coloro di [[religione]] [[Islam|musulmana]] di poter costruire [[moschea|moschee]] in territorio [[italia]]no.}}
* {{citazioneSenza necessariafonte|Lettori cristiani non concordano con la rivista riguardo alla posizione della stessa sulla questione palestinese, che ritengono eccessivamente filo-israeliana.}}
 
Nel [[2005]] ha fatto scalpore la pubblicazione di una pubblicità, dove si vedeva una donna nuda di spalle. Molti lettori hanno protestato e l'allora direttore, don Sciortino, accogliendo le loro critiche, si scusò con loro.<ref>[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/11_Novembre/07/famiglia.shtml Dal ''Corriere della Sera'': ''Famiglia Cristiana'': «Perdonateci il nudo»]</ref>
 
==Tiratura==
Secondo i dati ufficiali dell'[[Accertamenti Diffusione Stampa|ADS]] le "vendite" medie - escluse quindi resi e copie omaggio - negli ultimi anni sono state 639.409 nel 2005<ref>[http://www.adsnotizie.it/certif/certificati_2005.xls Dati ufficiali tirature settimanali 2005] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20140419013116/http://www.adsnotizie.it/certif/certificati_2005.xls |data=19 aprile 2014 }}</ref>, 518.702<ref>[http://www.fotografi.org/periodici_tirature.htm#SETTIMANALI Dati ufficiali tirature settimanali 2007] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20150424142426/http://www.fotografi.org/periodici_tirature.htm |data=24 aprile 2015 }}</ref>, nel 2007, 504.818<ref>[{{cita web|url=http://www.primaonline.it/wp-content/plugins/Flutter/files_flutter/1245677257ADS_marzo09-08_quot.xls |titolo=Dati ufficiali tirature settimanali 2009]}}</ref> nel 2009 e 494.598 nell'aprile 2010.
 
==Direttori di Famiglia Cristiana==
1 100 761

contributi