Differenze tra le versioni di "Progetto:WikiDonne/Condizione economica femminile"

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Alcune categorie di donne sono particolarmente vulnerabili alle disuguaglianze nel [[mercato]] del lavoro e quindi più facilmente soggette alla povertà.
Tra queste troviamo le bambine, le adolescenti e le donne anziane.
Nella maggior parte dei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo vi sono discriminazioni verso le bambine: circostanza evidenziata da una sostanziale diversità di opportunità educative e di cure mediche che le società in via di sviluppo o sottosviluppate concedono alle loro donne. In [[Condizione della donna in Pakistan|Pakistan]], ad esempio, uno studio rivela che il 71% dei bambini sotto i due anni di età ricoverati in [[ospedale]] sono maschi, il che fa supporre che se le femmine si ammalano ricevono meno cure. Spesso i genitori scelgono di mandare a [[scuola]] i figli maschi perché le femmine sono più utili in casa nei lavori domestici e così via.<ref>{{cita web |url= https://www.unicef-irc.org/files/documents/d-3040-Discriminazione-contro-le.pdf |titolo= Discriminazioni contro le bambine: questione di vita o di morte |sito= Unicef |accesso= 15 ottobre 2018 }}</ref><ref>Dati in ''Rapporto sulla povertà e le disuguaglianze nel mondo globale'' a cura di Nicola Acocella, Giuseppe Ciccarone, Maurizio Franzini,Luciano Marcello Milone, Felice Roberto Pizzuti e Mario Tiberi. Edito a cura della ''Fondazione Premio Napoli''. 2004</ref>
 
Una seconda categoria a rischio è costituita dalle ragazze: in casi estremi esse sono soggette al traffico di esseri umani, sono vittime delle forme peggiori di [[lavoro minorile]], della [[schiavitù]] e della [[prostituzione]].
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