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Da giovane, il principe Alberto servì nella marina spagnola, ma durante la [[Guerra Franco-Prussiana]] passò alla marina francese dove si guadagnò la [[Legion d'onore]]. Egli aveva appena 22 anni quando iniziò a sviluppare la propria passione per le scienze naturali ed in particolare per l'[[Oceanografia]]. Dopo diversi anni di studio, Alberto mostrò il proprio interesse per i nuovi strumenti che la tecnica metteva a disposizione per lo studio dei fondali marini. Accompagnato da diversi scienziati mondiali del suolo marino, egli fece molti studi oceanografici, mappe e carte nautiche. Egli fondò quindi quello che sarebbe divenuto l'"''Istituto Oceanografico''" di Monaco che include oggi un acquario, un museo e una biblioteca con molti acquisti provenienti da Parigi.
 
Oltre a questi studi, Alberto era molto interessato alle origini dell'uomo ed, a Parigi, egli fondò l'"''Istituto di Paleontologia Umana''" che fu responsabile di diversi scavi a tema, tra cui il ritrovamento dell' "[[Uomo di Grimaldi]]" nella caverna di Baousse-Rousse, che venne così chiamato in onore della sua casata. Le acquisizioni culturali di Alberto trovarono riconoscimento nel [[1909]], quando la "''British Academy of Science''" lo nominò membro onorarii. Nel [[1920]], l'"''American Academy of Science''" concesse al Principe Alberto la medaglia d'oro per i suoi studi.
 
Nonostante la carriera militare, il Principe fu un pacifista. Fondò l'"''Istituto Internazionale per la Pace''" di Monaco come luogo dove risolvere pacificamente le controversie del mondo. Sentendo le prime avvisaglie della [[Prima guerra mondiale]], il Principe Alberto tentò diverse volte di dissuadere l'Imperatore [[Guglielmo II di Germania]] dalla guerra. Allo scoppio della guerra, Monaco si dichiarò neutrale, ma difatti sostenne gli alleati con il ricovero dei feriti negli ospedali, mettendo a disposizione centri di convalescenza e soldati, incluso l'unico figlio del Principe Alberto, [[Luigi II di Monaco|Luigi]].
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