Differenze tra le versioni di "VAL (trasporti)"

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== Storia ==
IlI concetto dialla base del sistema VAL{{chiarire}} apparvefurono definiti la prima volta nel [[1968]].{{cn}}
* La velocità e la frequenza di treni dovevano essere abbastanza elevati nonostante la media fosse di sole 6 000 persone per ora e per direzione.
* Il sistema doveva essere molto versatile, di conseguenza avrebbe dovuto sopportare una grande variabilità di affluenza di persone, riuscire ad affrontare curve strette e pendenze sensibili ecc.
 
L'usoI tradizionalesistemi coltradizionali con conducente non permettevapermettevano un'alta frequenza e i costi erano nettamente superiori. Per questo motivo fu scelto di passare a veicoli automatizzati che, tramite binari e stazioni apposite, permettevanone permettessero il loro funzionamento abbattendo i costi superflui.{{cn}}
 
[[File:Lille VAL 208.jpg|thumb|Un VAL 208 della metropolitana di Lilla]]
==Prima generazione==
===Tecnica===
Il ''Sistema VAL'', una [[metropolitana su gomma|metropolitana leggera su gomma]], è caratterizzato da un alto grado di automazione, un controllo centralizzato di tutte le operazioni, e dall'utilizzo in campo [[ferrovia]]rio della [[gomma]]; il Val è qualcosa di particolare,adotta un sistema che adoperadi [[carrello (ferrovia)|carrelli]] e [[binario ferroviario|binari]] [[brevetto|brevettati]] del tutto differenti da quelli ferroviari, migliorando notevolmente il confort e la sicurezza. I carrelli sono dotati di ruote (rivestite dagli pneumatici) le quali insistono su due binari generalmente di cemento armato e sono le ruote portanti del veicolo e di altre ruote, più piccole, che scorrono su supporti verticali laterali lisci (uno per lato) che quindi rendono impossibile lo scavalcamento da parte dei veicoli e permettono di mantenere la traiettoria costante come una classica metropolitana che scorre sulle rotaie ferroviarie. Il concetto è il medesimo dell'[[O-Bahn]].
 
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IlRispetto sistemaa sistemi più tradizionali, il VAL permette diun risparmiarerisparmio scavandorelativo allo scavo di [[galleria (ingegneria)|gallerie]] ridottea sezione minore, per l'assenza del [[pantografo (trasporti)|pantografo]] e per le ridotte dimensioni delle vetture,; la [[corrente elettrica]] assorbita nelle accelerazioni viene restituita al sistema nelle decelerazioni, l'apparecchiatura è interfacciata con la centrale operativa. I veicoli, nelle versioni ''VAL 206, VAL 208'' e ''VAL 256'', riescono a raggiungere velocità superiori agli 80 [[chilometro|chilometri]] orari e sono composti da due semicasse e caratterizzate da ridotto ingombro ma anche da grandi superfici vetrate.
 
In [[Italia]] è il sistema utilizzato per la [[Metropolitana di Torino]], il primo al mondo in configurazione 52 metri.
====VAL 206====
[[File:Val 206 incoming.png|thumb|Un VAL 206]]
Il ''VAL 206'' è il primo veicolo automatico ferroviario utilizzato nel sistema. Il veicolo è largo 206 [[centimetro|cm]] ed è lungo 26 [[metro|metri]]. È composto di due semicasse legate da un accoppiatore, da due [[Carrello (ferrovia)|carrelli]] semoventi per semicassa, a cui sono montate due [[ruota|ruote]] portanti e quattro ruote guida per carrello. I [[Motore elettrico|motori]] sono elettrici e sono 8, uno per ogni ruota portante, la frenatura è sia [[frenatura elettrica|elettrica]] sia meccanica, tramite [[freno a disco|dischi autoventilanti]].
 
====VAL 208====
==Seconda generazione (Neoval)==
[[File:Hochbahnabschnitt Pontchaillou - Anatole France der Metro Rennes.jpg|thumb|[[metropolitana di Rennes|Linea A]] di [[Rennes]]]]
La nuova generazione, chiamata Neoval (Cityval per le reti urbane, Airval per brevi collegamenti di tipo [[people mover]] con gli aeroporti), della ''metropolitana leggera automatica su gomma'' della ''Siemens Transportation Systems'', la cosiddetta VAL, utilizza la stessa infrastruttura del [[Translohr]] per quanto riguarda l'uso di un'unica rotaia centrale e la disposizione a 45° delle ruotine guida metalliche presenti nei veicoli<ref>[http://www.lohr.fr/download/Lohr_general-GB.pdf Brochure LOHR a pag. 19] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120324023901/http://www.lohr.fr/download/Lohr_general-GB.pdf |data=24 marzo 2012 }}</ref>. I Neoval sono modulari e possono essere composti da uno a 6 elementi. I veicoli sono prodotti dalla Siemens<ref>http://www.swe.siemens.com/france/web/fr/sts/offre/solutions/systemesVal/Pages/systemes_Val.aspx</ref>.
 
Tale sistema sarà adottato per la linea B di [[Rennes]] nel 2018<ref>[http://www.railwaygazette.com/news/single-view/view/siemens-selected-for-rennes-metro-line-b.html Siemens selected for Rennes metro Line B&nbsp;- Railway Gazette]</ref>.
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