Differenze tra le versioni di "Fato Metelli Romae fiunt consules"

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'''Fato Metelli Romae fiunt consules''' (alla lettera ''è per volere del destino che a Roma i Metelli sono eletti consoli'') è una espressione latina tratta da un verso del [[Bellum Poenicum]] di [[Gneo Nevio|Nevio]], opera scritta nell'antico metro [[saturnio]] <ref> frammento 46 del VI libro</ref>.
 
Secondo la tradizione il verso rientrerebbe in una celebre [[altercatio]] tra il poeta e la potente famiglia romana. Inin occasione di unadella elezione a [[console (storianell'anno romana)|console]]206 di unQ. Cecilio Metello,<ref>{{Cita ilweb|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/nevio_(Enciclopedia-Italiana)/|titolo=NEVIO poetain "Enciclopedia Italiana"|sito=www.treccani.it|lingua=it-IT|accesso=2018-10-14}}</ref>. Secondo alcuni Nevio avrebbe usato l'espressione probabilmente per indicare che l'elezione era avvenuta senza meriti personali. DelSi restopuò peranche moltileggere secolinel iverso [[Caeciliiun Metelli]]doppio compivanosenso ilper ''[[cursusintendere: honorum]]''È per cuila èrovina addiritturadi difficileRoma capire a quale dei tanti Metelli si riferisce l'episodio. Per contro, sempre secondo la tradizioneche i Metelli risposerosono coneletti lconsoli'espressione minacciosa ''Malum. dabunt Metelli Naevio poetae'' (''I Metelli procureranno gravi danni al poeta Nevio'').
 
Secondo la tradizione i Metelli risposero con l'espressione, anch'essa a doppio senso ''Malum dabunt Metelli Naevio poetae'' che può intendersi sia ''I Metelli offriranno un premio al poeta Nevio'' che ''I Metelli causeranno sventura al poeta Nevio.''
La critica ha visto nella frase anche un doppio senso per intendere la frase con il significato: ''È per la rovina di Roma che i Metelli sono eletti consoli''.
 
A causa di questo contrasto e di un altro attacco polemico, nientemeno che contro [[Publio Cornelio Scipione|Publio Cornelio Scipione Africano]], il Poeta finì in prigione, da dove uscì solo dopo aver in qualche modo fatto ammenda delle offese nelle due commedie ''Ariolus'' e ''Leon''<ref>{{Cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/nevio_(Enciclopedia-Italiana)/|titolo=NEVIO in "Enciclopedia Italiana"|sito=www.treccani.it|lingua=it-IT|accesso=2018-10-14}}</ref>
 
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