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corretto l'errore che assegnava a 'sufficio' il significato di eleggere, laddove indica più propriamente 'sostituire, rimpiazzare' e chiarificato l'attestazione del detto significato mediante riferimenti bibliografici
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(corretto l'errore che assegnava a 'sufficio' il significato di eleggere, laddove indica più propriamente 'sostituire, rimpiazzare' e chiarificato l'attestazione del detto significato mediante riferimenti bibliografici)
 
==Storia della carica==
I magistrati di epoca romana venivano eletti per un anno. Tuttavia, se un magistrato si dimetteva o moriva prima della fine del suo mandato, al suo posto doveva essere scelto un ''suffectus'' (''sufficere'' significa "scegliererimpiazzare" in latino, cfr. ''suffectus in Lucretii locum M.Horatius Pulvillus'' in Livio, 2, 8, 4). Al tempo della [[Repubblica romana]] una tale situazione era rara.
 
Questo cambiò quando il Consolato perse fondamentalmente la sua importanza come strumento per la conquista della guida dello stato. Dal momento che l'assunzione del consolato equivaleva alla cooptazione nel [[Patrizio (storia romana)|ceto dei nobili]], la carica rimase molto popolare anche dopo la sua decadenza e la fine della ''[[repubblica romana|res publica]]'' libera: per i [[senatore|senatori]] ciò che importava era non tanto diventare console, quanto essere un ex-console ("consolare") e gli [[imperatore romano|imperatori]] sapevano come usare questo fatto a loro vantaggio.
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