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aggiunto un riferimento alla testimonianza di Eudemo di Rodi
La parola greca per '''elementi''', ''stoicheia'' (στοιχεία), si ritrova in [[Platone]] nel significato di ''lettere dell'alfabeto'', vale a dire gli elementi primi di ogni parola.<ref>[http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/ptext?lookup=Plat.+Tim.+48b ''Timaeus'' 48b-c]</ref> Il termine al singolare è ''stoicheion'' (στοιχεῖον), nel senso di principio, inizio, componente minimo.
 
Il primo utilizzo di ''stoicheia'' nel senso di "elemento" si trova nel [[Teeteto]]:<ref>"This is said to be the first occurrence [of στοιχεία] as applied to the elements of physical things", F. M. Cornford, ''Plato’s Theory of Knowledge''. Londra, Kegan Paul 1935, p. 143. Secondo [[Eudemo da Rodi]] Platone fu il primo ad utilizzare "stoicheion" in senso cosmologico (Fritz Wehrli (a cura di), ''Die Schule des Aristoteles. Eudemus von Rhodos. Texte und Kommentar'', Basel, Schwabe & Co., 1969, fr. 31.</ref>
 
{{Citazione|Infatti, dal canto mio, mi è sembrato di sentire alcuni dire che i primi elementi (στοιχεία), per così dire, di cui siamo composti noi e le altre cose, non hanno spiegazione|Platone, Teeteto, 201e}}