Differenze tra le versioni di "Progetto:WikiDonne/Condizione economica femminile"

Il numero delle donne presenti sul mercato del lavoro, siano esse occupate o in cerca di occupazione, è 1/3 della forza-lavoro riconosciuta, ma il lavoro effettivamente svolto dalle donne a livello mondiale, rappresenta il 2/3 del totale <ref> ''Dati globali [[ISTAT]], Statistiche in breve'' Comunicato stampa del 5 luglio 2007</ref>.
 
Il tasso di disoccupazione femminile in Italia è più elevato ({{chiarire|circa 4%|scostamento? dato assoluto?}} Istat, 2005) di quello maschile. Il [[tasso di occupazione]] femminile è nettamente inferiore a quello maschile, risultando occupate nel 2010 solo circa 46 donne su 100, contro una percentuale del 67% degli uomini<ref name=istat-occupati2010>{{Cita web |url=http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20110401_00/testointegrale20110401.pdf |titolo=Istat: Occupati e disoccupati, Anno 2010 |accesso=7 marzo 2016 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160304090208/http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20110401_00/testointegrale20110401.pdf |dataarchivio=4 marzo 2016 |urlmorto=sì }}</ref>. Nel Mezzogiorno le differenze sono più accentuate e l'occupazione delle donne arriva a appena a superare il 30%. Il [[tasso di inattività]] è, di contro, molto alto, arrivando a sfiorare la metà di tutta la popolazione femminile in età lavorativa.<ref>[http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCV_TAXINATT1Tra Dati Istat]</ref> le principali cause di questo fenomeno va citata l'indisponibilità per motivi familiari, motivazione che è quasi inesistente per la popolazione maschile<ref name=istat-occupati2010/>. Ad esempio il 15% delle donne dichiara di aver abbandonato il posto di lavoro a causa della nascita di un figlio. Spesso si tratta di una scelta imposta, infatti in oltre la metà dei casi sono state licenziate o messe in condizione di lasciare il lavoro perché in gravidanza<ref name=istat-rapporto-sintesi2010>{{Cita web |url=https://www.istat.it/it/files/2016/05/Avvio2010-edizione2011.pdf |titolo= Rapporto annuale. La situazione del Paese nel 2010. Sintesi |sito= [[ISTAT]] |formato = pdf |accesso=15 ottobre 2018}}</ref>.
 
===La pianificazione della gravidanza===