Codice (filologia): differenze tra le versioni

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Il codice si presenta formato da uno o più fascicoli, composti a loro volta da più fogli, [[pergamena]]cei o [[carta]]cei, piegati e inseriti l'uno dentro l'altro. Ciascun fascicolo viene anche indicato con il numero dei fogli o carte che lo compongono dopo la piegatura:
 
* ''Bifolio'' o ''bifoglio:'': due fogli o carte
* ''Duerno:'': due bifogli, cioè quattro carte
* ''Ternione:'': tre bifogli, cioè sei carte
* ''Quaternione'' o ''quaderno:'': quattro bifogli, cioè otto carte
* ''Quinterno:'': cinque bifogli, cioè dieci carte
*''Sesterno:'': sei bifogli, cioè dodici carte
 
Ciascuna metà di un bifoglio viene chiamata ''carta'': l'uso più antico non prevedeva la numerazione delle facciate, ma delle carte (''cartulazione''), di cui vengono distinti il ''recto'' (il "diritto") e il ''verso'' (il "rovescio").
Utente anonimo