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===Antefatto===
Rinunciando all'amore, il nibelungo Alberich si è impossessato dell'oro del Reno forgiando con esso un terribile anello: chiunque lo possieda diventa il padrone del mondo. Wotan (il padre degli dèi) se ne impossessa a sua volta per pagare ai due giganti la costruzione del Walhalla. A quell'epoca, infatti, Wotan accarezzava ancora ambiziosi sogni di potenza. L'anello si trova quindi nelle mani del gigante Fafner che, dopo avere ucciso il fratello, lo custodisce gelosamente in una caverna. Consapevole del pericolo che gli dèi correrebbero se il malvagio Alberich tornasse in possesso dell'anello, ma prigioniero del patto che ha stretto coi giganti, Wotan si è mescolato tra gli uomini sotto le spoglie di un viandante e ha generato la stirpe dei WalsiVelsunghi, tra cui i figli mortali Siegmund e Sieglinde. In essi, egli identifica gli “uomini liberi” in grado di rigettare l'anello nel Reno e riportare l'amore nel mondo. Siegmund non sa chi sia veramente suo padre ed è cresciuto con lui nella selva. Sieglinde è stata rapita ancora bambina e costretta a sposarsi con Hunding, il capo di una stirpe nemica.
 
===Atto Primo===
[[File:Ring19.jpg|thumb|left|Siegmund, Sieglinde e Hunding, illustrazione di [[Arthur Rackham]]]]'''Scena 1.''' LLa scena si svolge all'interno di unadella capanna neldi bosco.Hunding: Unil focolare è acceso e al centro è presente il robusto tronco di un frassino. UnSiegmund, grandeinseguito alberodai alnemici centroe dellastremato stanzadalla tempesta, entra cercando rifugio. UnSieglinde, fuggiascola chemoglie arrivadel padrone di notte,casa unanon donnaancora chetornato, logli accogliedà da bere. LaLui sensazionele confusaspiega di essersiessere giàin conosciuti.fuga L'arrivopoiché delle nemicosue armi si sono spezzate nel combattimento e, ilsentendosi ricordorinvigorito, fa per andarsene affermando di unaessere spadainseguito cheda iluna padresventura avevache promessovuole neltenere momentolontana deldalla bisognodonna. LaSieglinde coscienzalo diferma sedicendo stessiche rivelatala disgrazia alberga nella passione.<brcasa />e insiste affinché egli resti fino all'arrivo del marito.
Il preludio strumentale descrive la corsa disperata di Siegmund nella selva, col tema di Donner che evoca la tempesta come nell'''Oro del Reno''. Il ragazzo, ferito e senz'armi, trova casualmente riparo nella capanna. È il tema dei WalsiVelsunghi a risuonare nel violoncello, mentre Sieglinde accoglie lo sconosciuto alla porta. I due fratelli non si riconoscono ma tra loro nasce subito un profondo e misterioso affetto.
Tutto questo, a grandi linee, costituisce il primo atto della ''Valchiria''.
Il preludio strumentale descrive la corsa disperata di Siegmund nella selva, col tema di Donner che evoca la tempesta come nell'''Oro del Reno''. Il ragazzo, ferito e senz'armi, trova casualmente riparo nella capanna. È il tema dei Walsi a risuonare nel violoncello, mentre Sieglinde accoglie lo sconosciuto alla porta. I due fratelli non si riconoscono ma tra loro nasce subito un profondo e misterioso affetto.
 
'''Scena 2.''' Hunding rientra a casa e, trovando lo straniero, dopo aver ricevuto le dovute spiegazioni da Sieglinde le ordina di apparecchiare la cena. Nonostante i sospetti e la sorprendente somiglianza tra la moglie e lo invitasconosciuto, egli offre a narrareSiegmund la suapropria vitaospitalità e lo invita a sedersi a tavola così da potergli raccontare cosa gli sia accaduto. SiegmundL'ospite si perdepresenta dicendo: "''Friedmund'' (portatore e protettore della pace) ''non ho il diritto di chiamarmi; Frohwalt'' (signore della gioia) ''ben vorrei io essere: Wehwalt'' (colui che vive nel e del dolore) ''io debbo invece nominarmi''.''"''<ref>{{Cita web|url=http://www.teatrolafenice.it/media/libretti/73_2893walkcompl.pdf|titolo=Libretto edito dal teatro La Fenice}}</ref> Comincia così il lungo racconto articolato in tre parti e che occupa la parte centrale del primo atto: siil presentaclan coldei nomeNeidinge diaveva ''Wehwalt''dato (dolore)alle fiamme la sua dimora quando era ancora un fanciullo, narraucciso lela suemadre peregrinazionie colrapito la sorella mentre lui e il padre ''Wolfe'' (lupo), leerano guerrelontani combattutea caccia; aveva quindi vissuto anni nella sofferenzaforesta epreseguitato ladai perditaNeidinge, delvagabondando col padre avvenutafino ina circostanzeperderne misteriosamente le tracce misteriose (qui l'orchestra annuncia il tema del Walhalla, indicando il luogo dove Wotan è tornato).
, il giovane infine aveva provato a tornare tra gli uomini abbandonando la foresta ma era rimasto emarginato perché visto come portatore di sventura; poco tempo addietro aveva incontrato una fanciulla dai familiari della quale l'aveva difesa uccidendoli e combattendo contro il clan arrivato a vendicarli, ma, spezzatesi le sue armi, aveva visto morire uccisa la ragazza ed era dovuto scappare. Hunding dichiara quindi di essere di quello stesso clan e voler vendicare il sangue versato sfidando a duello Siegmund l'indomani stesso (i sacri dover dell'ospitalità lo obbligano ormai a fornire riparo per la notte al nemico). Egli infine si ritira a letto trascinando Sieglinde con sé.
Alla fine del racconto, Hunding riconosce in lui il suo nemico, il “figlio del lupo” che stava cercando. I doveri d'ospitalità lo inducono a dargli riparo per la notte ma il giorno dopo lo sfiderà in un duello alla morte. Dopo aver spento il fuoco, si ritira a letto trascinando Sieglinde con sé.
 
'''Scena 3.''' Siegmund solo, davanti alle braci del focolare. Sdraiato sotto l'albero, l'eroe si ricorda le parole del padre, quando gli promise una spada nel momento del massimo pericolo:
 
''“Walse“Wälse! WalseWälse!”'', grida su note lungamente tenute, ''“dov'è la tua spada, la forte spada che io possa brandire nella tempesta?!”''
 
All'improvviso la brace si ravviva come per incanto e una lingua di fuoco colpisce un punto preciso dell'albero.
Utente anonimo