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Ho parzialmente riscritto due sezioni, separando le Opere dell'autore dalla Bibliografia sull'autore (vedi Aiuto:Bibliografia)
Il [[Dipartimento universitario|Dipartimento]] di [[Scienze]] dell'[[Antichità]] dell'[[Università di Firenze]] è intitolato al suo nome.
 
== Il contributo di Pasquali alla filologia del Novecento ==
== Opere ==
Nella sua vastissima produzione (l'ultimo elenco bibliografico è del 1973, ma incompleto) si segnalano le edizioni critiche del ''Commentario al Cratilo di Platone'' di [[Proclo]] (Lipsia, 1908), dei ''Caratteri'' di Teofrasto (Firenze, 1919; riedizione a cura di V. De Marco, Milano, 1979) e delle ''Epistole'' di Gregorio Nisseno (vol. VIII, 2 dell'edizione di [[Werner Jaeger]], Leiden, 1951), i saggi su ''Orazio lirico'' (Firenze, 1920) e le ''Questiones Callimacheae'' (Gottingen, 1920) e soprattutto i saggi raccolti nelle celebri ''Pagine stravaganti'' (''Pagine stravaganti di un filologo'', Lanciano, 1933; ''Pagine meno stravaganti'', Firenze, 1935; ''Terze pagine stravaganti'', Firenze, 1942; ''Stravaganze quarte e supreme'', Venezia, 1951), che spaziano su tutti i campi dell'antichisticaantichità e toccano anche argomenti di attualità, come l'insegnamento liceale e universitario delle Lettere.
 
L'Ma la sua opera più celebre e importante di Pasquali rimane peròè la monumentalefondamentale ''Storia della tradizione e critica del testo'' (Firenze, [[1934; ripubblicata nel 1952]]), nata dalla sua recensione alla ''Textkritik'' di [[Paul Maas]] (I ed. Lipsia, [[1927]]) apparsa<ref>Apparsa sulla rivista specializzata ''«Gnomon'' (n.», 5, (1929), pp. 417ss417 ss.);</ref> e assai importante ai fini della stessaridefinizione ''Textkritik''degli Pasqualiambiti promossee unadegli traduzionestrumenti della [[filologia]], in linguacui italianaegli in reazione alle critiche di [[Joseph Bédier]] al [[metodo di Lachmann]], poiteorizzò eseguitauna danuova Nelloforma Martinellidi efilologia, pubblicatache accoglieva i criteri meccanici propri di quel metodo, salvando tuttavia parte delle osservazioni di Bédier che miravano a Firenzedare nelmaggiore 1934peso alla storia della trasmissione manoscritta e alle fonti come oggetti individuali e storicamente definiti.
 
== Opere ==
== Il contributo di Pasquali alla filologia del Novecento ==
L'opera di Pasquali è stata assai importante ai fini della ridefinizione degli ambiti e degli strumenti della [[filologia]]: con la fondamentale ''Storia della tradizione e critica del testo'' nel [[1934]] teorizzò una nuova forma di filologia che accoglieva i criteri meccanici propri del [[metodo di Lachmann]] recuperando tuttavia parte delle osservazioni di [[Joseph Bédier]], che miravano a dare maggiore peso alla storia della trasmissione manoscritta e alle fonti come oggetti individuali e storicamente definiti.
 
*G. Pasquali, ''Orazio lirico'', Firenze, Le Monnier, 1920.
==Note==
*G. Pasquali, ''Filologia e storia'', Firenze, Le Monnier, 19981920.
*G. Pasquali, ''Storia della tradizione e critica del testo'', Firenze, Le Monnier, 1952 (I ed1934. 1934)
*G. Pasquali, ''Pagine stravaganti di un filologo'', FirenzeLanciano, Le LettereCarabba, 1994 (I ed1933. 1933)
*''Pagine meno stravaganti'', Firenze, G.C. Sansoni, 1935.
*''Terze pagine stravaganti'', Firenze, G.C. Sansoni, 1942.
*''Stravaganze quarte e supreme'', Venezia, Neri Pozza, 1951.
*''Vecchie e nuove pagine stravaganti di un filologo'', Firenze, F. De Silva, 1952.
*G. Pasquali, ''Lingua nuova e antica. Saggi e note'', a cura di [[Gianfranco Folena]], Firenze, Le Monnier, 19851964.
*G. Pasquali, ''Scritti filologici (I: letteraturaLetteratura greca,; letteraturaII: Letteratura latina, cultura contemporanea, recensioni)'', a cura di [[Fritz Bornmann]], Giovanni Pascucci, [[Sebastiano Timpanaro]], Firenze, Olschki, 1986.
 
== Note ==
<references/>
 
== Bibliografia ==
 
*G. Pasquali, ''Orazio lirico'', Firenze, Le Monnier, 1920
*''Giorgio Pasquali e la filologia classica del Novecento'', Atti del Convegno (Firenze-Pisa, 2-3 dicembre 1985), Firenze, L.S. Olschki, 1988.
*G. Pasquali, ''Lingua nuova e antica'', Firenze, Le Monnier, 1985
*''Giorgio Pasquali nel «Corriere della Sera»'', a cura di Margherita Marvulli, Bari, Edizioni di Pagina, 2006.
*G. Pasquali, ''Scritti filologici: letteratura greca, letteratura latina, cultura contemporanea, recensioni'', Firenze, Olschki, 1986
*''Giorgio Pasquali esessant'anni ladopo'', filologiaAtti classicadella delgiornata Novecento:di atti del Convegnostudio (Firenze-Pisa, 2-31 dicembreottobre 19852012)'', Firenze, OlschkiAccademia fiorentina di papirologia e di studi sul mondo antico, 19882014.
*Fausto Giordano, ''Lo studio dell'antichità: Giorgio Pasquali e i filologi classici'', Roma, Carocci, 2013.
*G. Pasquali, ''Storia della tradizione e critica del testo'', Firenze, Le Monnier, 1952 (I ed. 1934)
*''Non omnis moriar, Atti della giornata di studi in ricordo di Giorgio Pasquali'' (6 dicembre 2002, Palazzo Crepadona - Sala Boranga), a cura di Rosetta Girotto Cannarella e Paolo Pellegrini, Belluno, Tip. Piave, 2003.
*G. Pasquali, ''Pagine stravaganti di un filologo'', Firenze, Le Lettere, 1994 (I ed. 1933)
*G.[[Girolamo PasqualiVitelli]], ''PagineLettere stravagantistorico-filologiche vecchiea eGiorgio nuovePasquali'', paginea menocura stravaganti''di Anna Di Giglio, Firenze, Le LettereCàriti, 1994 (I ed2010. 1935)
*G. Pasquali, ''Filologia e storia'', Firenze, Le Monnier, 1998
 
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