Apri il menu principale

Modifiche

Nessun cambiamento nella dimensione ,  1 anno fa
nessun oggetto della modifica
Un altro celebre esempio di MacGuffin è quello attorno al quale ruota il "mistero della valigetta" nei film ''[[Pulp Fiction]]'' e ''[[Ronin (film)|Ronin]]'': alla fine dell'opera lo spettatore non sa che cosa contenga la valigetta (che rappresenta il MacGuffin), che tuttavia il regista ha potuto utilizzare per giustificare diverse sequenze narrative.
 
Ciò che caratterizza il MacGuffin e lo rende distinguibile da qualsiasi altro espediente narrativo è che non ha alcuna importanza la natura dell'oggetto, bensì l'effetto che esso provoca sui personaggi. A volte, come le valigette dei film ''[[Pulp Fiction]]'', ''[[Ronin (film)|Ronin]],'' ''[[Mission: Impossible III]]'' o la scatola blu di ''[[Mulholland Drive]],'' lo spettatore non scopre nemmeno cosa sia realmente l'oggetto. In certi casi nemmeno gli sceneggiatori e il regista sanno cosa sia il MacGuffin in questione, come nel caso della "C-14" della sit-com ''[[Camera Café]]'' o della stessa scatola blu del film di [[David Lynch]] (come specificato dalladallo stesso regista nel suo libro ''[[In acque profonde]]'').
 
Al contrario, l'[[Unico Anello]] del [[romanzo]] ''[[Il Signore degli Anelli]]'' di [[J. R. R. Tolkien|Tolkien]] non è un MacGuffin, poiché i suoi poteri risultano rilevanti sia dal punto di vista narrativo sia da quello tematico. Analogamente, la "mossa Kansas City", citata da Bruce Willis nel film ''[[Slevin - Patto criminale]]'', ed il personaggio di [[Tracy McConnell]] nella [[serie televisiva]] americana ''[[How I Met Your Mother]]'' non sono MacGuffin, in quanto hanno una funzione determinante nelle dinamiche delle due storie.
9 490

contributi