Differenze tra le versioni di "Geoffrey Chaucer"

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[[File:Canterbury Tales.png|miniatura|''[[I racconti di Canterbury|Canterbury Tales]]'', incisione su legno, [[1484]]]]
{{vedi anche|I racconti di Canterbury}}
''[[I racconti di Canterbury]]'' sono una raccolta di [[novella|novelle]], scritte in gran parte dopo il [[1388]], durante la fase inglese della produzione chauceriana. Tuttavia il suo modello letterario è il ''[[DecameroneDecameron]]'' del [[1353]], dalla quale Chaucer adottò soprattutto il principio organizzativo della trama a cornici, mentre le singole vicende sono opera originale di Chaucer.
 
Il celebre prologo fa da cornice all'avvenimento: il poeta è intenzionato ad andare in pellegrinaggio alla tomba di [[san Tommaso Becket]] a [[Canterbury]], e in una taverna alle porte di Londra incontra una schiera di ventinove pellegrini con le sue stesse intenzioni, a cui si aggrega. L'oste propone ad ogni pellegrino di raccontare due storie all'andata e due al ritorno del viaggio, anche col secondo fine di mantenere i clienti con la voglia di bere; la storia migliore sarebbe stata premiata e ci sarebbe stata una penalità per chi non avesse raccontato le sue due storie. Nel prologo, Chaucer ritrae ognuno dei pellegrini, in modo breve ma molto realistico e pieno di dettagli. Ne deriva così un'immagine della società borghese del tempo, l'autore può in tal modo rappresentare ogni ceto sociale, dal cavaliere alla suora fino al contadino; solo i nobili e i mendicanti non sono rappresentati: infatti i nobili non avrebbero mai viaggiato con la plebe e i mendicanti non avrebbero mai avuto il denaro per il pellegrinaggio.